Violenza donne: ecco Stalking Buster, la nuova app anti aggressioni

Violenza donne: ecco Stalking Buster, la nuova app anti aggressioni
Stalking 

Roma - Il caso di Sara Di Pietrantonio, la ragazza strangolata e bruciata a Roma dall'ex fidanzato, è solo l'ultimo di una lunga serie di brutali violenze contro le donne. Dall'inizio del 2016 in Italia ci sono stati oltre 30 femminicidi e nella maggior parte dei casi l'assassino è un familiare o una persona con cui la vittima ha avuto una relazione. Secondo i dati Istat (gli ultimi sono del 5 giugno 2015) il 35% delle donne nel mondo ha subito una violenza. Nel 2014 ben 152 donne sono state uccise, di queste 117 in ambito familiare. Anche la tecnologia cerca di fare la sua parte per contrastare lo sconvolgente fenomeno: da oggi sulle piattaforme digitali arriva 'Stalking Buster', la prima app gratuita per gestire le emergenze in casi di stalking e violenza.

La Regione Lombardia è "in prima linea nella lotta alla violenza contro le donne, sia essa fisica, psicologica o sotto forma di stalking", ha detto l'assessore alle Pari Opportunita' di Regione Lombardia Giulio Gallera, "bene che un aiuto arrivi anche dalla tecnologia. Purtroppo i numerosi fatti di cronaca ci dicono che molti casi di stalking si trasformano poi in irrimediabili tragedie e i dati sui femminicidi non accennano a diminuire. Stiamo facendo il possibile - ha spiegato - per dare concretezza al Piano quadriennale contro la violenza alle donne approvato nel 2015. E' gia' partita la formazione di tutto il personale, operatori e professionisti, delle 19 Reti antiviolenza lombarde che entra in contatto con le donne maltrattate perche' tutte possano trovarsi di fronte gente esperta e pronta a riconoscere i segni della violenza e le aiuti a denunciare".

Il lancio della nuova app in lingua italiana e inglese e' stato annunciato da Fondazione Donna a Milano Onlus e Avanade Italy. 'Stalking Buster', subito disponibile su Android e a breve su iOs e Windows Phone, è dotata di un'interfaccia intuitiva, in grado di fornire in un'unica schermata uno strumento semplice e veloce per prevenire episodi di violenza. "Fondazione Donna a Milano sta offrendo un importante servizio alle italiane e per Avanade e' un privilegio aver messo a disposizione conoscenze e competenze digitali per sviluppare 'Stalking Buster'. Siamo convinti che tutti possiamo offrire un contributo utile a questa causa, e speriamo che cio' ci possa portare un giorno a non aver piu' bisogno di app di questo genere", afferma Mauro Meanti, amministratore delegato di Avanade Italia.

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Nel dettaglio, 'Stalking Buster' permette di fare chiamate e di inviare SMS di emergenza fornendo automaticamente informazioni sulla posizione dell'utente. Nella schermata principale si ha a disposizione una mappa con l'indirizzo e le coordinate di latitudine e longitudine della propria posizione; un pulsante SOS 112, che permette di fare direttamente una chiamata al numero unico europeo per le emergenze; il pulsante SOS STK per chiamare il numero di emergenza dell'unita' antistalking impostato dall'utente (ad esempio il 1522, il numero di pubblica utilità promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunita'); il tasto SOS SMS per l'invio automatico di messaggi al numero di emergenza dell'unita' antistalking con geolocalizzazione della posizione. "Fondazione Donna a Milano Onlus è da sempre al fianco delle donne nel combattere ogni tipo di violenza attraverso diverse iniziative portate avanti negli anni. Ora grazie a Stalking Buster e alla tecnologia siamo in grado di fornire anche un aiuto immediato per contrastare il fenomeno e per far sentire le donne piu'sicure", ha dichiarato Maria Rita Gismondo, presidente Fondazione Donna a Milano. (AGI)