Il troppo rumore che ha espulso le suore da Brooklyn

Il troppo rumore che ha espulso le suore da Brooklyn

Dieci monache carmelitane di Cypress Hills, di clausura da quasi 20 anni, hanno deciso di lasciare New York City, riferisce il New York Times. Di età tra i 19 e gli 80 anni non hanno potuto ignorare il progressivo degrado del quartiere, tra droga, alcol, e festini. Sono riuscite a raccogliere 2 milioni di dollari per costruire un nuovo monastero e ora vivono tranquille in Pennsylvania

Il troppo rumore che ha espulso le suore da brooklyn

 New York, Brooklyn

AGI - Troppo rumore! E così le 10 monache carmelitane di Cypress Hills, di clausura a Brooklyn da quasi 20 anni, hanno deciso di lasciare New York City, riferisce il New York Times. Di età tra i 19 e gli 80 anni, ossequiose del silenzio e della preghiera, senza mai uscire, non hanno più potuto far finta di nulla e ignorare quel che accadeva oltre e sotto le loro mura: “I rumorosi festeggiamenti in un parco adiacente sono diventati un po' alla volta eccessivi”, poi nei pressi del convento “c’è stato un omicidio”, quindi durante il Covid, nella prima estate pandemica del 2020, “un’esplosione di feste notturne” proprio lungo la loro strada.

"I nostri muri hanno tremato e le nostre finestre sono andate in frantumi", ha detto Madre Ana Maria a nome della confraternita su Highland Boulevard a Brooklyn. Le sorelle si sono anche chieste se l’assordante musica suonata ben oltre la mezzanotte fosse rivolta direttamente contro di loro. “Era tutto talmente insopportabile”, ha aggiunto la Madre, la cui giornata il convento inizia alle 5 del mattino. Così, alla fine di gennaio, tutte insieme hanno deciso di trasferirsi nelle campagne della Pennsylvania. Ora in città sono rimasti solo quattro monasteri, nel Bronx e nel Queens e due a Brooklyn.

Il degrado è cominciato dieci anni fa, racconta il quotidiano, dapprima con “il rumore proveniente da Highland Park, vicino casa loro, poi le suore hanno ascoltato i racconti dei guardiani sul ritrovamento di animali morti, sul ritrovamento di quantità enormi di bottiglie di liquore vuote e di cucchiaini e siringhe per la droga proprio dietro il loro monastero mentre in loro cresceva via via il timore per la propria sicurezza.

“Come newyorkese, sono arrabbiato e imbarazzato per il fatto che la città non se ne sia occupata”, ha dichiarato al New York Times Louis Pfaff, un volontario laico che ha aiutato le suore a costruire un monastero a circa 30 miglia a nord di Scranton. "È una grande perdita, perché so che amavano la città, i propri vicini". La solidarietà verso le suore tuttavia non è mancata, anche se nel 2020 i residenti di Highland Boulevard “hanno fatto ben 176 chiamate al 311 a causa del rumore in strada e 139 chiamate per parcheggio illegale e passi carrai bloccati”.

Alla fine, un prete ha messo in contatto le suore con il fondatore di My Jesus Mercy Ministries, che ha donato loro 13 acri a Pleasant Mount, mentre le suore sono riuscite a raccogliere circa 2 milioni di dollari per costruire lì un nuovo monastero. Ora vivono in un tranquillo monastero in Pennsylvania.