Salute: verso farmaco per cancellare i ricordi dolorosi

(AGI) - Milano, 7 lug. - Un farmaco utilizzato per trattare lamalattia di Parkinson potrebbe aiutare anche le persone chesoffrono di fobie o di disturbi da stress post traumatico. E' lipotesi di alcuni scienziati tedeschi, che stanno esplorandogli effetti della psicoterapia per combattere la memoria dieventi spaventosi in combinazione con un farmaco chiamatolevodopa, o L-Dopa. Si tratta di un tipico rimedio contro idisordini del movimento, ma che potrebbe anche essere utile persuperare i cattivi ricordi. Raffael Kalisch dell'UniversityMedical Center Mainz ha presentato i primi risultati oggi aMilano, durante la piu'

(AGI) - Milano, 7 lug. - Un farmaco utilizzato per trattare lamalattia di Parkinson potrebbe aiutare anche le persone chesoffrono di fobie o di disturbi da stress post traumatico. E' lipotesi di alcuni scienziati tedeschi, che stanno esplorandogli effetti della psicoterapia per combattere la memoria dieventi spaventosi in combinazione con un farmaco chiamatolevodopa, o L-Dopa. Si tratta di un tipico rimedio contro idisordini del movimento, ma che potrebbe anche essere utile persuperare i cattivi ricordi. Raffael Kalisch dell'UniversityMedical Center Mainz ha presentato i primi risultati oggi aMilano, durante la piu' grande conferenza europea sulleneuroscienze. Lui e i suoi collaboratori dell'Universita' diInnsbruck stanno conducendo esperimenti su topi e umani peresplorare i meccanismi psicologici e neurobiologici di ansia epaura. "La paura e' una reazione essenziale per la salute e lasopravvivenza, ma i ricordi legati a quelle situazioni possonocausare ansie a lungo termine e fobie" dice il ricercatore. Lacosiddetta 'estinzione della paura', utilizzata inpsicoterapia, espone le persone a un trattamento di cui pero'non si possono prevedere le conseguenze. Ma recentemente e'diventato sempre piu' chiaro che cancellare la paura legata aun trauma puo' far scattare importanti meccanismi perristabilire il benessere. L'estinzione della paura prevede cheuna persona sia sottoposta a uno stimolo neutrale, come uncerchio o uno schermo, insieme a una sensazione dolorosa. Benpresto il paziente inizia a prevedere il dolore in risposta alcerchio o allo schermo, e la paura diventa condizionata; a quelpunto il cerchio viene mostrato senza lo stimolo doloroso, inmodo che i due fattori vengano dissociati. In psicoterapia unapersona spaventata dai ragni verra' in questo modo gradualmenterassicurata sulla loro non pericolosita'. Un programma diricerca (non condotto da Kalisch) per testare la capacita' diestinguere la paura su alcuni soldati operativi in zone diguerra ha mostrato notevoli differenze nelle varie reazioni aibrutti ricordi. Alcuni manifestavano sintomi di disturbi dastress post traumatico; al contrario, quelli che erano riuscitia mettere in pratica l'estinzione della paura mantenevano unbuono stato di salute mentale. "Se si e' mentalmente abbastanzaflessibili da riuscire a cambiare le associazioni create dallamente, allora si riesce a evitare meglio danni permanenti"commenta Kalisch. Tuttavia, la paura legata a vecchieassociazioni mentali puo' sempre tornare sotto nuove condizionistressanti. Kalish e collaboratori hanno ora scoperto che ilprocesso di modifica delle associazioni negative potrebbecoinvolgere i meccanismi cerebrali legati a piacere ericompensa, e potrebbe quindi dipendere dal rilascio delladopamina, un neurotrasmettitore che controlla questimeccanismi. "Agire sui meccanismi che regolano la dopamina nelcervello e' una via promettente per stabilire strategie diprevenzione primaria e secondaria della paura" concludeKalisch. (AGI) Red/Pgi .