Salute: melanoma, studio internazionale per classifica sottotipi

(AGI) - Venezia, 12 ott. - Si e' riunito per la prima voltaoggi, lunedi' 12 ottobre, a Firenze, un nuovo consorziointernazionale di cui fa parte anche l'Istituto OncologicoVeneto, finalizzato allo studio dei fattori genetici checontribuiscono all'insorgenza del melanoma nelle popolazionimediterranee. La ricerca, in cui lo IOV ha un ruolo chiave, sisvolgera' prevalentemente in Italia, Spagna, Grecia e Germania,e verra' coordinata dal National Cancer Institute di Frederick(Maryland, Usa), uno dei maggiori centri mondiali per gli studisul cancro. L'NCI ha stipulato un accordo con lo IOVfinanziando con 100.000 dollari per i prossimi

(AGI) - Venezia, 12 ott. - Si e' riunito per la prima voltaoggi, lunedi' 12 ottobre, a Firenze, un nuovo consorziointernazionale di cui fa parte anche l'Istituto OncologicoVeneto, finalizzato allo studio dei fattori genetici checontribuiscono all'insorgenza del melanoma nelle popolazionimediterranee. La ricerca, in cui lo IOV ha un ruolo chiave, sisvolgera' prevalentemente in Italia, Spagna, Grecia e Germania,e verra' coordinata dal National Cancer Institute di Frederick(Maryland, Usa), uno dei maggiori centri mondiali per gli studisul cancro. L'NCI ha stipulato un accordo con lo IOVfinanziando con 100.000 dollari per i prossimi due anni la suapartecipazione al consorzio. "Le finalita' di questo progettosono principalmente due - dice la dottoressa Chiara Menin,Dirigente Biologo dell'Unita' di Immunologia DiagnosticaMolecolare Oncologica e referente per lo IOV di questi studi -Primo: scoprire nuovi marker molecolari di classificazione delmelanoma utili per individuare possibili bersagli per terapiesempre piu' mirate ed efficaci, oltre che personalizzate.Secondo: identificare nuovi fattori genetici di predisposizioneper individuare le persone maggiormente a rischio di questamalattia". Il consorzio raggruppa, oltre allo IOV, diversicentri di ricerca italiani, spagnoli, greci e tedeschi. Ilruolo dell'Istituto di Padova sara' quello di fare da "cinghiadi trasmissione" tra i centri che raccoglieranno i campioni eil National Cancer Institute dove verranno effettuate leanalisi molecolari. Dallo studio di tutti questi campioni sispera di poter classificare diversi "sottotipi" di melanoma,con specifiche caratteristiche molecolari. Quando questeverranno individuate, si potra' indicare alla ricercafarmacologica esattamente quali bersagli molecolari colpire percurare ciascun tipo di melanoma. In altre parole, i farmacologisapranno che tipo di molecole sintetizzare per curareefficacemente e selettivamente i diversi melanomi. (AGI)Ve1/mld.