Volkswagen: ad aprile invio' lettera richiamo a clienti Usa

(AGI) - Washington, 24 set. - Gia' lo scorso aprile, sentendosiil fiato sul collo dell'agenzia californiana per il controllodell'ambiente, la 'Volkswagen of America Inc.' aveva inviatouna lettera ai suoi clienti proprietari di vetture diesel Audie Volkswagen per una generica "azione di richiamo per problemidi emissioni" dei gas di scarico. Ai proprietari delle vetturecon i motori a rischio di non superare i periodici test venivadetto di portare l'auto al rivenditore dove sarebbe statoinstallato un nuovo software per assicurare che le emissionidai tubi di scappamento venissero "ottimizzate per operareefficentemente". Volkswagen pero' non

(AGI) - Washington, 24 set. - Gia' lo scorso aprile, sentendosiil fiato sul collo dell'agenzia californiana per il controllodell'ambiente, la 'Volkswagen of America Inc.' aveva inviatouna lettera ai suoi clienti proprietari di vetture diesel Audie Volkswagen per una generica "azione di richiamo per problemidi emissioni" dei gas di scarico. Ai proprietari delle vetturecon i motori a rischio di non superare i periodici test venivadetto di portare l'auto al rivenditore dove sarebbe statoinstallato un nuovo software per assicurare che le emissionidai tubi di scappamento venissero "ottimizzate per operareefficentemente". Volkswagen pero' non chiari' che l'operazione era stataavviata solo per rispettare con un escamotage i severi standardqualitativi delle autorita' di controllo locali. Tra questistavano da mesi aumentando le perplessita' sulle macroscopichedifferenze tra le emissioni registrate in laboratorio (quelletruccate appunto con il software che alterava i risultati) equelli nelle prove su strada, dove il programma che abbassa ilivelli di emissioni di gas inquinanti non funzionava. Ifunzionali del Air Resources Board della California, e gliomologhi federali dell'EPA (Ente per la protezione ambientale)acconsentirono a dicembre del 2014 all'operazione di richiamovolontario delle auto diesel di Volkswagen con motore 2 litriprodotti tra il 2010 ed il 2014 per risolvere quello che alsocieta' tedesca sosteneva essere un innocente malfunzionamentotecnico e di facile soluzione che avrebbe potuto far scambiareil motore per piu' inquinante di quanto la societa' nonattestasse. In sintesi, il piano per nascondere il dannocausato dai motori non in linea con gli standard ambientalipiu' aggiornata, era stato progettato da tempo. (AGI)