Nuova scossa a Caracas. Si cercano i dispersi senza sosta

Miguel MEDINA / POOL / AFP - Ricerca tra le macerie di un edificio crollato a Caraballeda, nello stato di La Guaira, in Venezuela,
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AGI - Il Venezuela torna a tremare. Una nuova forte replica di magnitudo 4.6 è stata chiaramente avvertita a Caracas e La Guaira poco dopo le 07:00 ora locale (le 13:00 in Italia), alimentando il panico dopo il devastante sisma di mercoledì scorso. Secondo l’Istituto geologico americano, l’epicentro è stato localizzato a una profondità di 10 chilometri, precisamente a 27 chilometri a nord di Caraballeda, nello stato di La Guaira.

Il miracolo tra le macerie e la corsa contro il tempo

Il bilancio del disastro e i dispersi

La risposta internazionale: stanziati aiuti dall'UE

  • Un ponte aereo umanitario: È previsto a breve un volo da Copenaghen con circa 50 tonnellate di beni di prima necessità, tra cui materiale per alloggi d'emergenza, attrezzature idrico-sanitarie e kit scolastici.

  • Esperti sul campo: Un team di 11 tecnici europei (provenienti da Spagna, Austria, Italia, Lussemburgo, Belgio ed Estonia) e un ulteriore contingente italiano sono giunti in Venezuela per coordinare i soccorsi tramite il meccanismo di protezione civile dell'UE. In totale, sono 14 i Paesi europei che stanno contribuendo attivamente con personale medico, squadre di ricerca e sistemi di telecomunicazione.

  • Supporto satellitare: È stato ufficialmente attivato il servizio satellitare Copernicus in modalità di mappatura d'emergenza per monitorare l'evoluzione dei danni dall'alto.

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