Tumori: Aiom, cambiamento da migrazione ha implicazioni sanitarie

(AGI) - Roma, 24 set. - "Il cambiamento sociale indotto dallamigrazione ha anche implicazioni sanitarie che i registritumori contribuiscono a documentare. Due aspetti in particolarevanno analizzati: la misura del livello di rischio oncologico ele difficolta' di accesso ai servizi del Sistema sanitarioitaliano". Lo ha affermato Stefania Gori, segretario nazionaledell'Aiom, nel corso della presentazione avvenuta questamattina al ministero della Salute del volume "I numeri delcancro in Italia 2015". "Rischi piu' elevati in popolazioni immigrate sono statisegnalati per tumori a eziologia infettiva, come quelli dellostomaco, del naso-faringe, del fegato e della cervice

(AGI) - Roma, 24 set. - "Il cambiamento sociale indotto dallamigrazione ha anche implicazioni sanitarie che i registritumori contribuiscono a documentare. Due aspetti in particolarevanno analizzati: la misura del livello di rischio oncologico ele difficolta' di accesso ai servizi del Sistema sanitarioitaliano". Lo ha affermato Stefania Gori, segretario nazionaledell'Aiom, nel corso della presentazione avvenuta questamattina al ministero della Salute del volume "I numeri delcancro in Italia 2015". "Rischi piu' elevati in popolazioni immigrate sono statisegnalati per tumori a eziologia infettiva, come quelli dellostomaco, del naso-faringe, del fegato e della cervice uterina.Quest'ultimo in particolare - spiega Gori - e' legato ainfezioni persistenti di alcuni tipi del virus del papillomaumano. E' dimostrato che l'incidenza della neoplasia dellacervice uterina e' piu' alta nelle donne provenienti da Paesi aforte pressione migratoria, rispetto alle donne nate in Italia.Al contrario le lesioni cervicali preinvasive sono molto menofrequenti. Questi risultati indicano un doppio problema: unrischio piu' elevato e un ridotto godimento dei programmi discreening. La risposta del sistema sanitario deve avvenirepotenziando la capacita' di coinvolgimento nei programmi discreening gia' attivi". (AGI).