Agricoltura: Ismea, per Oliveto Italia aumento produttivo del 60%

(AGI) - Roma, 12 ott. - Archiviata una delle peggiori annatedella storia per l'olivicoltura italiana, quella del 2015/16 sipreannuncia una campagna decisamente migliore. Lo rileval'Ismea sulla base di una primissima ricognizione da cui sievince un forte incremento produttivo per l'Oliveto Italiarispetto ai bassi livelli del 2014. Dalle 222 mila tonnellate della scorsa campagna(preconsuntivo Ismea su dati Agea) si dovrebbe arrivarequest'anno a una produzione superiore a 350 mila. Si avrebbecosi' un recupero di quasi il 60%, che manterrebbe comunque laproduzione sotto i livelli del 2013, quando si erano ottenute460 mila tonnellate

(AGI) - Roma, 12 ott. - Archiviata una delle peggiori annatedella storia per l'olivicoltura italiana, quella del 2015/16 sipreannuncia una campagna decisamente migliore. Lo rileval'Ismea sulla base di una primissima ricognizione da cui sievince un forte incremento produttivo per l'Oliveto Italiarispetto ai bassi livelli del 2014. Dalle 222 mila tonnellate della scorsa campagna(preconsuntivo Ismea su dati Agea) si dovrebbe arrivarequest'anno a una produzione superiore a 350 mila. Si avrebbecosi' un recupero di quasi il 60%, che manterrebbe comunque laproduzione sotto i livelli del 2013, quando si erano ottenute460 mila tonnellate di oli di oliva. In generale, non sisegnalano problemi fitosanitari, dopo i pesanti attacchi dimosca olearia della scorsa annata. Una condizione, dunque,ottimale - rileva l'Ismea - sia in relazione alle rese in oliosia alla qualita' del prodotto finale. Senza dubbio - prosegue la nota - il forte caldo di luglioe la prolungata assenza di precipitazioni hanno ostacolato ilnormale sviluppo vegetativo degli oliveti, impedendone la pienacarica produttiva. L'evoluzione piu' recente, anche da un punto di vistaclimatico, non sta creando problemi nei principali centri diproduzione nazionale, ne' si registrano timori da parte degliolivicoltori in merito a danni da agenti patogeni, nonostantele piogge autunnali. Con il procedere delle operazioni di raccolta, di cui siregistra l'avvio proprio in questi giorni, si avra' un quadropiu' puntuale della situazione che permettera' di affinare lestime di produzione e di valutare i risultati anche nelledimensioni regionali.(AGI)