Salute: una nuova strada per capire modifiche Dna

(AGI) - Roma, 9 mar. - Uno studio dei ricercatoridell'Universita' Sapienza e dell'Istituto Pasteur di Romaaccende un campanello d'allarme sull'importanza diriconsiderare i metodi di analisi della metilazione del DNA. Sitratta di un parametro fondamentale negli studi di epigenetica,la scienza che studia come l'ambiente puo' influenzarel'espressione dei nostri geni. Lo studio e' stato pubblicato suPlos One.L'epigenetica e' lo studio dei fenomeni che, senza mutare cio'che e' scritto nel DNA, imprimono un marchio sul genoma. Tale"segno" istruisce le cellule su come e quando leggeredeterminati geni, regolando cosi' la loro espressione. I

(AGI) - Roma, 9 mar. - Uno studio dei ricercatoridell'Universita' Sapienza e dell'Istituto Pasteur di Romaaccende un campanello d'allarme sull'importanza diriconsiderare i metodi di analisi della metilazione del DNA. Sitratta di un parametro fondamentale negli studi di epigenetica,la scienza che studia come l'ambiente puo' influenzarel'espressione dei nostri geni. Lo studio e' stato pubblicato suPlos One.L'epigenetica e' lo studio dei fenomeni che, senza mutare cio'che e' scritto nel DNA, imprimono un marchio sul genoma. Tale"segno" istruisce le cellule su come e quando leggeredeterminati geni, regolando cosi' la loro espressione. Imeccanismi che "segnano" il DNA sono numerosi, molto spessoorchestrati dall'ambiente, e svolgono un ruolo fondamentaledurante lo sviluppo e la vita adulta. "La metilazione del DNA -ha spiegato Andrea Fuso, uno degli autori dello studio de laSapienza - e' la piu' nota e piu' studiata fra le modificazioniepigenetiche e consiste nell'aggiunta di un gruppo metilico suiresidui di Citosina. Questo 'marchio' riveste un ruolorilevante nei fenomeni che portano a diverse manifestazionipatologiche - fra cui le malattie neurodegenerative emuscolari. Le evidenze scientifiche disponibili fino a oggihanno fatto ipotizzare che, nei mammiferi, la metilazioneavvenisse quasi esclusivamente sulle citosine seguite da unresiduo di guanina (CpG), relegando la cosiddetta 'metilazionenon-CpG' a una percentuale inferiore al 10 per cento e solo inspecifiche cellule". I ricercatori hanno individuato unproblema nella tecnica maggiormente usata per determinare ilivelli di metilazione del DNA che non permette di rilevare lametilazione non-CpG e causa una sottostima anche per quellaCpG. Questi risultati indicano la necessita' di rivalutarel'estensione e il ruolo della metilazione non-CpG e accendonoun campanello d'allarme per gli studi epigenetici pregressi,che hanno importanti ricadute in ambito biomedico. .