Ue: ombra LuxLeaks su Juncker, "sconti fiscali a Skype e Disney"

(AGI) - Bruxelles, 10 dic. - L'ombra dello scandalo LuxLeakstorna ad allungarsi sul presidente della Commissione europea,Jean-Claude Juncker, con novita' nell'inchiesta sugli accordifiscali tra 340 grandi multinazionali e il Lussemburgo, quandoJuncker ne era il premier. Ora spuntano i nomi di 35 nuoveaziende tra cui alcune del calibro di Skype, Walt Disney,Telecom Italia e Koch Industries che avrebbe sottoscrittoaccordi con il Granducato tra il 2003 e il 2011. La lista, di cui e' entrato in possesso il Consorziointernazionale dei giornalisti di inchiesta, si agiunge a unaserie di nomi illustri come Apple, Amazon,

(AGI) - Bruxelles, 10 dic. - L'ombra dello scandalo LuxLeakstorna ad allungarsi sul presidente della Commissione europea,Jean-Claude Juncker, con novita' nell'inchiesta sugli accordifiscali tra 340 grandi multinazionali e il Lussemburgo, quandoJuncker ne era il premier. Ora spuntano i nomi di 35 nuoveaziende tra cui alcune del calibro di Skype, Walt Disney,Telecom Italia e Koch Industries che avrebbe sottoscrittoaccordi con il Granducato tra il 2003 e il 2011. La lista, di cui e' entrato in possesso il Consorziointernazionale dei giornalisti di inchiesta, si agiunge a unaserie di nomi illustri come Apple, Amazon, Ikea, Pepsi, Heinz,Verizon e AIG. Tutti questi gruppi avrebbero partecipato al sistema di accordi "tax ruling" che permette a una societa'di chiedere a un Paese che tipo di trattamento fiscalericeverebbe se decidesse di stabilire li' la propria residenzafiscale o di eseguirvi una determinata operazione. A inizio novembre lo scandalo Luxleaks all'inizio dinovembre aveva gia' rovinato l'insediamento di non aveer nullada rimproverarsi anche se ha ammesso che lo scandalo lo hadanneggiato: "Mi sento indebolito, perche' Luxleaks lasciacredere che io abbia partecipato a delle manovre che nonrispondono alle regole elementari dell'etica e della morale. Ionon sono l'architetto del sistema, ma ne sono politicamenteresponsabile". (AGI) .