Putin in Donbass "a tempo debito". Macron: "Voglio parlare presto con lui"  

Putin in Donbass "a tempo debito". Macron: "Voglio parlare presto con lui"  

Il portavoce del Cremlino: "È una regione della Russia". Il presidente francese vuole un colloquio telefonico con il leader russo per discutere della situazione intorno alla centrale nucleare di Zaporozhzhia. Monito di Mosca: "Da quest'anno l'Europa vivrà senza petrolio russo" 

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© Mikhail Metzel / SPUTNIK / AFP - Vladimir Putin

AGI - Il presidente russo Vladimir Putin si recherà nel Donbass "a tempo debito": lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Putin non ha ancora mai fatto visita nel territorio dell'Ucraina orientale annesso alla fine del settembre scorso, ma che il suo esercito non controlla interamente.

"A tempo debito, sicuramente (una visita; ndr) ci sarà. È una regione della Russia" ha detto Peskov rispondendo ai giornalisti che gli domandavano se il presidente sarebbe andato nel Donbass.

Uno dei fotogrammi finali del capolavoro di Kubrick, "Shining", con lo scrittore impazzito Jack Torrance morto congelato nell'esterno innevato dell'Overlook Hotel: con questa citazione illustrata Dmitry Medvedev twitta quello che presume sarà il destino dell'Europa occidentale (senza citarla) con il price cap sull'export russo. "The Shining remade: Russian Oil & Gas Price Cap", scrive l'ex presidente russo sul social di Musk. 

Il presidente francese Emmanuel Macron ha confermato che vuole avere un colloquio telefonico a breve con il capo del Cremlino, Vladimir Putin, per discutere, tra le altre cose, della situazione intorno alla centrale nucleare di Zaporozhzhia. Ne ha parlato in un'intervista all'emittente francese TF1, al termine del suo tour in Usa.

"Ho intenzione di parlare di nuovo con il presidente Putin dopo il colloquio con il capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Grossi, in particolare sul tema dell'energia nucleare civile". "Dobbiamo continuare ad aiutare l'Ucraina, sforzarci di evitare l'escalation, proteggere la centrale di Zaporizhzhia e preparare il dialogo per il giorno in cui tutti saranno al tavolo dei negoziati".