Alimenentare: Codacons, etichette sono misura abnorme e inutile

(AGI) - Roma, 11 dic. - Da sabato 13 dicembre entrera' invigore il regolamento comunitario 1169/2011 che uniformal'etichettatura degli alimenti nei paesi Ue affinche' ilconsumatore riceva informazioni essenziali, leggibili ecomprensibili per effettuare acquisti consapevoli. "Nuove regole sicuramente favorevoli ai consumatori, ma chenascondono anche insidie e criticita' tali da rendereinapplicabili alcune misure della nuova normativa - afferma ilCodacons- In particolare l'obbligo per ristoranti, mense, bar,gelaterie, pasticcerie, bancarelle, di indicare nei menu tuttigli ingredienti dei piatti serviti allo scopo di segnalare lapresenza di sostanze che provocano intolleranze, scatenera' unvero e proprio

(AGI) - Roma, 11 dic. - Da sabato 13 dicembre entrera' invigore il regolamento comunitario 1169/2011 che uniformal'etichettatura degli alimenti nei paesi Ue affinche' ilconsumatore riceva informazioni essenziali, leggibili ecomprensibili per effettuare acquisti consapevoli. "Nuove regole sicuramente favorevoli ai consumatori, ma chenascondono anche insidie e criticita' tali da rendereinapplicabili alcune misure della nuova normativa - afferma ilCodacons- In particolare l'obbligo per ristoranti, mense, bar,gelaterie, pasticcerie, bancarelle, di indicare nei menu tuttigli ingredienti dei piatti serviti allo scopo di segnalare lapresenza di sostanze che provocano intolleranze, scatenera' unvero e proprio caos nel settore della ristorazione - denuncial'associazione - Si pensi ad esempio a quei locali che cambianodi giorno in giorno i menu, elaborando i piatti sulla basedelle materie prime disponibili quotidianamente. O ai cateringe ai buffet, nei quali sono presenti centinaia di prodottidiversi. Riscrivere i menu comportera' inevitabili costi pergli esercenti, che con ogni probabilita' verranno scaricati suiconsumatori. "Le nuove regole non potranno garantire totalmente lasalute degli utenti - spiega inoltre il presidente Carlo Rienzi- Questo perche' e' materialmente impossibile evitare possibilicontaminazioni all'interno delle cucine dove vengono preparatele pietanze, attraverso cibi che entrano in contatto tra loro.Per tale motivo il regolamento comunitario, per quanto concernela ristorazione, rischia di tradursi in una misura abnorme,costosa e inapplicabile. Cio' che serve, invece, e' indicaresulle confezioni dei prodotti alimentari la provenienza dellematerie prime, per tutelare le produzioni italiane e far sapereai consumatori da dove vengono i cibi che si mettono intavola".