Farmaci: premio Galeno a vaccino Novartis anti meningococco B

(AGI) - Siena, 17 dic. - Il primo vaccino ad ampia protezionecontro il meningococco di gruppo B (rDNA, componente,adsorbito) messo a punto nei laboratori senesi di NovartisVaccines, e' stato insignito del prestigioso Premio GalenoItalia 2014 per l'Innovazione del Farmaco. Si tratta del piu'alto tributo in ambito biomedico e farmacologico conferito nelnostro Paese. "Vincere il Premio Galeno Italia rappresenta ungrande privilegio e un importante riconoscimento per il lavoroventennale di ricerca che ha portato allo sviluppo del vaccinoe per il ruolo chiave del polo toscano di Novartis nella lottamondiale contro la malattia

(AGI) - Siena, 17 dic. - Il primo vaccino ad ampia protezionecontro il meningococco di gruppo B (rDNA, componente,adsorbito) messo a punto nei laboratori senesi di NovartisVaccines, e' stato insignito del prestigioso Premio GalenoItalia 2014 per l'Innovazione del Farmaco. Si tratta del piu'alto tributo in ambito biomedico e farmacologico conferito nelnostro Paese. "Vincere il Premio Galeno Italia rappresenta ungrande privilegio e un importante riconoscimento per il lavoroventennale di ricerca che ha portato allo sviluppo del vaccinoe per il ruolo chiave del polo toscano di Novartis nella lottamondiale contro la malattia meningococcica" ha commentato conorgoglio Rino Rappuoli, responsabile mondiale della Ricerca eSviluppo di Novartis Vaccines. "Grazie a questo vaccino, lasperanza e' che nessuno debba piu' subire le conseguenze di unamalattia tanto aggressiva e subdola come la meningite dameningococco". (AGI) (AGI) - Siena, 17 dic. - Da tempo, infatti, sono disponibilivaccini in grado di proteggere contro i ceppi A, C, Y e W135della meningite meningococcica, ma fino ad oggi i tradizionaliapprocci vaccinali non erano riusciti a individuare unasoluzione facilmente disponibile contro il meningococco B,responsabile in Italia di oltre 6 casi su 10 di meningitemeningococcica. Rino Rappuoli e la sua equipe di ricercatorisono riusciti a superare questi ostacoli grazie alla messa apunto di una tecnica innovativa per lo sviluppo di vaccini chesi basa sul sequenziamento del genoma dei patogeni: la ReverseVaccinology. Tale approccio, iniziato con la collaborazione conlo scienziato Craig Venter, e' diventato uno standard diriferimento nel mondo della ricerca. La meningitemeningococcica e' un'infezione batterica e la principale causadi meningite in Europa, soprattutto tra i neonati, la fasciad'eta' piu' esposta al meningococco B; e' particolarmentepericolosa in quanto attacca le persone sane senza alcunsegnale di preavviso e puo' portare al decesso entro 24-48 ore.Ha una letalita' tra il 9 e il 12%, ma in assenza di untrattamento antibiotico adeguato puo' raggiungere il 50%. Isegni e sintomi della malattia sono spesso simili a quelliinfluenzali, rendendo cosi' difficile la corretta diagnosinegli stadi iniziali dell'infezione e limitando la possibilita'di evitare le conseguenze piu' gravi. Su dieci persone checontraggono la malattia, circa una e' destinata a morire anchese sottoposta a cure adeguate e su cinque persone chesopravvivono, una rischia di restare vittima di devastantidisabilita' permanenti, quali danni cerebrali, problemi diudito o amputazione di arti. Il vaccino Novartis contro ilmeningococco B, prodotto per tutto il mondo presso lostabilimento di Rosia (Siena), e' disponibile in Italia dal 12dicembre 2013 ed e' stato gia' inserito nei calendari vaccinaliregionali di Puglia, Basilicata, Toscana e Veneto. (AGI) .