Tunisia: seggi aperti per le prime presidenziali democratiche

(AGI) - Tunisi, 23 nov. - Seggi aperti dalle 8 di questamattina in Tunisia per le prime elezioni presidenzialidemocratiche della storia del Paese notrdafricano. Cinquemilioni di elettori sono chiamati a scegliere fra una trentinadi candidati con il candidato della coalzione laica NidaaTounes, l'88enne Beji Caid Essebsi, chiaro favorito. L'unico ingrado di impensierirlo, portandolo quanto meno al ballottaggiodel 31 dicembre se non otterra' il 50% dei voti, e' ilpresidente uscente Moncef Marzouki, ex dissidente politicosotto la dittatura, accademico e attivista per i diritti umani.Marzouki fu eletto presidente ad interim dall'assembleacostituente

(AGI) - Tunisi, 23 nov. - Seggi aperti dalle 8 di questamattina in Tunisia per le prime elezioni presidenzialidemocratiche della storia del Paese notrdafricano. Cinquemilioni di elettori sono chiamati a scegliere fra una trentinadi candidati con il candidato della coalzione laica NidaaTounes, l'88enne Beji Caid Essebsi, chiaro favorito. L'unico ingrado di impensierirlo, portandolo quanto meno al ballottaggiodel 31 dicembre se non otterra' il 50% dei voti, e' ilpresidente uscente Moncef Marzouki, ex dissidente politicosotto la dittatura, accademico e attivista per i diritti umani.Marzouki fu eletto presidente ad interim dall'assembleacostituente poco dopo la rivoluzione del 2011 e da allora ilsuo partito, il Congresso della repubblica (che oggi ha quattrodeputati), e' rimasto alleato degli islamisti moderati diEnnahda, i cui elettori potrebbero votarlo non avendo ilpartito presentato un proprio candidato per concentrarsisull'attivita' parlamentare. Essebsi e' uno dei principalileader della coalizione di partiti laici che ha vinto leelezioni parlamentari dello scorso 26 ottobre. Nidaa Tounes haottenuto 86 seggi, battendo il partito che aveva ottenuto lamaggioranza nella precedente assemblea costituzionale, Ennahda,che si e' fermato a 69 seggi. In tutto il parlamento tunisinoe' formato da 217 seggi. Ennhada ha riconosciuto il risultatodelle scorse elezioni e la Tunisia, secondo diversiosservatori, e' attualmente l'unico Paese arabo al mondo con unregime democratico. Essebsi, scrive il New York Times, e' apprezzato da moltitunisini per la sua lunga esperienza di ministro e ambasciatoree per la sua moderazione su diversi temi. La sua influenza hafavorito una transizione pacifica dopo il regime autoritario diBen Ali. Secondo i suoi critici, pero', rappresenta una figuramolto legata al vecchio regime e che ha ricoperto incarichiistituzionali sotto entrambi i presidenti autoritari dellastoria del Paese. Dal 1956 - quando ottenne l'indipendenza dalla Francia - efino al 2011 - quando fu deposto l'ex presidente ZineEl-Abidine Ben Ali a seguito delle proteste della cosiddetta"Primavera araba" - la Tunisia ha avuto soltanto duepresidenti. Habib Bourguiba, dal 1957 al 1987, e ZineEl-Abidine Ben Ali, che ha lasciato l'incarico nel 2011,scappando dalla Tunisia. (AGI)