Nucleare: Obama, accordo finale con l'Iran resta difficile

(AGI) - Washington, 2 mar. - Un accordo conclusivo con l'Iransul nucleare resta difficile. Lo ha detto il presidente BarackObama in un'intervista a Reuters indicando come la condizioneposta a Teheran sia il congelamento "verificabile" per almeno10 anni della sua attivita' nucleare. Quanto al controversodiscorso del premier israeliano in programma domani alCongresso, Obama ha escluso che possa danneggiare "in modopermanente" le relazioni tra Israele e gli Stati Uniti e haassicurato che e' disposto ad incontrare Netanyahu dopo leelezioni del 17 marzo, se sara' rieletto. "Non e' una questionepersonale - ha detto

(AGI) - Washington, 2 mar. - Un accordo conclusivo con l'Iransul nucleare resta difficile. Lo ha detto il presidente BarackObama in un'intervista a Reuters indicando come la condizioneposta a Teheran sia il congelamento "verificabile" per almeno10 anni della sua attivita' nucleare. Quanto al controversodiscorso del premier israeliano in programma domani alCongresso, Obama ha escluso che possa danneggiare "in modopermanente" le relazioni tra Israele e gli Stati Uniti e haassicurato che e' disposto ad incontrare Netanyahu dopo leelezioni del 17 marzo, se sara' rieletto. "Non e' una questionepersonale - ha detto - e' importane che ogni Paese in relazionecon gli Usa riconosca che l'America ha una sua prassi nel farepolitica". Il presidente americano ha dunque segnalato "unsostaziale disaccordo" sulle modalita' con cui centrare ilcondiviso obiettivo finale, cioe' impedire all'Iran disviluppare armi nucleari. "Se infatti l'Iran acconsentisse asospendere per un perido a due cifre di anni il suo programma,consentendoci di verificarlo - ha spiegato Obama - non cisarebbe modo migliore per essere sicuri che non vi siano arminucleari". Israele teme che la strada della democraziaperseguita dagli Usa, con il termine di fine marzo per unaccordo quadro, consenta all'Iran di sviluppare armi atomiche.Obama ha poi criticato la posizione di Netanyahu quando nel2013 si oppose ad un accordo ad interim con l'Iran dimostrandocome i suoi timori si siano rivelati infondati. "E' un fattoche durante questo periodo non siano stati riscontratiavanzamenti nel programma nucleare iraniano che anzi, per certiversi ha indietreggiato", ha rincarato Obama. Quanto al terminedel 20 giugno per un accordo finale, Obama ha dichiarato chemolto dipendera' dal consenso dell'Iran a rigorose ispezioni eal basso livello di arricchimento al quale acconsentiranno. .