Il rapporto di Muller sul Russiagate scagiona Trump. Ma solo in parte

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MANDEL NGAN, Nicholas Kamm, Saul LOEB / AFP
 
Donald Trump, Robert Mueller e William Barr

Per Robert Mueller, il super procuratore del Russiagate, non ci sono prove "sufficienti" per accusare Donald Trump di ostruzione alla giustizia. Ma allo stesso tempo il rapporto "non esonera" il presidente. Lo scrive il ministro della Giustizia Usa William Barr nelle conclusioni sul rapporto di Mueller inviate al Congresso.

"Anche se il rapporto non conclude che il presidente abbia commesso un reato, allo stesso tempo non lo esonera" dall'ostruzione alla Giustizia, scrivono Barr e il suo vice, Rod Rosenstein, nella lettera inviata al Campidoglio.

Il presidente ha affidato a un tweet la sua prima reazione. "Nessuna collusione, nessuna ostruzione, completa e totale assoluzione. MANTIENI GRANDE L'AMERICA!" ha scritto Trump,

"E' stato annunciato che non c'è stata alcuna collusione, c'è una totale e completa assoluzione. E' una vergogna che il vostro presidente abbia dovuto affrontare tutto questo per dimostrare che mi sono sempre comportato onestamente" ha poi detto prima di imbarcarsi sull'aereo per lasciare la Florida. I due anni di indagine sul Russiagate sono stati "un colpo illegale che ha fallito". 



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