Archeologia: ricostruito nel Veneziano monumento funerario romano

(AGI) - Venezia, 26 giu. - E' stato posizionato sotto la loggiadel municipio di Concordia Sagittaria (Venezia) il monumentofunerario principale che caratterizzava la necropoli romanariportata alla luce tra ottobre e dicembre scorso durante unacampagna di scavo coordinata dalla Regione del Veneto, inconvenzione con la Soprintendenza per i Beni archeologici delVeneto. Dopo sei mesi di studio e restauro dei reperti, iricercatori sono riusciti a datare il monumento alla fine delII secolo d.C. e a ricostruire fedelmente all'originale ilcomplesso monumentale, che da oggi puo' essere ammirato daivisitatori cosi' come si presentava oltre

(AGI) - Venezia, 26 giu. - E' stato posizionato sotto la loggiadel municipio di Concordia Sagittaria (Venezia) il monumentofunerario principale che caratterizzava la necropoli romanariportata alla luce tra ottobre e dicembre scorso durante unacampagna di scavo coordinata dalla Regione del Veneto, inconvenzione con la Soprintendenza per i Beni archeologici delVeneto. Dopo sei mesi di studio e restauro dei reperti, iricercatori sono riusciti a datare il monumento alla fine delII secolo d.C. e a ricostruire fedelmente all'originale ilcomplesso monumentale, che da oggi puo' essere ammirato daivisitatori cosi' come si presentava oltre 1.500 anni fa. Da dueframmenti di iscrizione gli archeologi sono riusciti adattribuire con discreta certezza i nomi dei destinatari delledue arche. Il primo sarcofago doveva ospitare Titus Vettius, unalto funzionario imperiale della colonia romana di IuliaConcordia, il secondo una donna, Regontia, molto probabilmentela moglie. In base ai dati raccolti durante lo scavo eall'analisi stilistica ed epigrafica del monumento, il sepolcroin marmo e' databile alla fine del II secolo d.C.,anteriormente rispetto ad altri sarcofagi rinvenuti attorno aiprincipali. Due di questi, databili al III secolo d.C., inpietra calcarea e di minori dimensioni rispetto a quelli sulpodio, sono stati pazientemente restaurati e anch'essi espostisotto la loggia. (AGI) Ve1/Oll.