E-book: Abbandonare la carta? solo il 27% si sente pronto

(AGI) - Roma, 26 mar. - Non decolla l'abitudine di leggerelibri sul supporto digitale. Il 73% degli italiani preferisceancora la carta e solo il 27% ha dichiarato di prediligere ilformato ebook. E' quanto emerge dal sondaggio di Agisull'applicazione News Republic. La lettura digitale si pone,almeno per adesso, una lettura complementare a quella cartacea,e non sostitutiva per la stragrande maggioranza degliintervistati. Non hanno premiato i molti vantaggi legatiall'e-book: la possibilita' di portare con se' un numeroillimitato di libri, la natura piu' "green" rispetto ai libricartacei e il prezzo decisamente inferiore.Anche

(AGI) - Roma, 26 mar. - Non decolla l'abitudine di leggerelibri sul supporto digitale. Il 73% degli italiani preferisceancora la carta e solo il 27% ha dichiarato di prediligere ilformato ebook. E' quanto emerge dal sondaggio di Agisull'applicazione News Republic. La lettura digitale si pone,almeno per adesso, una lettura complementare a quella cartacea,e non sostitutiva per la stragrande maggioranza degliintervistati. Non hanno premiato i molti vantaggi legatiall'e-book: la possibilita' di portare con se' un numeroillimitato di libri, la natura piu' "green" rispetto ai libricartacei e il prezzo decisamente inferiore.Anche sul fronte fiscali la situazione non e' migliorata dopoche la Corte di Giustizia Ue ha bocciato la richiesta dell'Ivaagevolata sugli e-book, introdotta dalla Francia e dalLussemburgo dal 2012. La Corte ha accolto il ricorso dellaCommissione europea che aveva giudicato non in linea con leregole Ue in materia di Iva la imposizione di una aliquotaridotta sui libri elettronici. Anche l'Italia ha introdotto, apartire dal 2015, un'aliquota ridotta sugli e-book. Nellasentenza la Corte sottolinea che le regole europee prevedono lapossibilita' di un'aliquota Iva ridotta per i libri, ma solo sesu un supporto fisico che e' parte integrante del libro, cioe'la carta. La Corte ha stabilito che l'e-book necessita di unsupporto fisico per essere letto, come per esempio un computer,ma "questo supporto non e' fornito insieme al libroelettronico," precisa la Corte. Inoltre le regole Ue in materiadi Iva "vietano la possibilita' di applicare un'Iva ridotta aqualunque servizio fornito per via elettronica." La notaaggiunge che "secondo la Corte la fornitura di librielettronici costituisce un servizio di questo tipo" . La Corteha studiato la possibilita' di considerare l'e-book come unbene piu' che un servizio, ma "ha scartato questo argomento" inquanto "solo il supporto fisico che consente la lettura di une-book puo' essere considerato come un bene, ma questo supportofisico e' assente nelle forniture di libri elettronici," silegge nella nota. La Francia applica una aliquota del 5,5%sugli e-book, e il Lussemburgo una aliquota del 3%. Nel casodel Lussemburgo, la Corte sottolinea che la violazione e'ancora piu' grave, in quanto l'aliquota minima prevista dalleregole Ue per l'Iva e' del 5%, salvo casi eccezionali magiusitificati dalle norme europee, cioe' non in questo caso. L'Italia ha recentemente introdotto un'Iva agevolata sugli ebookdel 4%. Per rispondere ai sondaggi potete scaricare gratuitamentel'applicazione News Republic per IPhone e Ipadhttps://itunes.apple.com/it/app/news-republic/id392616461?mt= ,Android https://play.google.com/store/apps/details?id=com.mobilesrepub%20lic.appyeWindows e Windows Phone 8.1.http://www.windowsphone.com/it-it/store/app/news-republic/a7f9%2033ca-a74b-451a-b133-0f10eb797ff2. .