Sanita': tra tagli e spending, 'Health Technology' la terza via

(AGI) - Roma, 28 set. - "Il dibattito che si e' aperto inquesti giorni sul "Decreto appropriatezza", mette ben inevidenza che si e' arrivati a toccare il "cuore del problema".E' quanto sottolinea Americo Cicchetti, Presidente dellaSocieta' italiana di health technology assessment e Ordinariodi Economia alla Cattolica di Roma, alla vigilia dell'VIIICongresso nazionale della Sihta che si aprira' a Roma (PalazzoRospigliosi) il prossimo 1 ottobre alla presenza del ministrodella Salute Beatrice Lorenzin. "Con questo decreto infatti"chiarisce Cicchetti "il governo - per la prima volta - e perevidenti questioni di carattere economico

(AGI) - Roma, 28 set. - "Il dibattito che si e' aperto inquesti giorni sul "Decreto appropriatezza", mette ben inevidenza che si e' arrivati a toccare il "cuore del problema".E' quanto sottolinea Americo Cicchetti, Presidente dellaSocieta' italiana di health technology assessment e Ordinariodi Economia alla Cattolica di Roma, alla vigilia dell'VIIICongresso nazionale della Sihta che si aprira' a Roma (PalazzoRospigliosi) il prossimo 1 ottobre alla presenza del ministrodella Salute Beatrice Lorenzin. "Con questo decreto infatti"chiarisce Cicchetti "il governo - per la prima volta - e perevidenti questioni di carattere economico (o megliofinanziario), intende entrare nel merito delle scelte clinicheadottando uno strumento di finanza pubblica (la spendingreview)". Tuttavia, sottolinea Cicchetti, "se si vuole entrarenel merito e agire sull'appropriatezza sono altri glistrumenti": agire affidando il tutto alle societa' scientifichee alla produzione di linee guida e protocolli diagnosticoterapeutici regionali "non garantirebbe ne' tempestivita', ne'"razionalita'", e ne' - ahime' - soluzioni condivise".Fortunatamente, sottolinea Cicchetti, "la "terza via" c'e' e sichiama Health technology assessment (HTA). L'avvio della cabinadi regia presso il Ministero della Salute e il contributodell'attiguo tavolo dell'innovazione sono gli strumenti perpercorrere questa strada. I lunghi anni che ci separano dalleprime esperienze internazionali e i primi sviluppi operativiall'interno delle aziende sanitarie in Italia e nelle Regionicon il contributo di Agenas (a partire dal 2008) ci permettonooggi di avere un quadro chiaro e un modello istituzionale che,anche grazie alla Societa' Italiana di Health TechnologyAssessment e al suo Health Policy Forum (dal 2010), e' oramaiampiamente condiviso tra i diversi livelli istituzionali(centrale, regionale e aziendale) e dai principali stakeholder,pazienti, cittadini e industria. Manca, a quanto pare, un"ultimo miglio" da percorrere che e' quello che separa l'HTAdalla spending review, Lungotevere Ripa da Palazzo Chigi". E'proprio sul come percorrere "l'ultimo miglio" che siconcentrera' l'attenzione dell'Health Policy Forum e delsusseguente VIII Congresso Nazionale della SIHTA che si celebraa Roma dal 1 al 3 ottobre. Durante il convegno i temi dellaspending review saranno affrontati a fianco ai numerosissimicontributi scientifici giunti e alle sessioni plenarie che,quest'anno, hanno volutamente un taglio istituzionale oltre chescientifico. .