Salute: Istat, demenze e Alzheimer in crescita, prevalgono al Nord

(AGI) - Roma, 3 dic. - Demenze e Alzheimer risultano increscita in Italia. E' quanto risulta dal report Istat sulleprincipali cause di morte in Italia. Dai dati 2012 emerge chedemenze e Alzheimer costituiscono la sesta causa di morte con26.559 decessi (4,3% sul totale annuo), passando dal nono postoin graduatoria al sesto. Cio' e' anche conseguenza delprogressivo processo di invecchiamento in atto da tempo nelnostro Paese. Inoltre demenze e Alzheimer prevalgono alNord-ovest, Nord-est e Centro Italia (quinta, con percentualesul totale dei decessi pari al 5% nell'area settentrionale e al4% in quella

(AGI) - Roma, 3 dic. - Demenze e Alzheimer risultano increscita in Italia. E' quanto risulta dal report Istat sulleprincipali cause di morte in Italia. Dai dati 2012 emerge chedemenze e Alzheimer costituiscono la sesta causa di morte con26.559 decessi (4,3% sul totale annuo), passando dal nono postoin graduatoria al sesto. Cio' e' anche conseguenza delprogressivo processo di invecchiamento in atto da tempo nelnostro Paese. Inoltre demenze e Alzheimer prevalgono alNord-ovest, Nord-est e Centro Italia (quinta, con percentualesul totale dei decessi pari al 5% nell'area settentrionale e al4% in quella centrale) rispetto al Sud (ottava, 3%) e le Isole(settima, 4%). Per quanto riguarda il Sud e le Isole, e' il diabetemellito una causa di morte piu' frequente, occupandorispettivamente il sesto e quinto posto in graduatoria (5% sultotale decessi). Al Nord e al Centro rappresenta la nona causaper numero di decessi (3% del totale). Notevoli differenze alivello territoriale si riscontrano per la mortalita' dellemalattie del rene e dell'uretere (tredicesimo posto a livellonazionale). Queste malattie occupano il decimo posto nellaripartizione meridionale (2% del totale decessi), iltredicesimo nell'area centrale (2%), il quindicesimo nelNord-ovest e, fuori graduatoria, il diciassettesimo posto nelNord-est del Paese, con un peso dell'1% sul totale dei decessi.Una situazione analoga, ma con ruoli invertiti a livellogeografico, si osserva per l'influenza e la polmonite,posizionate al quindicesimo posto a livello nazionale, ma inundicesima posizione nel Nord-ovest (2% del totale), decima nelNord-est, quattordicesima nel Centro (2%) e solo 21esima e18esima rispettivamente nel Sud e nelle Isole. Piu' alta,inoltre, la frequenza dei tumori maligni dello stomaco alCentro, dove costituiscono la decima causa di morte, seguono ilNord-ovest (quattordicesima), il Nord-est, il Sud (tredicesima)e le Isole (diciassettesima). E' infine interessante notare chetra le principali 15 cause a livello di ripartizione geograficacompaiono raggruppamenti che, a livello nazionale sono solooltre il quindicesimo posto, quali tumori non maligni (benignie di comportamento incerto) nel Nord-est e Centro, cirrosi,fibrosi ed epatite cronica nonche' tumori maligni dellaprostata nel Sud e nelle Isole. (AGI).