Google porta su strada auto che si guidano da sole e senza nessuno seduto davanti

L'esperimento si è tenuto a Phoenix in Arizona. È la prima volta. "Le auto così saranno più sicure, più accessibili, più flessibili, potendo ciascuno usare lo spazio dell'auto per fare ciò che vuole"

Google porta su strada auto che si guidano da sole e senza nessuno seduto davanti
Andrej Sokolow / DPA
L'auto senza pilota di Google

Waymo, la società di Google che conduce la ricerca sulle auto a guida autonoma, annuncia di aver testato per la prima volta su strada dei veicoli senza guidatore e senza nessuno seduto nei posti davanti. L'esperimento si è tenuto a Phoenix in Arizona. Il test di Wayno è particolare perché in genere le aziende concorrenti di Google in questo campo hanno sempre immesso sulle strade delle auto a guida autonoma ma con qualcuno comunque seduto al volante, o sui sedili davanti.

Anche la controllata di Alphabet finora si era attenuta a questa regola. È stato l'amministratore delegato di Waymo, John Krafcik ad annunciare al Web Summit di Lisbona che stavolta l'esperimento di Phoenix prevedeva un'auto completamente autonoma senza nessuno alla guida. "Dopo oltre 8 anni di sperimentazione - comunica Waymo in una nota - abbiamo fatto un passo avanti, rilasciando una tecnologia potenzialmente a guida completamente autonoma".

Google porta su strada auto che si guidano da sole e senza nessuno seduto davanti
Andrej Sokolow / DPA 
L'auto senza pilota di Google
 

"Le auto saranno più sicure e comode"

"A partire da adesso, i veicoli che si guidano da soli di Waymo sono stati sperimentati su strada, senza nessuno seduto davanti". Il primo test è avvenuto a Phoenix ma Waymo intende "lanciare un servizio di auto senza guidatori on demand", cioè dotate di app "nei prossimi mesi". L'obiettivo "a lungo termine" è quello di eliminare "potenzialmente la proprietà dell'auto".

"Nei prossimo mesi - di legge nella nota di Waymo - inviteremo i pubblico a a fare viaggio sulle nostre auto completamente autonome". "Una flotta" di auto completamente senza guidatori "fornirà nuove forme di car sharing: saranno più sicure, piu accessibili, più flessibili, potendo ciascuno usare lo spazio dell'auto per fare ciò che vuole".

"Il servizio inizialmente sarà fornito ai membri del programma a guida autonoma di Waymo, i quali saranno in grado di effettuare corse da scuola, dal lavoro, dai negozi, dai pub, o da altri locali coi quali è possibile recarsi con un veicolo".

Leggi anche: Il nodo è la sicurezza, ma l'auto a guida autonoma farà risparmiare il 50% dei costi

Google porta su strada auto che si guidano da sole e senza nessuno seduto davanti
Andrej Sokolow / DPA 
L'auto senza pilota di Google 
 

Test in Arizona

Google, nota il Financial Times, avviò sette anni fa le sue ricerche sull'auto a guida autonoma e, nel frattempo ha investito oltre mille miliardi di dollari in questa ricerca. La collaborazione di Google con l'industria dell'auto è stata limitata. Solo Chrysler finora ha adattato il software usato a Phoenix su alcuni suoi minivan. Waymo sostiene di essere la prima compagnia ad adottare un'auto autonoma a livello 4 e cioè in grado di guidare in piena autonomia in aree attentamente mappate e testate. S

olo Audi, secondo quanto riferisce al Ft Michael Harley, direttore della rivista Kelley Book and Auto Trader, sarebbe in procinto di commercializzare una tecnologia a livello 3. Uber, Gm, Delphi e Bmw avrebbero condotto dei test sul livello 4 ma sempre mentenendo un guidatore al volante. Altri esperti più critici, come John Simpson, dell'associazione a difesa dei consumatori Comsumer Watchdog sostengono che si sa troppo poco sulle ricerce condotte da Waymo.

"Mi preoccupa il fatto - dice - che possano seguire il tipico modello della Silicon Valley, di far uscire qualcosa e poi aggiustarlo strada facendo". L'Arizona è uno degli Stati Usa che si è detto d'accordo a far circolare simili auto, a patto che che rispettassero i requisiti di sicurezza. Krafcik sostiene che "l'obiettivo finale" della sua compagnia è quello di portare "questa tecnologia in altre città Usa e nel resto del mondo". 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it