Ue: diktat di Cameron ai ministri, vietato appoggiare la 'Brexit'

(AGI) - Londra - I ministri e i sottosegretari delgoverno di David Cameron dovranno appoggiare gli accordi fraRegno Unito e Unione  

(AGI) - Londra, 8 giu. - I ministri e i sottosegretari delgoverno di David Cameron dovranno appoggiare gli accordi fraRegno Unito e Unione europea ed evitare di battersi e di fareuna campagna per l'uscita del Paese dal recinto comunitario, lacosiddetta 'Brexit'. Altrimenti, ha fatto sapere lo stessoprimo ministro conservatore, dovranno dimettersi. Il diktat delpremier e' arrivato dal G7 in Germania. Cameron ha ribadito "laneutralita' del governo" nel referendum da tenersi entro il2017, forse gia' nel 2016, "ma chiunque voglia fare partedell'esecutivo deve tenere in mente che siamo alle prese con unesercizio di rinegoziazione per avere un referendum".Ricordando ai ministri e ai sottosegretari "che hanno firmatoil manifesto del partito conservatore", Cameron ha anche detto:"Abbiamo un'idea chiara, rinegoziare e arrivare a un accordoche sia negli interessi della Gran Bretagna". La presa diposizione del leader Tory e' arrivata dopo la notizia del pattofra 50 parlamentari di Westminster euroscettici, che hannofatto sapere di essere pronti a lottare per la 'Brexit',l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, nel caso Cameronnon arrivi a un accordo con Bruxelles ritenuto dalla componentepiu' anti-Ue dei conservatori "soddisfacente". (AGI)