Apple ha arruolato Spielberg, J.J. Abrams e Jennifer Aniston per la sua tv in streaming

I contenuti saranno distribuiti attraverso l’app Apple TV per iPhoneiPadApple TV, Macsmart TV e dispositivi per lo streaming. Presentato anche la piattaforma di gaming  online 'all-you-can-play'

apple tv come funziona
Apple
La schermata della Apple Tv+

Apple ha presentato Apple TV+, la nuova piattaforma che dall'autunno permetterà di accedere a film, documentari, serie e programmi creati dai talenti del cinema e della TV. Il servizio di video in abbonamento di Apple avrà una programmazione inedita, realizzata in collaborazione con star come Oprah Winfrey, Steven Spielberg, Jennifer Aniston, Reese Witherspoon, Octavia Spencer, J.J. Abrams, Jason Momoa, M. Night Shyamalan, Jon M. Chu.

I contenuti saranno distribuiti attraverso l’app Apple TV per iPhone, iPad, Apple TV, Mac, smart TV e dispositivi per lo streaming.

Abbonandosi ai canali Apple TV, tra cui HBO, SHOWTIME e Starz, gli utenti pagheranno solo i servizi che desiderano e potranno guardare tutto on demand, anche offline. Potranno anche guardare sport, news e canali satellitari, e  acquistare o noleggiare film e programmi da iTunes direttamente dall’app.

Apple ha presentato anche Apple Arcade, un servizio di gaming su abbonamento che offrirà oltre 100 nuovi giochi, fra cui creazioni originali di Hironobu Sakaguchi, Ken Wong, Will Wright. Apple Arcade presenteràtitoli adatti a tutte le età e sarà un servizio all-you-can-play: si potranno provare tutti i titoli della collezione e giocare senza limiti, senza pubblicità né tracking dell’utente, senza acquisti in-app, e nel rispetto della privacy dei giocatori assicurano a Cupertino. 

Con quasi 300.000 giochi gratuiti e a pagamento, l’App Store è la piattaforma di gaming più attiva e amata al mondo. I giochi gratuiti, finanziati da pubblicità o acquisti in-app, sono usati da centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo. Quelli a pagamento faticano a competere con i giochi gratuiti; per questo anche i titoli migliori raggiungono solo un pubblico più ristretto: ecco perché Apple ha creato Arcade.
 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it