Alimentare: Bolzonello, con orgoglio Fvg capofila buone pratiche

(AGI) - Udine, 24 giu. - "Con orgoglio il Fvg fa da capofila atutta una serie di buone pratiche che verranno portateall'attenzione di Expo 2015 per sancire all'interno della Cartadi Milano i temi che saranno trasmessi alla presidenzadell'Onu". Lo ha sottolineato il vicepresidente della Regione eassessore alle Attivita' produttive Sergio Bolzonello, aprendoil Forum "Food East-Research and Innovation Forum 2015" a Udineal quale ha partecipato anche l'assessore alle Risorse agricoleCristiano Shaurli. Bolzonello ha ricordato come "il FriuliVenezia Giulia, terra di confine, regione piccola perdimensioni ma in grado di allacciare importanti relazioni,

(AGI) - Udine, 24 giu. - "Con orgoglio il Fvg fa da capofila atutta una serie di buone pratiche che verranno portateall'attenzione di Expo 2015 per sancire all'interno della Cartadi Milano i temi che saranno trasmessi alla presidenzadell'Onu". Lo ha sottolineato il vicepresidente della Regione eassessore alle Attivita' produttive Sergio Bolzonello, aprendoil Forum "Food East-Research and Innovation Forum 2015" a Udineal quale ha partecipato anche l'assessore alle Risorse agricoleCristiano Shaurli. Bolzonello ha ricordato come "il FriuliVenezia Giulia, terra di confine, regione piccola perdimensioni ma in grado di allacciare importanti relazioni, comeinterlocutrice e cerniera dei Balcani, abbia l'ambizione anchedi lasciare - grazie alla sinergia di un intero sistemaistituzionale, intellettuale, manageriale, produttivo - unsegno duraturo sul tema dello sviluppo sostenibile, anche dopola conclusione di Expo 2015". "Da questo punto di vista Food East e' un appuntamentoimportante per parlare di scienza e ricerca, ma anche perevidenziare le buone pratiche che Stati e Regioni stannopromuovendo", ha aggiunto il vicepresidente, ricordando che"l'agroalimentare e' gia' uno dei temi nodali dell'attualita'ma pesera' ancora di piu' nei modelli di sviluppo futuro siadelle comunita' locali che di quelle globali". L'assessoreShaurli da parte sua ha precisato come "la Carta di Milano cispinge a coniugare i temi che stanno di fronte alla comunita'mondiale ed europea con le nostre eccellenze, le nostretradizioni, i processi di innovazione senza creare antagonismoo rifugio in romanticismi, ma sapendo che, in passato, lenostre tradizioni sono state spesso eccezionali innovazioni eche oggi rappresentano conquiste e identita' di cui andiamofieri, capaci non solo di resistere a massificazioni ma anchedi essere base di partenza per uno sviluppo sostenibile e,proprio per questo, in grado di essere delle leve peraffrontare anche le criticita' e le sfide oggi presenti". (AGI) Ts1/Bru

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