Twitter dichiara guerra ai troll

Sarà più difficile per gli utenti bannati iscriversi con un nuovo profilo e le risposte considerate insultanti verranno nascoste dalla home. 

Twitter dichiara guerra ai troll
 Twitter (Afp)

“Assumeremo un approccio nuovo contro gli abusi”, aveva promesso una settimana fa in un cinguettio il numero uno di Twitter, Jack Dorsey. Il social network ha pubblicato tre aggiornamenti che hanno l’obiettivo di limitare il fenomeno del trolling, che era diventato particolarmente virulento sulla piattaforma durante la campagna per le presidenziali Usa, con i sostenitori dei due schieramenti impegnati a scambiarsi insulti irriferibili e minacce personali. Le nuove funzioni saranno attive dalla settimana prossima.

Ecco le novità annunciate da Twitter:

  • Sarà più difficile per gli utenti bannati iscriversi con un nuovo profilo

La compagnia è già attiva su questo fronte e non ha mai spiegato quali sistemi utilizzi per evitare che vengano aggirati. Un portavoce ha però spiegato che verrà adottata una combinazione di intelligenza artificiale e moderatori in carne ossa per impedire agli utenti sospesi di tornare a trollare.

  • Inserita la funzione ‘safe search’

Selezionandola, i tweet che contengono turpiloquio o immagini non appropriate spariranno dalla homepage. Sarà possibile cambiare impostazione di volta in volta, selezionando e deselezionando l’opzione, come con il ‘safe search di Google.

  • Le risposte inappropriate verranno nascoste

Twitter inizierà a nascondere le risposte considerate inappropriate dal feed di chi le riceve. Per poterle vedere, l’utente dovrà selezionare la funzione “mostra le risposte meno rilevanti”. A differenza del ‘safe search’, questo servizio non potrà essere deselezionato. A identificare le risposte attribuibili ai troll sarà un algoritmo.

“Ci si e' voluti "concentrare con maggiore efficacia su alcune delle forme di comportamento più diffuse e nocive, in particolare la realizzazione di profili destinati unicamente a molestare o a disturbare il prossimo”, ha spiegato Ed Ho, vice presidente per la progettazione del gruppo, “per esempio attraverso la sempre più comune diffusione di fake news”. "Rendere Twitter più sicuro è il nostro obiettivo prioritario", ha proseguito Ho, “noi siamo paladini della liberta' di espressione e della possibilità per il pubblico di conoscere e valutare tutti gli aspetti di una questione. Ciò tuttavia è messo a repentaglio quando molestie e provocazioni soffocano e mettono a tacere tali voci. Non lo tollereremo".