Ricerca: migliora bilancio attivita' Istituto nazionale tumori

(AGI) - Milano, 30 giu. - Oltre 500 pubblicazioni scientifiche,un 'impact factor' piu' che raddoppiato in 10 anni e un volumetotale dei finanziamenti superiore ai 30 milioni di euro.Questi, in estrema sintesi, i punti piu' significativi delbilancio dell'attivita' scientifica dell'Istituto Nazionale deiTumori di Milano, presentato oggi in occasione della Giornatadella ricerca. Il numero delle pubblicazioni scientifiche e'salito a 550 (era 518 nel 2012), l'impact factor in 10 anni e'aumentato passando da 1215 del 2001 a 2761.98 punti nel 2013,in crescita anche nell'ultimo anno (era 2519 nel 2012).Tra i risultati oggetto

(AGI) - Milano, 30 giu. - Oltre 500 pubblicazioni scientifiche,un 'impact factor' piu' che raddoppiato in 10 anni e un volumetotale dei finanziamenti superiore ai 30 milioni di euro.Questi, in estrema sintesi, i punti piu' significativi delbilancio dell'attivita' scientifica dell'Istituto Nazionale deiTumori di Milano, presentato oggi in occasione della Giornatadella ricerca. Il numero delle pubblicazioni scientifiche e'salito a 550 (era 518 nel 2012), l'impact factor in 10 anni e'aumentato passando da 1215 del 2001 a 2761.98 punti nel 2013,in crescita anche nell'ultimo anno (era 2519 nel 2012).Tra i risultati oggetto della Giornata, lo studio clinicoDIANA5 che dimostra che le donne con sindrome metabolica hannoun rischio quasi doppio di sviluppare una recidiva di cancro alseno. Per i cittadini e' possibile partecipare a due nuovistudi clinici sulla prevenzione: il progetto MeMeMe a cuipotranno aderire 2.000 persone che saranno guidate a seguire unprogramma di dieta e stile di vita eliminando quelle abitudiniche si e' visto essere correlate allo sviluppo dei tumori e ilprogetto COS che si rivolge a 300 donne per ridurre il rischiodi ammalarsi di tumore della mammella. Tra le eccellenzedell'Istituto e' stato illustrato anche il ruolo della Biobancaistituzionale nata nel 2002 che ad oggi raccoglie tessuti dacirca 11.000 pazienti e prelievi ematici da piu' di 3.000pazienti. (AGI).