Siria: Mosca, bene l'appello di Mattarella alla collaborazione

(AGI) - Mosca, 7 ott. - La Russia concorda con l'appello delpresidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, alla"collaborazione internazionale con azioni comuni" nella lottacontro l'Isis e nella denuncia di azioni unilaterali. "LaRussia ha fin dall'inizio sostenuto che Isis, Jabhat al-Nusra ele altre organizzazioni terroristiche che operano in Siria e inIraq sono una minaccia di tale portata che per essereneutralizzata richiede sforzi collettivi", ha detto laportavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharovacommentando ad Agi le parole di Mattarella nella sua intervistarilasciata ieri all'agenzia Tass. "Se un Paese o un gruppo

(AGI) - Mosca, 7 ott. - La Russia concorda con l'appello delpresidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, alla"collaborazione internazionale con azioni comuni" nella lottacontro l'Isis e nella denuncia di azioni unilaterali. "LaRussia ha fin dall'inizio sostenuto che Isis, Jabhat al-Nusra ele altre organizzazioni terroristiche che operano in Siria e inIraq sono una minaccia di tale portata che per essereneutralizzata richiede sforzi collettivi", ha detto laportavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharovacommentando ad Agi le parole di Mattarella nella sua intervistarilasciata ieri all'agenzia Tass. "Se un Paese o un gruppo di Paesi agiscono eludendo ildiritto internazionale e senza coordinamento con le forze chehanno intrapreso questa lotta dall'inizio, tali azionipurtroppo sono destinate ad essere inefficaci", ha denunciatola Zakharova, tenendo a sottolineare che "proprio per questo,il presidente Vladimir Putin due mesi fa ha proposto allacomunita' internazionale di unire le forze di tutti coloro checombattono contro lo Stato islamico e gli altri gruppiterroristi". "Vediamo che questa proposta ha sempre piu'risonanza in tutto il mondo - ha aggiunto la Zakharova - questonon solo perche' e' pragmatica, ma anche per il fatto che almomento nessuno puo' offrire un'altra ricetta per la lottaall'Isis". A detta della portavoce della diplomazia russa, "ilproblema sta proprio nel fatto che gli sforzi della coalizione,intrapresi in un anno, con grande dispiacere non hanno portatoai risultati attesi. Lo Stato islamico non e' diventato piu'piccolo ma piu' grande, non e' piu' debole ma piu' forte, none' un'organizzazione meno numerosa ma ancora piu' numerosa". Inquesto, ha poi concluso, solo "l'unione delle forze di coloroche combattono a terra - vale a dire l'esercito siriano,quello iracheno e i curdi - con gli sforzi della coalizione,cosi' come della Federazione russa, che fornisce il supportoaereo, possono dare il giusto effetto". (AGI).