Sanita': Vargiu, per nuovo Ssn cambio governance e nuove risorse

(AGI) - Roma, 17 lug. - Il Sistema sanitario nazionale, "chescricchiola in modo inquietante", va ripensato in profondita' eper farlo "non basta cambiare la governance, servono anchenuove risorse economiche. Non e' accettabile che alla domandadi innovazione tecnologica e di nuovi bisogni di salute,risponda assai piu' spesso il ministro dell'Economia che quellodella Salute". A sostenerlo e' il presidente della commissioneAffari sociali della Camera, Pierpaolo Vargiu, nel propriocommento al documento finale dell'indagine conoscitiva su "Lasfida della tutela della salute tra nuove esigenze del sistemasanitario e obiettivi di finanza pubblica", presentata questamattina

(AGI) - Roma, 17 lug. - Il Sistema sanitario nazionale, "chescricchiola in modo inquietante", va ripensato in profondita' eper farlo "non basta cambiare la governance, servono anchenuove risorse economiche. Non e' accettabile che alla domandadi innovazione tecnologica e di nuovi bisogni di salute,risponda assai piu' spesso il ministro dell'Economia che quellodella Salute". A sostenerlo e' il presidente della commissioneAffari sociali della Camera, Pierpaolo Vargiu, nel propriocommento al documento finale dell'indagine conoscitiva su "Lasfida della tutela della salute tra nuove esigenze del sistemasanitario e obiettivi di finanza pubblica", presentata questamattina presso la Sala della regina a Montecitorio.Vargiu ha sottolineato come il tempo per discutere sia finito esia giunto, invece, quello di intervenire concretamente percambiare il Ssn: "non ci sono piu' alibi - ha ricordato - Senon iniziamo a prenderne atto sara' difficile lavorare pertrovare le soluzioni e, nel frattempo, a pagare saranno semprei piu' deboli". Francesco Boccia, presidente della commissioneBilancio della Camera che ha realizzato l'indagine conoscitivacongiuntamente con la Affari sociali, ha elencato le lineeguida del documento, "sanita' integrativa, nessun tagliolineare e ridurre il potere delle Regioni nel compartosanitario", dalle quali "ministero della Salute e Regionidevono ripartire. In questi mesi - ha aggiunto - abbiamo avutomodo di conoscere davvero, in profondita', lo stato di salutedel comparto sanitario, i servizi erogati e la loro qualita'.Un'occasione per bollare come conclusa, ancora una volta, lastagione dei tagli lineari vissuta fino ad oggi. Anche perche'una rimodulazione, comunque necessaria, della spesa pubblicanon sarebbe compresa ne' tantomeno comprensibile - ha concluso- se non si fossero interpellati direttamente i protagonististessi del comparto". .