Salute: Anmco, in ospedali 'invasione' apparecchi Ecg non a norma

(AGI) - Rimini, 3 giu. - "Negli ospedali italiani c'e' un'invasione di elettroca...

Salute: Anmco, in ospedali 'invasione' apparecchi Ecg non a norma
 elettrocardiogramma monitor ecg - afp

(AGI) - Rimini, 3 giu. - "Negli ospedali italiani c'e' un'invasione di elettrocardiografi economici e non a norma rispetto alle moderne linee guida. Un parco di apparecchi spesso di provenienza orientale che e' ormai pari al 60 per cento della dotazione di strumenti per l'elettrocardiogramma. A pagarne il prezzo sono i cardiologi indotti in errore e i pazienti". Il presidente dell'Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco), Michele Gulizia, chiede di evitare apparecchi Ecg di fabbricazione 'incerta', low cost e che non rispettano 'realmente' le caratteristiche minime indispensabili per una diagnosi di qualita', anche perche' il risparmio di oggi molto spesso si paga "in termini di diagnosi non propriamente corrette, di nuovi ricoveri e ulteriore aggravio a carico del Sistema sanitario nazionale". Proprio per questo, durante i lavori del 47? Congresso nazionale dei medici cardiologi ospedalieri in corso a Rimini fino domani, Gulizia ha presentato un documento per una maggiore precisione e appropriatezza del segnale degli elettrocardiografi realizzato dalla stessa Anmco e firmato insieme con l'Associazione italiana ingegneri clinici (Aiic) e la Societa' italiana di telemedicina e sanita' elettronica (Sit).
"Sempre piu' spesso oggi negli ospedali, in un'ottica di voler risparmiare a tutti i costi e che non tiene conto della qualita' degli acquisti - ha spiegato Gulizia - si sceglie di comprare apparecchi per gli elettrocardiogrammi di bassa qualita', facendo cosi' un acquisto di facciata. Invece, una corretta diagnosi parte proprio dall'analisi corretta del tracciato; cosa che puo' fare la differenza e 'svelare' patologie nascoste". "I nostri figli oggi utilizzano playstation evolute, cosi' come noi utilizziamo aggiornate tecnologie email e di comunicazione; invece il parco degli elettrocardiografi italiani - sottolinea il presidente dell'Anmco - e' molto vecchio e in tanti casi non consente di eseguire elettrocardiogrammi secondo le attuali norme e le migliori e piu' aggiornate linee guida. Massima attenzione pertanto va prestata su strumenti innovativi ed evoluti: ne' chincaglierie ne' anticaglie. Tanti strumenti sui pazienti reali sono in difficolta' nel riprodurre decentemente un Ecg per cui - continua Gulizia - concedono agli operatori la possibilita' di ritocchi estetici ai tracciati con l'impiego di filtri anomali che possono deteriorare le morfologie reali dei pazienti arrivando a falsi positivi e falsi negativi che possono compromettere pesantemente le diagnosi".
Altro aspetto estremamente critico, secondo il numero uno di Anmco, e' "la precisione nelle misure ed interpretazioni automatiche dell'elettrocardiogramma, dal neonato all'adulto, che nei sistemi con bassa precisione possono indurre in errore; le interpretazioni in alta precisione devono essere di tipologia standardizzata e devono rispondere ai criteri stabiliti da importanti societa' scientifiche cardiologiche internazionali che consentono di porre in maggiore sicurezza i sistemi". Tra i problemi pero' il presidente Anmco rintraccia anche il 'low cost': "Gli acquisti di apparecchi al prezzo piu' basso e comunque con poca attenzione alla qualita'; eppure un solo errore - osserva - costa agli enti, oltre che ai pazienti, piu' dei sistemi del singolo reparto". ll focus, dunque, "non e' contro i produttori di elettromedicali, ma e' diretto a quelle procedure e a quelle condizioni diagnostiche di basso profilo che - precisa Gulizia - tanto danno arrecano al sistema sanitario, con l'obiettivo di voler richiamare ad una maggiore qualita' per la miglior tutela dei nostri pazienti. Sicuramente dobbiamo fare molto di piu' sulla prevenzione estesa. Un'elettrocardiografia di qualita' - conclude - puo' fare molto in termini di prevenzione di eventi cardiovascolari che si ripercuotono pesantemente sui cittadini, particolarmente oggi che, con il nuovo decreto sugli standard ospedalieri, il ministero della salute ha previsto l'estensione dei servizi in rete, anche per l'elettrocardiogramma, per gli ospedali provvisti di pronto soccorso ". (AGI) Red/Noc

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