Scontri in Cisgiordania, muore ministro palestinese

(AGI) - Roma - Un ministro dell'Autorita' nazionalepalestinese (Anp) e' morto nel corso di una manifestazione inCisgiordania, repressa dalle forze di  [...]

(AGI) - Roma, 10 dic. - Un ministro dell'Autorita' nazionalepalestinese (Anp) e' morto nel corso di una manifestazione inCisgiordania, repressa dalle forze di sicurezza dello Statoebraico che tentavano di impedire ai dimostranti di raggiungereun insediamento israeliano.

La morte di Ziad Abu Ein rischia di far precipitarenuovamente la situazione. Per l'esercito israeliano si e'trattato di un "incidente", ma il leader palestinese, AbuMazen, ha parlato di un "barbaro" omicidio, "una brutaleaggressione che ha portato al martirio" di Abu Ein, un "attoche non puo' essere tollerato o accettato", ha sottolineato AbuMazen.

Il leader dell'Anp ha convocato una riunione d'emergenzaa Ramallah per valutare "tutte le opzioni" di ritorsione neiconfronti di Israele. Hamas ha chiesto all'Anp di mettere finealla cooperazione con lo Stato ebraico in materia di sicurezzae ha invitato "tutti i palestinesi a riunire le forze perresistere alla criminale occupazione sionista".

Il ministro palestinese stava partecipando a unamanifestazione nel villaggio di Turmusiya. Secondo quantoriferito dalle forze di sicurezza dell'Anp, il politico e'stato colpito al petto dai soldati con il calcio del fucile eha avuto un arresto cardiaco.

Un portavoce dell'ospedale diRamallah ha riferito che il ministro e' stato colpito allatesta con un casco, e al petto, in modo molto violento, da unoggetto non identificato. Quest'ultimo impatto avrebbe causatola morte. Gli incidenti sono scoppiati mentre il ministro ealtri palestinesi piantavano ulivi in un terreno vicinoRamallah, dove erano presenti anche alcuni coloni israeliani.

Gli incidenti sono avvenuti in un'area confiscata ad alcunefamiglie palestinesi per consentire l'ampliamento di uninsediamento israeliano. Secondo i parenti della vittima,soldati israeliani e poliziotti di frontiera hanno cercato didisperdere centinaia di persone lanciando gas lacrimogeni esparando proiettili di acciaio rivestiti di gomma.

Abu Ein era da un mese il capo del Comitatodell'Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp)per le colonie e il cosiddetto muro dell'apartheid, che dividela Cisgiordania da Israele. Prima di ricoprire questo incaricoera viceministro della presidenza dell'Anp.

Sull'episodio l'esercito israeliano ha aperto un'inchiestae ha proposto all'Anp di costituire un team congiunto per leindagini, ma per le autorita' militari dello Stato ebraico ilministro e' morto a causa di un infarto e si e' trattato di un"incidente" per il quale il ministro della Difesa, MosheYaalon, ha espresso "rammarico".

Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon ha chiesto aIsraele di indagare rapidamente sulle cause della "brutalemorte" di Ziad Abu Ein.

Il ministro degli Esteri italiano,Paolo Gentiloni, ha detto di confidare che "il governoisraeliano fara' piena luce" sulla vicenda e ha espresso le sue"condoglianze alle autorita' e al popolo palestinesi per latragica morte del ministro". "Quanto e' avvenuto", ha dettoGentiloni, "non puo' che aggravare la nostra preoccupazione perla crescente tensione nell'area". "Rinnovo l'appello a tutte leparti a dare prova di responsabilita' ed evitare comportamentiche possano implicare un ulteriore deterioramento del gia'fragile quadro", ha aggiunto.

Intanto, e' stato annunciato che il segretario di StatoUsa, John Kerry, sara' domenica a Roma per incontrare BenjaminNetanyahu. La notizia dell'incontro, che dovrebbe avvenirelunedi', e' stata confermata dal Dipartimento di Stato Usa.Secondo fonti del quotidiano Haaretz, il premier israelianoarrivera' nella capitale italiana su richiesta del capo delladiplomazia Usa per discutere della richiesta palestinese alConsiglio di Sicurezza dell'Onu perche' solleciti la finedell'occupazione israeliana entro il novembre 2016. Kerry vuoleconoscere direttamente da lui la posizione di Israele in meritoalla bozza e al testo alternativo su cui stanno lavorando variPaesi europei per far ripartire le trattative per un accordoisraelo-palestinese. (AGI)