Cosa c'entra il bonus cultura di 500 euro con il concerto di Laura Pausini?

Davvero era acquistabile un biglietto per un'esibizione della cantante con il contributo dello Stato ai diciottenni? Teoricamente sì, praticamente no. Ecco perché il post su Facebook di un giovane supporter Pd non è credibile

Cosa c'entra il bonus cultura di 500 euro con il concerto di Laura Pausini?

Sulla pagina Facebook “Matteo Renzi News” - fanpage “non ufficiale”, ma che secondo inchieste di stampa è gestita anche da collaboratori del segretario del Pd - lo scorso 13 febbraio è stato pubblicato un post, attribuito a “un ragazzo di appena 18 anni”, che spiega le ragioni che lo hanno convinto a votare Pd. Tra le altre cose si legge: “Se non fosse stato per le 500 euro di Renzi io non sarei riuscito a coronare uno dei miei sogni più grandi, cioè incontrare Laura Pausini ed andare ad un suo concerto”.

Qualcosa, al di là delle concordanze grammaticali, non torna.

Il bonus cultura

I 500 euro a cui fa riferimento il post sono il “bonus cultura” che la Legge di Stabilità 2016 (Legge 208 del 28 dicembre 2015) assegna a tutti i giovani che compiono diciotto anni nell’anno 2016, residenti in Italia, “al fine di promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale”.

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Come si legge sul sito del governo, “Il bonus, operativo dal 3 novembre 2016 e utilizzabile fino al 31 dicembre 2017, può essere utilizzato per l'acquisto di: biglietti per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo; libri; ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali”.

Dunque un concerto di Laura Pausini rientrerebbe tra le attività culturali acquistabili coi 500 euro del buono.

Se non fosse che successivamente al 3 novembre, quando il bonus è diventato operativo, la Pausini non ha tenuto nemmeno un concerto a pagamento in Italia e, come spiegato nelle “Domande frequenti” relative al bonus, “il Bonus Cultura è spendibile solo sul territorio italiano”.

I tour di Laura Pausini

Nel 2016 la cantante romagnola si è esibita dal vivo in Europa, Nord America e Sud America, con il “Simili World Tour”. La prima parte, chiamata “Pausini Stadi Tour”, si è tenuta in Italia a maggio e giugno 2016.

Le tappe sono state Imola (25 maggio), Milano (4 e 5 giugno), Roma (11 giugno) e Bari (18 giugno).

A ottobre 2016, comunque prima dell’avvio del bonus cultura, la Pausini è poi tornata per un concerto “segreto” a Imola. A seguirlo però c’erano solo poche centinaia di iscritti appartenenti al fanclub Laura4U dell’artista, che hanno partecipato gratuitamente.

Nel 2017, come annunciato dalla stessa Pausini sui social, la cantante non è stata in tour e non ha fatto concerti live. Dopo le fatiche dell’anno precedente, la Pausini ha dichiarato di avere bisogno di riposo e di voler passare un po’ più tempo con la famiglia.

Anche dall’ufficio stampa della cantante ci hanno confermato che dal novembre 2016 a tutto il 2017 non ci sono stati concerti a pagamento in Italia di Laura Pausini.

Nel 2018 è atteso un nuovo tour per lanciare il nuovo disco, “Fatti sentire”, ma prenderà il via solo a luglio.

Conclusione

Non è possibile che l’anonimo diciottenne abbia acquistato col bonus cultura un concerto di Laura Pausini.

Infatti da quando il bonus è divenuto operativo – il 3 novembre 2016 – la cantante non si è più esibita dal vivo e a pagamento in Italia, e non è possibile nemmeno che il bonus sia stato speso per un concerto tenutosi all’estero.

https://www.sharethefacts.co/share/8bbe3209-622b-46f4-b51e-f51e29881c20

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