Trump a Londra ha criticato duramente 'le catene' dell'Unione europea

Ma ha attaccato anche il sindaco di Londra Sadiq Khan ('un perdente') e quello di New York de Blasio. Oltre ad aver stretto la mano alla Regina. Oggi è il giorno delle proteste, attesi 250 mila manifestanti 

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Victoria Jones / POOL / AFP
Donald Trump stringe la mano alla regina Elisabetta II

Al termine della prima giornata in Gran Bretagna, trascorsa, in gran parte a Buckingham Palace, Donald Trump ha ribadito il suo disprezzo per l'Unione europea, che terrebbe in schiavitù Londra, e continuato a interferire nella politica locale, mostrandosi campione di una Brexit senza accordo.

"Un grande accordo commerciale è possibile una volta che la Gran Bretagna si sarà liberata dalle catene", ha twittato il presidente americano, che aveva cominciato la giornata nel Paese sul quale Washington conta di più in Europa insultandone il sindaco: "@SadiqKhan, che secondo tutti i giudici ha fatto un terribile lavoro come sindaco di Londra, è stato scioccamente 'cattivo' con il presidente in visita degli Stati Uniti, di gran lunga il più importante alleato del Regno Unito. È un perdente assetato di sangue che dovrebbe concentrarsi sul crimine a Londra, non su me. Mi ricorda molto il nostro molto ottuso e incompetente sindaco di New York, de Blasio".

La riposta non si è fatta attendere: Trump, ha affermato Khan, è "l'esempio più eclatante della minaccia crescente dell'estrema destra nel mondo, che mette a rischio i valori basilari che hanno definito le nostre democrazie liberali per oltre 70 anni". È andata meglio, per il presidente americano e la first lady, Melania, a Buckingham Palace, dove la coppia è stata ricevuta dalla regina Elisabetta II e dal principe Carlo.

Il presidente è stato salutato da una salva di 41 colpi sparata dal picchetto d'onore, poi, violando il protocollo, ha stretto la mano alla regina, successivamente la coppia presidenziale è stata accolta nei giardino dal principe Carlo e Camilla.

L'erede al trono e la duchessa di Cornovaglia hanno poi accompagnato Trump e la moglie dalla regina Elisabetta, che li attendeva in piedi davanti alla porta del palazzo. Successivamente sono apparsi sul balcone di Buckingham Palace anche la figlia del presidente Ivanka e suo marito Jared Kushner. Dopo l'esecuzione dell'inno americano, Trump ha passato in rassegna il picchetto d'onore delle guardie reali.

I regali della regina a Trump e Melania

Elisabetta II ha donato Trump la prima edizione in versione ridotta de "La Seconda Guerra Mondiale", monumentale opera di Winston Churchill uscita nel 1959. In passato il presidente americano ha più volte affermato la sua ammirazione per il grande statista britannico, ma ha anche ammesso che non legge spesso perché non ha tempo.

A Melania è toccata una scatola d'argento con immagini di rose, cardo e trifoglio simili al motivo del soffitto nella sala da musica di Buckingham Palace. Dopo il pranzo, la regina ha condotto la coppia presidenziale ad ammirare una serie di memorabilia della collezione reale che attestano la relazione speciale tra la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, tra cui la descrizione di una conversazione tra Giorgio III e George Washington, le foto della visita di re Giorgio VI a Washington nel 1939 e una statuetta equestre che lo stesso Trump aveva dato a Elisabetta II nel 2018.

Non è chiaro se il presidente americano si sia entusiasmato mentre la Regina gli mostrava la collezione, ma è certo che impeccabile era Melania, che per il primo giorno della visita di Stato ha scelto un look che richiama alla mente Lady D: abito bianco Dolce & Gabbana personalizzato con un colletto blu a contrasto e una cintura intonata, cappello bianco Hervè Pierre con una banda larga blu scuro e ai piedi Manolo Blahnik dal tacco altissimo.

L'attacco ai media, le proteste 

"La parte londinese del viaggio sta andando davvero bene. La regina e l'intera famiglia reale sono state fantastiche. Il rapporto con la Gran Bretagna è molto forte. Enormi folle sostenitori e persone che amano il nostro Paese. Non ho ancora visto nessuna protesta, ma sono sicuro che... le Fake News lavoreranno duro per trovarle. Grande amore ovunque", ha scritto su Twitter Trump, che arrivando aveva trovato il tempo di prendersela con la Cnn: "L'unico problema qui è che la Cnn è la primaria fonte di informazioni dagli Usa disponibile. Dopo averla guardato per un breve tempo, ho spento. Tutto negativo, e così tante fake news, molto male per gli Usa. I grandi ascolti calano. perché il loro proprietario, la Att, non fa qualcosa?".

Le proteste, in realtà, sono programmate per domani, quando Trump incontrerà, tra gli altri, la premier (sostanzialmente dimissionario) Theresa May. Alle manifestazioni parteciperà, tra gli altri, il capo laburista Jeremy Corbyn, che ha definito "inaccettabili" le interferenze sulla Brexit. Oggi erano solo un centinaio, i manifestanti, di fronte al palazzo reale. Per domani sono attesi in almeno 250.000.



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