Turchia: 128 morti nella strage.Curdi in piazza, ma la polizia carica

(AGI) - Ankara 11 Ott - Il giorno dopo il peggiore attentatodella sua storia, la Turchia piange i suoi morti. Migliaia dipersone si

(AGI) - Ankara 11 Ott - Il giorno dopo il peggiore attentatodella sua storia, la Turchia piange i suoi morti. Migliaia dipersone si sono radunate nel centro di Ankara, vicino il luogodell'attentato di sabato, per ricordare le vittime della doppiaesplosione, morte mentre sfilavano per chiedere la fine delconflitto tra esercito turco e i ribelli separatisti curdi delPkk. E il bilancio continua a crescere, quello ufficioso almeno: secondo il copresidente del Partito democratico delPopolo (Hdp), Selattin Demirtas, i morti sono 128. La cifraufficiale, attualizzata nella notte, rimane invece ferma a 95vittime e 160 feriti, di cui 65 in terapia intensiva. La manifestazione di stamane era stata indetta da alcunesigle sindacali e dal partito filo curdo dell'Hdp. Idimostranti, pero', si sono dovuti accontentare di riunirsisulla piazza Sihhiye, vicina al luogo dell'attentato, avvenutodavanti la stazione ferroviaria di Ankara. La polizia hainfatti effettuato cariche e usato gas lacrimogeni perdisperdere quanti volevano raggiungere il punto esatto dovesabato i due kamikaze hanno seminato morte. Gli agenti nonhanno consentito che le delegazioni di vari partiti politici ediverse organizzazioni della societa' civile ricordassero levittime nel punto esatto del massacro. Il timore del governoguidato dal premier ad interim, Ahmet Davutoglu, e' chel'opposizione voglia strumentalizzare l'attentato a 20 giornidalle nuove elezioni anticipate del primo novembre che restanoconfermate. Gli slogan hanno avuto come obiettivo il presidente RecepTayyip Erdogan, definito "assassino" e accusato dall'Hdp diessere, insieme allo Stato, il vero ispiratore dell'attentato.Alcune madri che hanno perso i figli, tutte di origine curda,hanno insultato la polizia, schierata in forze su due latidella piazza. Secondo un comunicato del partito pro-curdo Hdp - obiettivoprimario delle critiche e degli strali del presidente RecepTayyip Erdogan - la carica della polizia ha causato alcuniferiti. Le indagini per il momento sono concentrate sulla pistadell'attentato suicida, rispetto alla quale pero' ne' gliinquirenti ne' le istituzioni hanno fornito conferme edettagli. Secondo quotidiano Hurriyet, il profilo di uno deidue attentatori si starebbe delineando, un uomo tra i 25 e 30anni. Il premier Davutoglu ha indicato come principaliindiziati dell'attentato quattro gruppi terroristici: Isis, Pkke due gruppi di estrema sinistra il Dhck-P e l'Mlkp. Rimane pero' viva anche l'ipotesi che dietro la doppiaesplosione ci siano gruppi nazionalisti di estrema destra,anche perche' gran parte delle vittime erano curdi o comunquesimpatizzanti del partito filo curdo dell'Hdp. "Oggi siamo in lutto", ha ricordato il leader dell'HdpSelattin Demirtas al termine della manifestazione, "tuttavia lanostra presenza e' testimonianza dell'umanita' che non siarrende di fronte a una minaccia occulta. Resistendodimostreremo che la vittoria e' possibile". Continua intanto il lavoro negli obitori per identificarele vittime e negli ospedali per curare le decine di feriti,oltre 60 dei quali versano in condizioni gravissime. Alcune ore dopo l'attentato il Pkk ha fatto sapere tramitel'agenzia curda Firat di aver sospeso le proprie operazionimilitari fino alle elezioni del prossimo 1 Novembre, a amenoche non dovessero subire nuovi attacchi da parte dell'esercitoturco. (AGI).