La fondazione di Soros ha risposto alle accuse di finanziare Ong e traffico di umani

E all'accusa di essere dietro una cospirazione per far invadere l'europa dai migranti replica: "Assurdo, teoria del complotto per cercare di suscitare la paura nei popoli a scopi politici" 

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 (Afp)
 George Soros

"Non è vero che Soros finanzia le Ong 'taxi del mare che trasportano i migranti in Italia', anche se incoraggiamo gli sforzi umanitari nel Mediterraneo". In Italia? "Investiamo molto poco, meno del 3% dei finanziamenti totali verso l'Europa. Non possiamo fare i nomi dei beneficiari individuali, ma Soros si è occupato privatamente di finanziare la campagna di Hillary Clinton e la sua Open Society si è mossa per fermare le limitazioni in merito a diritti civili e politici imposti da Trump". È quanto si legge in una intervista esclusiva di TPI alla fondazione del magnate Soros, Open Society. In particolare, dice la fondazione a proposito dei finanziamenti alle Ong che lavorano nel Mediterraneo, rispondono: 

Nessuna ne ha ricevuti. Open Society Foundations non fornisce sostegno finanziario per le operazioni di ricerca e soccorso condotte nel Mediterraneo da varie ong, anche se incoraggiamo questi sforzi umanitari. Si prega di consultare la nostra ultima dichiarazione stampa su questo argomento qui.

E ancora, in riferimento alle teorie del complotto che considerano George Soros uno “sponsor” del traffico di esseri umani in Europa:

Questa è un’accusa assurda, senza alcuna base di fatto. Generalmente queste teorie del complotto sono avanzate da coloro che cercano di suscitare la paura del popolo per i propri scopi politici e da coloro che si oppongono alla più ampia missione della Open Society di promuovere la partecipazione democratica (inclusi i troll internet filo-russi).



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