Ebola: raccolta fondi straordinaria Msf, "situazione drammatica"

(AGI) - Roma, 22 set. - "A sei mesi dall'inizio della peggioreepidemia di ebola della storia, la risposta internazionale e'ancora inadeguata, stiamo perdendo troppe vite e le nostreequipe sono al limite delle loro capacita'. Occorre agire oraper fermare l'epidemia." E' l'appello lanciato in unaconferenza stampa da Medici Senza Frontiere (Msf), impegnata inAfrica Occidentale fin dai primi giorni dell'epidemia. Perquesto, l'associazione ha deciso di lanciare nuova campagna diraccolta fondi straordinaria, con donazioni al numerotelefonico 45507 da oggi fino al 4 ottobre. "In Africaoccidentale la situazione e' drammatica, decine di persone si

(AGI) - Roma, 22 set. - "A sei mesi dall'inizio della peggioreepidemia di ebola della storia, la risposta internazionale e'ancora inadeguata, stiamo perdendo troppe vite e le nostreequipe sono al limite delle loro capacita'. Occorre agire oraper fermare l'epidemia." E' l'appello lanciato in unaconferenza stampa da Medici Senza Frontiere (Msf), impegnata inAfrica Occidentale fin dai primi giorni dell'epidemia. Perquesto, l'associazione ha deciso di lanciare nuova campagna diraccolta fondi straordinaria, con donazioni al numerotelefonico 45507 da oggi fino al 4 ottobre. "In Africaoccidentale la situazione e' drammatica, decine di persone siammalano ogni giorno, bussano alle porte dei nostri centri masiamo costretti a rimandarle a casa perche' non abbiamoabbastanza letti per accoglierle", ha detto Loris De Filippi,presidente di Msf. "Affrontare l'ebola non significa preoccuparsidell'eventuale arrivo di un paziente infetto nel propriopaese", continua Loris De Filippi. "La diffusione del virus vafermata nei paesi colpiti, attraverso un massiccio e immediatoinvio di unita' mediche civili e militari specializzate.Servono risorse, personale, ospedali da campo e posti letto.Tutti i paesi che hanno capacita' d'azione contro i disastribiologici devono intervenire". Roberta Petrucci, medico di Msfappena rientrata dalla Liberia, fa un quadro precisodell'emergenza: "Lavorare contro l'ebola e' estremamentedifficile sia sul piano medico, perche' la nostra capacita' e'limitata, sia sul piano umano, perche' e' una malattia cheprovoca grandi sofferenze e molti dei nostri pazienti - donneuomini, bambini - non sopravvivono. Tra la gente la paura e'palpabile. Ma ogni guarigione e' una festa e ci da' la forza diandare avanti. Con l'aiuto di tutti, potremo continuare lanostra azione per salvare altre vite e fermare questadrammatica epidemia". I fondi raccolti dalla nuova campagna, silegge in una nota dell'associazione, contribuiranno all'inviosul campo di personale specializzato, alla realizzazione dinuovi ospedali da campo, strutture d'isolamento e laboratorimobili per la diagnostica, alla distribuzione di kit medici eigienici su vasta scala, alle campagne di sensibilizzazione trala popolazione e nelle strutture sanitarie locali. La donazionial 45507 variano dai 2 euro per sms fino ai cinque euro perchiamate da rete fissa. (AGI).