Usa: Wp; l'America cambia, le carceri scoppiano e 6. 000 detenuti per reati droga non violenti saranno liberati

(AGI) - Washington - Il sovraffollamento carcerario none' un'esclusiva italiana (dove anzi i numeri sembrano esseremigliorate). Negli Usa le prigioni letteralmente  

(AGI) - Washington, 7 ott. - Il sovraffollamento carcerario none' un'esclusiva italiana (dove anzi i numeri sembrano esseremigliorate). Negli Usa le prigioni letteralmente esplodono: cisono 206.000 detenuti nelle prigioni federali e ben 1.560.000(un milione e cinquecentosessantamila) carcerati in totale,includendo anche le prigioni dei singoli Stati. E la primacausa e' la politica della tolleranza zero per i crimini legatialla droga, anche quando non risultano aggravantio legati allaviolenza. L'America ha decisop di voltare pagina preso attodell'inutilita' di questo approccio. Secondo quanto scrive ilWashington Post il ministero della Giustizia ha quindi decisodi rilasciare anticipatemente in un solo colpo 6.000 detenuti(una sorta di amnistia, istituto quasi ignoto negli Usa) tra il30 ottobre ed il 2 novembre, per reati legati alla droga, mache non hanno comesso violenze. Si tratta in realta' dellaprima tranche di ulteriori scarcerazioni 'di massa' che allafine porteranno alla fine della detenzione per 46.000 su100.000 detenuti per dorga. Altri 8.850 saranno liberati tra ilprimo novembre 2015 ed i 12 mesi successivi. La decisione si basa sulla decisione della semi-sconosciuta'U.S. Sentencing Comission' (agenzia indipendente che fissa lecondanne per i crimini federali) che ha ridotto le pene perquanti si sono macchiati esclusivamente di crimini "nonviolenti" legati alla droga. La 'U.S. Sentencing Comission', sottolinea il Wp, ha presoatto della considerazione, ormai condivisa a livello nazionalebipartisan per quanto riguarda la cosiddetta 'guerra alladroga' (leitmotiv di tutte le amministrazioni Usa a aprtire daquella di Richard Nixon), dell'inefficacia delle carcerazionidi massa dei 'pesci picccoli'. Allo stesso tempo lo stesso ministero della Giustizia hadato istruzione alle procure di non incriminare e perseguire icriminali che commettono reati non violenti e di basso livellolegati alla droga, soprattutto se non hanno legami con le bandedi narcotrafficati, il cui smantellamento resta invecel'obiettivo n.1 della giustizia. (AGI) .