Universita': Ghizzoni (Pd), bene rientro ricercatori ma non basta

(AGI) - Roma, 12 ott. - "Una misura positiva ma, purtroppo, nonrisolutiva dei complessi problemi che il sistema universitarioitaliano ha accumulato in anni di depauperamento di risorseumane oltre che finanziarie. Il premier Renzi ha annunciato chenella legge di stabilita' saranno inserite norme chefavoriranno il rientro in Italia dall'estero di 500ricercatori: era una misura gia' inserita nel Piano Nazionaledelle Riforme contenuto nel Def". Lo ha detto Manuela Ghizzoni,deputata Pd in commissione Cultura. "Nella maggioranza dei casi- aggiunge Ghizzoni - il loro espatrio non fu una scelta ma unacostrizione: trasferirsi all'estero per

(AGI) - Roma, 12 ott. - "Una misura positiva ma, purtroppo, nonrisolutiva dei complessi problemi che il sistema universitarioitaliano ha accumulato in anni di depauperamento di risorseumane oltre che finanziarie. Il premier Renzi ha annunciato chenella legge di stabilita' saranno inserite norme chefavoriranno il rientro in Italia dall'estero di 500ricercatori: era una misura gia' inserita nel Piano Nazionaledelle Riforme contenuto nel Def". Lo ha detto Manuela Ghizzoni,deputata Pd in commissione Cultura. "Nella maggioranza dei casi- aggiunge Ghizzoni - il loro espatrio non fu una scelta ma unacostrizione: trasferirsi all'estero per poter lavorare nelcampo della ricerca. Il loro ritorno sara' senz'altro unvalore, anche perche' porteranno l'esperienza organizzativa edi contenuti maturata altrove e con la quale il nostro sistemapotra' confrontarsi positivamente. Purtroppo pero' i numeridell'universita' e degli enti di ricerca italiani sono tali darichiedere molto di piu': con la cosiddetta 'gobbapensionistica' sono usciti dai soli atenei oltre 10.000 personeche, a causa del blocco del turnover, non sono statesostituite. Il risultato e' una perdita secca di competenze, diintelligenze, di competitivita' che, nonostante la crisieconomica sia globale, non ha eguali negli altri Paesi"."Occorre assolutamente che il Governo preveda un piu' ampio egenerale piano straordinario di reclutamento per l'universita'e gli enti di ricerca, rivolto a coloro i quali, a dispetto ditutto, hanno tenacemente resistito e continuato a insegnare efare ricerca nel nostro Paese", conclude. (AGI).