Droni insieme alle modelle. È rivoluzione tecnologica sulle passerelle di Dolce & Gabbana

Il momento più difficile? Convincere gli ospiti a spegnere il wi-fi per non interferire con i quadricotteri

Droni insieme alle modelle. È rivoluzione tecnologica sulle passerelle di Dolce & Gabbana

Sette piccoli droni sono sbarcati in passerella grazie a Dolce & Gabbana. A Milano, durante la settimana della moda, i due stilisti hanno stupito la folla con alcuni piccoli quadricotteri che hanno “sfilato” portando in scena l’ultima collezione, autunno-inverno, di borse griffate.

I droni, accompagnati da alcuni tecnici pronti a intervenire in caso di pericolo. si sono così librati lungo il tragitto che di solito viene percorso da modelli e modelle, facendo oscillare le borse della linea Devotion, caratterizzata da una chiusura a forma di cuore. Una trovata originale che non era stata annunciata e che ha sorpreso il pubblico presente. Nonostante qualche piccolo inconveniente.

 

Tra ritardi e scenari

Come racconta Fashonista, la sfilata è cominciata con un ritardo di circa un’ora, a causa dei preparativi della sorpresa tecnologica voluta dai due stilisti. Secondo alcune voci il problema non riguardava “il dietro le quinte” ma la riluttanza dei 600 ospiti a spegnere il Wi-Fi, e gli hotspot personali, dello smartphone. Il tutto nonostante siano stati fatti risuonare diversi avvisi e in più lingue. Una misura necessaria per ridurre le interferenze e per rendere più semplice lo svolgimento della sfilata. Alla fine, comunque, non sono mancati gli applausi di approvazione.

 

 



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