Onu: ex presidente Assemblea generale arrestato per tangenti

(AGI) - New York, 6 ott. - L'ex presidente dell'Assembleagenerale dell'Onu, John Ashe, e' stato arrestato nell'ambitodell'indagine avviate dalle autorita' americane sulle presuntetangenti pagate a funzionari Onu per sostenere progettiimmobiliari a Macao (Cina). Ashe, presidente per un anno dalsettembre 2013, e' stato arrestato a casa nello Stato di NewYork ed e' accusato di aver intascato tangenti per piu' di 1,3milioni di dollari, circa 500.000 da un costruttore che volevaaggiudicarsi l'appalto di un centro conferenze dell'Onu, ecirca 800.000 da imprenditori cinesi in cambio di sostegnodegli interessi di questi ultimi a palazzo

(AGI) - New York, 6 ott. - L'ex presidente dell'Assembleagenerale dell'Onu, John Ashe, e' stato arrestato nell'ambitodell'indagine avviate dalle autorita' americane sulle presuntetangenti pagate a funzionari Onu per sostenere progettiimmobiliari a Macao (Cina). Ashe, presidente per un anno dalsettembre 2013, e' stato arrestato a casa nello Stato di NewYork ed e' accusato di aver intascato tangenti per piu' di 1,3milioni di dollari, circa 500.000 da un costruttore che volevaaggiudicarsi l'appalto di un centro conferenze dell'Onu, ecirca 800.000 da imprenditori cinesi in cambio di sostegnodegli interessi di questi ultimi a palazzo di Vetro, ad Antiguae Barbuda, suo Paese di origine. L'inchiesta per corruzioneriguarda altre cinque persone, tra cui un diplomaticodominicano, Francis Lorenzo, ambasciatore aggiunto alle NazioniUnite, il costruttore cinese Ng Lap Seng, arrestato a New Yorkcon l'accusa di aver introdotto illegalmente negli Usa 4,5milioni di dollari. Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moonha commentato l'arresto di Ashe dicendosi "sconvolto" eprofondamente turbato. (AGI).