Salute: aumento patologie allergiche, domani convegno al Gemelli

Salute: aumento patologie allergiche, domani convegno al Gemelli
 donna malata influenza raffreddore - pixabay

Roma - Le sindromi allergiche rappresentano una patologia in costante crescita in tutti i paesi del mondo, soprattutto in quelli ad economia industriale avanzata, e notevole e' l'impatto socio-economico delle allergopatie sulla spesa sanitaria pubblica. L'aumentata frequenza di sensibilizzazioni si rileva per tutti gli allergeni, inoltre il numero delle sostanze allergeniche risulta negli ultimi decenni aumentato coinvolgendo anche sostanze di origine chimica, additivi alimentari e fibre sintetiche. All'approfondimento di queste problematiche, ai percorsi diagnostico-terapeutici delle varie allergo-immunopatie, e ai casi piu' severi quali l'asma grave, l'edema della glottide e lo shock anafilattico e' dedicato il convegno "Patologie allergiche severe" che si svolge domani presso l' Aula Brasca del Policlinico Universitario A. Gemelli (inizio lavori ore 8.45), con il patrocinio dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore. Il convegno, promosso da Domenico Schiavino, direttore della Scuola di specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica dell'Universita' Cattolica e dell' Unita' Operativa di Allergologia del Gemelli, e' rivolto a medici di base, specialisti allergologi, pediatri, pneumologi, internisti affinche' possano individuare nei loro pazienti quelli affetti da una sindrome allergica severa per gestirla in maniera adeguata. Nell'ambito delle quattro sessioni del convegno saranno rivisitate le patologie allergiche da inalazione (pollini, acari, miceti), da ingestione (alimenti, farmaci), da iniezione e da puntura (farmaci, veleni di insetti), da contatto (sostanze chimiche, lattice). Di particolare importanza sara' la sessione dedicata alla gestione dell'emergenza in allergologia e alla terapia desensibilizzante specifica. "Gli effetti positivi dell'immunoterapia - spiega il professor Schiavino, responsabile scientifico del meeting - sono stati ampiamente dimostrati nell'ambito delle allergopatie respiratorie. Ottimi risultati nella risoluzione dei vari quadri clinici si stanno ottenendo anche per altre patologie allergiche quali l'allergia alimentare, al lattice, al veleno da imenotteri e a farmaci". Tra i relatori presenti al convegno si segnalano: Roberto Paganelli, professore ordinario di Medicina Interna all'Universita' G. d'Annunzio di Chieti, Lia Ginaldi, professore associato UOC Allergologia e Immunologia Universita' di L'Aquila, Amira Colagiovanni, specialista in Allergologia e Immunologia Clinica presso il Centro Radiologico 'Potito' di Campobasso, Tiziana De Pasquale, dirigente medico U.O.C. Allergologia Civitanova Marche, Mario di Gioacchino direttore Allergologia e immunologia clinica Ospedale SS Annunziata Chieti, Massimo Triggiani, professore associato Dipartimento di Medicina e chirurgia Universita' di Salerno. (AGI)

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