Ucraina: ribelli annunciano per oggi scambio prigionieri con Kiev

(AGI) - Donetsk (Ucraina) - I ribelli filo-russidell'est dell'Ucraina hanno annunciato per oggi uno scambio diprigionieri con Kiev, in attuazione degli  [...]

(AGI) - Donetsk (Ucraina), 21 feb. - I ribelli filo-russidell'est dell'Ucraina hanno annunciato per oggi uno scambio diprigionieri con Kiev, in attuazione degli accordi di pacesottoscritti a Minsk. La responsabile dei separatisti per idiritti umani, Daria Morozova, ha spiegato che lo scambioavverra' nella roccaforte ribelle di Lugansk e riguardera' unaquarantina di prigionieri per parte, alcuni dei quali feriti.

Intanto l'arcivescovo maggiore di Kiev e primate della ChiesaUcraina di rito greco-cattolico, sua beatitudine SviatoslavShevchuk, ha lanciato un appello alla Comunita' Internazionale "Aiutateci a fermare l'aggressione e organizzare l'assistenza egli aiuti umanitari internazionali per il popolo ucraino", hachiesto attraverso il sito internazionale Zenit.orgspecializzato in informazione religiosa. Rispondendo ad unadomanda su i "malintesi" con la Santa Sede circa l'attualecrisi ucraina, l'arcivescovo maggiore ha spiegato: "Comecristiani, dovremmo essere testimoni della verita'. Siamo aRoma per comunicare al Santo Padre la verita' su quanto staaccadendo in Ucraina. La realta' e' che noi ucraini siamovittime. E secondo la Sacra Scrittura, Dio e' sempre con coloroche soffrono ingiustamente. Dio e' sempre con le vittime. Eglistesso e' diventato una vittima quando ha offerto se stessosulla croce. Per questo ci aspettiamo che tutto il mondocristiano si unisca nella solidarieta' con l'Ucraina,soprattutto in questo periodo difficile della nostra storia".

"Il nostro dovere - ha affermato il primate ucrainoShevchuk - e' quello di testimoniare la verita', non di forzarequalcuno a cambiare idea. La piu' grande vittoria per il popoloucraino e' la possibilita' di far vedere chiaramente che siamosotto l'aggressione diretta di un paese vicino". La speranzadel nostro popolo, ha poi concluso, si poggia "prima di tuttosul fatto che siamo cristiani. I cristiani nutrono sempresperanze. Vi e' anche un fenomeno eccezionale di movimenti chepraticano la solidarieta' ed il volontariato in Ucraina. Quasil'80 per cento della popolazione e' volontariamente coinvoltain diverse azioni caritative. Le nostre parrocchie sonodiventate il centro di questo movimento. Questo e' il modo incui il popolo ucraino si batte per la liberta', l'indipendenzae l'integrita' del nostro paese".(AGI).