Sanita': istituto zooprofilattico Lazio e Toscana compie 100 anni

(AGI) - Roma, 5 giu. - L'Istituto Zooprofilattico Sperimentaledel Lazio e della Toscana compie cento anni e cambia nome:sara' intitolato a Mariano Aleandri, che ne e' stato direttoredal 1976 al 1994. L'istituto ha rafforzato il proprio ruolo nelpanorama della difesa delle produzioni animali, della tuteladella salute dei consumatori e del benessere animale. Da unsecolo si occupa della salute pubblica con oltre 2 milioni dianalisi l'anno. Alla cerimonia che ha ricordato la ricorrenzaerano presenti stamani alla sede dell'istituto a Roma ildirettore generale Remo Rosati, il presidente del Cda,Francesco Paolo Di Iacovo,

(AGI) - Roma, 5 giu. - L'Istituto Zooprofilattico Sperimentaledel Lazio e della Toscana compie cento anni e cambia nome:sara' intitolato a Mariano Aleandri, che ne e' stato direttoredal 1976 al 1994. L'istituto ha rafforzato il proprio ruolo nelpanorama della difesa delle produzioni animali, della tuteladella salute dei consumatori e del benessere animale. Da unsecolo si occupa della salute pubblica con oltre 2 milioni dianalisi l'anno. Alla cerimonia che ha ricordato la ricorrenzaerano presenti stamani alla sede dell'istituto a Roma ildirettore generale Remo Rosati, il presidente del Cda,Francesco Paolo Di Iacovo, il presidente della Regione Lazio,Nicola Zingaretti, l'assessore alla Sanita' della RegioneToscana, Luigi Marroni, e il commissario dell'Arsial, AntonioRosati. Fondato su richiesta degli allevatori per combattere lemalattie del bestiame, l'Istituto nel tempo ha saputotrasformarsi in una importante realta' specialistica nellasanita' veterinaria del Lazio e della Toscana. Oggi e' sede di10 centri di riferimento regionali e di 6 centri di referenzanazionali, fra cui - l'ultimo - quello sulla medicina forenseveterinaria, unico in Europa. L'Istituto, con i suoi 500dipendenti, e' impegnato costantemente nella ricerca sullemalattie e sul miglioramento delle tecniche di allevamento e diprofilassi del bestiame, garantendo ogni giorno la sicurezzaalimentare. Oltre 70 i corsi di formazione rivolti aidipendenti e al personale tecnico scientifico del servizioveterinario nazionale, 9 i progetti di formazione nelle scuole.L'Istituto fornisce supporto nell'ambito della gestione delleemergenze veterinarie quali ad esempio l'influenza aviaria, latipizzazione di specie per la carne equina o la moria dicetacei da morbillivirus, che nel 2013 ha provocato il decessodi oltre 100 delfini sulle coste italiane. "Nel corso di unsecolo e' cambiato il mondo - ha detto Zingaretti nel corso delsuo intervento - e per la sicurezza alimentare un istitutogarante e' sempre piu' importante. Probabilmente la domanda disicurezza alimentare e' cresciuta negli ultimi anni. Dopo 100anni si riconfermano intatte le motivazioni per le quali e'nato". "Noi possiamo offrire all'Istituto una regione un po'piu' credibile e piu' solida - ha aggiunto -, abbiamo preso dipetto il tema dei tempi di pagamento e oggi possiamo dire chee' una fase alle nostre spalle. Siamo la regione che piu' hautilizzato il decreto 35. Possiamo tornare ad essereun'istituzione credibile". Per l'assessore Luigi Marroni,"l'Istituto e' in fase di riorganizzazione e in questo senso,credo sia la prima volta in Italia che due consigli regionalidiversi riescono ad approvare leggi congiunte. E' una grandeoperazione di ingegneria istituzionale ed e' di buon auspicio.Gli organi regionali statali, piu' che farsi concorrenza congli Istituti, dovrebbero creare una sinergia con essi". (AGI).