Usa: ex "pantera nera" Woodfox libero dopo 43 anni isolamento

(AGI) - Washington, 9 giu. - Dopo 43 anni passati in isolamentoin prigione, tornera' presto libero l'ultimo dei "3dell'Angola". Albert Woodfox, 68 anni, era stato condannato perl'omicidio di una guardia carceraria durante una rivolta nelpenitenziario di Angola, nella Louisiana, nel 1972. L'uomo si era sempre proclamato innocente, affermando diessere stato preso di mira per il suo passato attivismo nelmovimento delle Black Panther. A credergli erano stati i duetribunale che in appello avevano rovesciato l'esito dellesentenze di condanna. Adesso il giudice federale James Brady haemesso un ordine che non solo mette in

(AGI) - Washington, 9 giu. - Dopo 43 anni passati in isolamentoin prigione, tornera' presto libero l'ultimo dei "3dell'Angola". Albert Woodfox, 68 anni, era stato condannato perl'omicidio di una guardia carceraria durante una rivolta nelpenitenziario di Angola, nella Louisiana, nel 1972. L'uomo si era sempre proclamato innocente, affermando diessere stato preso di mira per il suo passato attivismo nelmovimento delle Black Panther. A credergli erano stati i duetribunale che in appello avevano rovesciato l'esito dellesentenze di condanna. Adesso il giudice federale James Brady haemesso un ordine che non solo mette in liberta' il prigionieroma lo blinda da qualsiasi altro procedimento. Nell'ordine discarcerazione, il magistrato ha tenuto conto di "circostanzeeccezionali" fra cui l'eta' avanzata e lo stato di salute diWoodfox ma, soprattutto, ha sottolineato "la scarsa fiduciadella Corte nella capacita' dello Stato di assicurare un terzoprocesso equo" all'ex Pantera Nera. Woodfox era uno dei "3 dell'Angola", ovvero quel gruppo didetenuti (gli altri erano Robert Hillary King ed HermanWallace, anche loro di pelle nera) il cui isolamento ventennalein celle di due metri per tre venne alla luce nel 1997 escateno' un'ondata di indignazione pubblica. Di loro si e'occupata spesso anche Amnesty International. I processi ai tresono tutti risultati, alla luce di quanto successivamenteemerso, poco equi e impostati sul pregiudizio razziale epolitico. L'ordine di scarcerazione e' stato duramente criticatodall'ufficio del procuratore generale della Louisiana, che sie' gia' attivato per bloccare la liberazione. "La Cortevorrebbe vedere libero un assassino condannato due volte e inattesa di un terzo processo per la brutale uccisione dellaguardia carceraria Brent Miller", ha affermato il portavoceAaron Sadler. (AGI).