Usa: accordo Facebook-N. Y.Times e altre testate, news su social

(AGI) - New York, 24 mar. - Attratti come le api dal miele, legrandi testate giornalistiche americane, vedono in Facebook e isuoi 1,4 miliardi di utenti, una delle ultime chance per nonscomparire. Per questo, scrive il New York Times, la societa'di Mark Zuckerbeg sta per stringere un accordo con i principaligruuppi editoriali - a partire dallo stesso Nyt - per ospitaredirettamente sulla sua 'finestra' di navigazione e di chat, iloro contenuti, gli articoli ed i servizi delle varie testate,piuttosto che obbligare i propri utenti a pubblicare i 'link'ipertestuali ai siti dei

(AGI) - New York, 24 mar. - Attratti come le api dal miele, legrandi testate giornalistiche americane, vedono in Facebook e isuoi 1,4 miliardi di utenti, una delle ultime chance per nonscomparire. Per questo, scrive il New York Times, la societa'di Mark Zuckerbeg sta per stringere un accordo con i principaligruuppi editoriali - a partire dallo stesso Nyt - per ospitaredirettamente sulla sua 'finestra' di navigazione e di chat, iloro contenuti, gli articoli ed i servizi delle varie testate,piuttosto che obbligare i propri utenti a pubblicare i 'link'ipertestuali ai siti dei singoli quotidiani. Per questi ultimisi tratta di un gigantesco "atto di fede" perche' sono abituatia trattenere il piu' possibile il lettore sulle loro pagine. Facebbok intende avviare in test nei prossimi mesi, scriveil Nyt. All'inizio saranno coinvolti oltre allo stesso 'Timesanche BuzzFeed e National Geographic. Ma anche al britannicoGuardian, seppur con grande prudenza perche' si tratta di unterritorio vergine, si sono mostrati interessati. Facebook stamettendo a punto con i suoi interlocutori un modo per farconservare loro le pubblicita', e quindi i ricavi innescati daiclick di ogni lettore, anche se l'articolo apparira' sullapagina-ospite di del social network. Piu' complicato far conservare alle singole testate ipreziosissimi dati sulle preferenze ed inclinazioni del lettoreche si evincono dal tipo di articolo lettiPer rendere appetibile l'accordo Facebook punta ad azzerare itempi di caricamento degli articoli delle diverse testate,'linkate' dagli utenti, nel passaggio dalla pagina di Facebooka quella del New York Times o di altri quotidiani. In media,specialmente sui dispositivi mobili, ci vogliono 8 secondi:un'eternita' per l'attenzione media degli utenti. Questoaumenterebbe il numero di pagine lette/cliccate. (AGI) .