Salute: al San Raffaele di Roma esoscheletro bionico per camminare

(AGI) - Roma, 10 mar. - Stare in piedi di nuovo. Camminareancora. E tornare a guardare il mondo negli occhi. Non sara'piu' solo un sogno per quei pazienti che a causa di traumi opatologie neurodegenerative condividono i giorni con una sediaa rotelle. Sara' possibile presso l'IRCCS San Raffaele Pisanadi Roma grazie all'esoscheletro bionico EKSO, modernissimogioiello della tecnologia nel campo della riabilitazione degliarti inferiori.L'Istituto capitolino sara' il primo centro laziale adutilizzare il device progettato e studiato negli Stati Unitiper il training riabilitativo del cammino di pazienti affettida patologie neurologiche come

(AGI) - Roma, 10 mar. - Stare in piedi di nuovo. Camminareancora. E tornare a guardare il mondo negli occhi. Non sara'piu' solo un sogno per quei pazienti che a causa di traumi opatologie neurodegenerative condividono i giorni con una sediaa rotelle. Sara' possibile presso l'IRCCS San Raffaele Pisanadi Roma grazie all'esoscheletro bionico EKSO, modernissimogioiello della tecnologia nel campo della riabilitazione degliarti inferiori.L'Istituto capitolino sara' il primo centro laziale adutilizzare il device progettato e studiato negli Stati Unitiper il training riabilitativo del cammino di pazienti affettida patologie neurologiche come lesioni midollari, ictus,sclerosi multipla, lesioni cerebrali traumatiche e sindrome diGuillain Barre'. "L'esoscheletro robotico indossabile,realizzato in acciaio e carbonio - ha spiegato Claudio Ceresi,Responsabile Riabilitazione Italia dell'EMAC di Genova, aziendaleader nel settore dei dispositivi biomedici - si indossa comefosse una tuta e viene azionato da quattro motorielettromeccanici alimentati da due batterie che garantisconouna autonomia di circa quattro ore. Sedici sensori collegati alcorpo del paziente permettono al robot di trasformare le sueintenzioni in movimenti delle gambe". L'equipe specialisticaafferente all'unita' operativa di neuroriabilitazione del SanRaffaele, diretta da Marco Franceschini, sta perfezionando inquesti giorni il training formativo con esperti internazionalial fine di poter trattare i primi pazienti gia' dagli inizi diaprile. "Gli esoscheletri - ha spiegato Patrizio Sale,responsabile dell'area di Ricerca Robotica dell'Istituto di viadella Pisana - vengono sviluppati per consentire a persone condifficolta' di movimento di alzarsi, stare in piedi ecamminare, contribuendo cosA? anche a migliorare la loro forzae resistenza. Pur non sostituendo completamente la sedia arotelle, le gambe bioniche consentono ad esempio ai loroutilizzatori di lavorare nuovamente anche in posizione eretta". .