Missili su un centro commerciale a Kremenchuk. Zelensky: "C'erano più di mille persone"

Missili su un centro commerciale a Kremenchuk. Zelensky: "C'erano più di mille persone"

Attacchi nella città dell'oblast di Poltava, che si trova sulle rive del fiume Dnipro a poco più di 300 chilometri a sud-est di Kiev. Almeno 13 morti e oltre 50 feriti

Ucraina guerra russia missili lungo raggio diretta

© Ukrainian State Emergency Servic / Anadolu Agency / Afp 
- Missile su un centro commerciale a Kremenchuk 

AGI - Un bilancio di vittime "impossibile da immaginare", poiché nel centro commerciale di Kremenchuk colpito da un missile russo si trovavano "mille persone": è quanto affermato dal presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky.

"Gli occupanti hanno sparato razzi contro il centro commerciale, dove c'erano più di mille civili. Il centro commerciale è in fiamme, i soccorritori stanno combattendo l'incendio, il numero delle vittime è impossibile da immaginare", ha osservato Zelensky, che ha anche postato immagini del luogo colpito sottolineando che non si puo' in nessun caso considerare strategico o militare.

Gli Stati Uniti intendono annunciare a giorni la loro intenzione di fornire un avanzato sistema di difesa missilistica terra-aria a medio e lungo raggio all'Ucraina. Lo riferisce la Cnn, citando una fonte informata dell'amministrazione statunitense.

Il presidente, Joe Biden, che in questi giorni si trova in Germania, ha chiarito che gli Stati Uniti intendono trasferire "sistemi missilistici e munizioni più avanzati" all'Ucraina e ha aggiunto che Kiev ha richiesto a Washington i sistemi missilistici antiaerei Nasams. Secondo la fonte, oltre ai sistemi di difesa missilistica, gli Stati Uniti probabilmente annunceranno anche l'intenzione di trasferire a Kiev altri tipi di assistenza militare, tra cui munizioni e radar. 

  • 23:26

    G7, abominevole l'attacco russo al centro commerciale di Kremenchuk

    Il "brutale" attacco missilistico della Russia contro un affollato centro commerciale nell'Ucraina centrale costituisce un crimine di guerra. E' quanto si legge in una dichiarazione di condanna diffusa dai leader del G7 in Germania. "Gli attacchi indiscriminati a civili innocenti costituiscono un crimine di guerra", si legge nella dichiarazione con cui i leader condannano "l'abominevole attacco" nella città di Kremenchuk. 

  • 22:08

    Kiev, almeno 13 morti e 50 feriti in attacco a Kremenchuk

    Le autorità locali hanno fornito un nuovo bilancio dell'attacco russo al centro commerciale di Kremenchuk. I morti sono almeno 13 e 50 i feriti.

  • 21:59

    Zelensky, il raid sul centro commerciale è uno spudorato attacco terroristico

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato l'attacco russo sul centro commerciale a Kremenchuk, definendolo uno "spudorato atto terroristico"

  • 21:34

    Guterres al G7, per l'accordo su grano siamo al momento della verità

    I colloqui per la revoca blocco del grano ucraino nei porti sul Mar Nero sono giunti al "momento della verita'". Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, informando il G7 sullo stato dei colloqui che i team delle Nazioni Unite stanno tenendo separatamente con Russia e Ucraina.

    Secondo quanto riferito dal Guardian, Guterres ha detto che c'è un accordo in base al quale il grano ucraino potrebbe passare, con il consenso russo, per tre porti controllati da Kiev, incluso quello di Odessa, senza la necessità di sminare i porti.

    Le navi viaggerebbero attraverso il Mar Nero verso la Turchia attraverso corridoi sicuri, con la supervisione di Ucraina, Russia, Turchia e Nazioni Unite. L'Ucraina, secondo il Guardian, ha accettato la richiesta russa di ispezionare le navi in acque turche per verificare l'eventuale presenza di armi, prima che raggiungano i porti ucraini. 

  • 21:17

    Kiev, 8 civili uccisi in bombardamento russo su Lyssytchansk

    Otto civili sono morti e altri 21 sono rimasti feriti in un bombardamento russo su Lysytchansk. Lo ha riferito il governatore locale.

  • 21:01

    Kiev, almeno 11 morti e 58 feriti in attacco a Kremenchuk

    È salito almeno 11 morti e 58 feriti il bilancio dell'attacco russo al centro commerciale di Kremenchuk. Lo riferisce la Cnn citando i soccoritori ucraini. Almeno nove dei feriti sono in gravi condizioni. Secondo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel centro commerciale colpito si trovavano "mille persone".

  • 19:44

    Dal petrolio alle armi, il G7 sosterrà l'Ucraina ”finché sarà necessario"

    A difesa della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina. Sostegno "finanziario, umanitario, militare e diplomatico" per tutto il tempo necessario: il G7 si schiera al fianco di Kiev e promette di aumentare la pressione nei confronti di Putin.

    Il presidente Zelensky si collega con il tavolo dei Grandi all'inizio dei lavori, li ringrazia per l'appoggio, avanza subito le sue richieste, dai sistemi antiaereo di difesa a piu' armi, dallo sblocco delle esportazioni del grano a più sanzioni alla Russia e un aiuto nella ricostruzione del Paese.

    Premette che "nessun missile russo, nessun attacco può spezzare il morale degli ucraini", dice che "non è il momento di negoziare", invita i leader del G7 a fare "il massimo" per porre fine alla guerra prima della fine dell'anno e sottolinea l'importanza di imporre un tetto al prezzo del petrolio.

    Richieste che sono finite sul tavolo del vertice di Elmau: gli Stati Uniti invieranno entro la settimana un pacchetto di aiuti che includono capacita' avanzate di difesa aerea a medio e lungo raggio.

    E arriverà un'ulteriore stretta sulle sanzioni a Mosca nel settore della difesa russo mentre è vicino l'accordo sul tetto al prezzo del petrolio ed e' aperta la discussione su quello del gas. Saranno i principali attori internazionali dei mercati dell'energia, dall'Opec all'Aiea, a capire come arrivare al controllo dei prezzi.

  • 18:33

    Scholz, relazioni con Mosca non torneranno a essere come prima

    Le relazioni con la Russia non potranno tornare a essere come prima della guerra in Ucraina: lo ha affermato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, al termine del secondo giorno del summit del G7 nelle Alpi bavaresi. "Quando la situazione cambia, dobbiamo cambiare", ha aggiunto Scholz secondo quanto riportano i media tedeschi. 

  • 17:52

    La Russia espelle 8 diplomatici greci

    La Russia ha annunciato l'espulsione di 8 diplomatici greci per la posizione di Atene nei confronti di Mosca, in particolare con la fornitura di armi e materiale militare all'Ucraina. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri russo precisando che i diplomatici avranno una settimana per lasciare il Paese. 

  • 17:31

    Zelensky, a Kremenchuk c'erano mille persone

     Un bilancio di vittime "impossibile da immaginare", poiché nel centro commerciale di Kremenchuk colpito da un missile russo si trovavano "mille persone": è quanto affermato dal presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky.
    "Gli occupanti hanno sparato razzi contro il centro commerciale, dove c'erano più di mille civili. Il centro commerciale è in fiamme, i soccorritori stanno combattendo l'incendio, il numero delle vittime è impossibile da immaginare", ha osservato Zelensky, che ha anche postato immagini del luogo colpito sottolineando che non si può in nessun caso considerare strategico o militare.

  • 17:29

    Almeno 2 morti e 20 feriti nell'attacco a Kremenchuk

    È di almeno 2 morti e 20 feriti il primo bilancio dell'attacco russo al centro commerciale di Kremenchuk. Lo riferiscono diversi media internazionali, citando Kyrylo Tymoshenko, vice capo dell'ufficio del presidente. Secondo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel centro commerciale colpito si trovavano "mille persone".

  • 16:27

    Missili su centro commerciale Kremenchuk, "vittime"

    L'edificio residenziale colpito dai missili russi a Kremenchuk, nell'oblast di Poltava, sarebbe un centro commerciale e vi sarebbero diverse vittime. Lo riferiscono alcuni media ucraini. 

  • 16:05

    Missili su Kremenchuk, colpito edificio residenziale

    Le forze russe hanno lanciato un attacco missilistico sulla città ucraina di Kremenchuk, nell'oblast di Poltava, che si trova sulle rive del fiume Dnipro a poco più di 300 chilometri a sud-est di Kiev. Lo ha riferito il governatore Dmytro Lunin precisando che è stato colpito un edificio residenziale con danni a persone.

  • 15:00

    Nato, al summit l'ok a pacchetto globale aiuti per l'Ucraina

     "Al vertice concorderemo un pacchetto di assistenza globale rafforzato per l'Ucraina. Ciò includerà sostanziali forniture di sostegno in aree come comunicazioni sicure, sistemi antidroni e carburante". Lo ha annunciato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. "A lungo termine, aiuteremo l'Ucraina a passare dall'equipaggiamento militare dell'era sovietica al moderno equipaggiamento Nato e a rafforzare ulteriormente le sue istituzioni di difesa e sicurezza", ha aggiunto. 

  • 14:58

    Dall'Ue 300 mila tute protettive contro attacchi chimici

    La Commissione europea, in seguito a una richiesta del governo ucraino, ha fornito una serie di equipaggiamenti speciali per i rischi per la salute pubblica come le minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari. Tra questi, 300 mila tute protettive specializzate, 5.600 litri di decontaminanti e 850 apparecchiature per le operazioni di decontaminazione. "Poiché gli ospedali in Ucraina hanno urgente bisogno di attrezzature mediche, l'Ue sta anche donando monitor per i pazienti, pompe per infusione e ventilatori, insieme a dispositivi di protezione per il personale medico, come mascherine e camici", si legge in una nota della Commissione.
    Con un valore finanziario totale di 11,3 milioni di euro, l'assistenza sarà fornita all'Ucraina dalle scorte di emergenza dell'Ue ospitate da Romania, Ungheria, Svezia, Germania, Grecia e Danimarca.

  • 13:49

    Michel, il Cremlino deve essere sconfitto in Ucraina

    "Il Cremlino deve essere sconfitto in Ucraina. Incrollabile coesione del G7 in solidarietà con il popolo ucraino. Soldi, armi e sostegno politico. Tutti per Zelensky e l'Ucraina". Così su Twitter il presidente del Consiglio Ue Charles Michel presente al G7 di Elmau. 

  • 13:46

    Scholz, da G7 pressione su Putin. Guerra deve finire

    "Come G7 siamo uniti dalla parte dell'Ucraina e la continueremo a sostenere. Per questo dobbiamo tutti prendere decisioni difficili ma necessarie. Grazie, Zelensky, per la tua partecipazione oggi. Continueremo ad aumentare la pressione su Putin. Questa guerra deve finire". Così su Twitter il cancelliere tedesco Olaf Scholz al termine del videocollegamento dei leader del G7 con il presidente ucraino Zelensky. 

  • 13:18

    Zelensky al G7, "non è il momento di negoziare"

  • 13:08

    Draghi, Putin non deve vincere. Uniti nel sostegno

     "Putin non deve vincere. Noi restiamo uniti a sostegno dell'Ucraina". Così il premier Mario Draghi dopo l'intervento del presidente ucraino Zelensky in videocollegamento al G7 di Elmau.

  • 13:06

    Draghi, se l'Ucraina perde, tutte le democrazie perdono

    "Voglio ringraziare il presidente Zelensky per il benvenuto eccezionale a Kiev". Così il premier Mario Draghi prendendo la parola al tavolo del G7 dopo l'intervento da remoto da parte del presidente ucraino.
    "Siamo uniti con l'Ucraina, perché se l'Ucraina perde, tutte le democrazie perdono. Se l'Ucraina perde, sarà più difficile sostenere che la democrazia è un modello di governo efficace", osserva il presidente del Consiglio. 

  • 12:54

    Il G7: la Russia ritiri le truppe e ponga fine alla guerra 

    "Restiamo sconvolti e continuiamo a condannare la guerra brutale e ingiustificabile di aggressione contro l'Ucraina da parte della Russia, aiutata dalla Bielorussia”. Così nelle conclusioni del G7 riguardo l’appoggio all’Ucraina. "Condanniamo e non riconosceremo i continui tentativi della Russia di ridisegnare i confini con la forza. Questa guerra devastante ha prodotto conseguenze drammatiche ben oltre l'Europa. Costituisce una palese violazione del diritto internazionale, in particolare una grave violazione della Carta delle Nazioni Unite", si aggiunge.
        "Condanniamo inoltre i tentativi russi di sostituire i funzionari ucraini democraticamente eletti con quelli illegittimi. Ribadiamo – si osserva nelle conclusioni - la nostra richiesta che la Russia ponga fine a questa guerra di scelta e cessi immediatamente, incondizionatamente tutte le ostilità e ritiri le sue truppe e attrezzature militari dall'intero territorio dell'Ucraina all'interno dei suoi  confini riconosciuti a livello internazionale”.

  • 12:52

    Kiev: dalla Bielorussia 20 vagoni carichi di munizioni in Russia

    La Bielorussia ha inviato fino a 20 vagoni ferroviari carichi di munizioni in Russia per la guerra contro l'Ucraina: lo ha reso noto su Facebook lo stato maggiore delle forze armate ucraine, secondo Ukrinform. "Secondo le informazioni disponibili, la dirigenza della Repubblica di Bielorussia continua a fornire supporto militare alla Federazione Russa. In particolare, un altro carico di munizioni, fino a 20 vagoni ferroviari, è stato inviato nella regione di Belgorod, al confine orientale dell'Ucraina".

  • 12:42

    Scholz a Zelensky: "Aumenteremo la pressione su Putin" 

    Come G7, "continueremo a aumentare la pressione du Putin": lo ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ringraziando il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, per essere intervenuto al G7 in collegamento video.
      "Questa guerra deve finire", ha aggiunto Scholz sottolineando che "come G7 siamo uniti al fianco dell'Ucraina e continueremo a sostenerla". Per questo "dobbiamo tutti prendere misure dure ma necessarie", ha aggiunto Scholz.

  • 12:12

    Zelensky al G7: ora intensificare sanzioni contro la Russia

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha chiesto ai leader del G7 di "intensificare le sanzioni" contro la Russia per l'invasione del suo Paese. Per Zelensky occorre proseguire un'azione punitiva "pesante" contro la Russia e "non ridurre la pressione" su Mosca.

  • 12:09

    Von der Leyen: notevole unità al fianco dell'Ucraina

    "Questa mattina il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ci ha aggiornati sugli attacchi della Russia all'Ucraina. Ammiriamo la sua leadership e la resilienza del popolo ucraino. Il G7 ha mostrato una notevole unità. Abbiamo concordato che rimarremo al fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario". Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

  • 12:08

    Il G7 approva conclusioni sull'Ucraina

    I leader del G7, secondo quanto si apprende, hanno approvato le conclusioni sul tema dell'appoggio all'Ucraina.

  • 11:57

    Il Cremlino: "Missili Usa a Kiev? Difenderemo i nostri interessi"

    Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peksov, ha parlato dell'ipotesi che gli Usa inviino altri sistemi difensivi, a medio e lungo raggio, a Kiev. "La Russia prende misure a tutela costante dei suoi ​​interessi", ha osservato Peskov. Il portavoce ha spiegato che Mosca non ha ricevuto alcuna notifica da Washington delle intenzioni di fornire sistemi di difesa missilistica a medio e lungo raggio a Kiev, come anticipato dalla stampa statunitense.  "Non ci sono state notifiche al riguardo", ma "le azioni per proteggere gli interessi (della Russia) vengono intraprese su base continuativa", ha aggiunto.

  • 10:56

    Zelensky a G7, sostegno armi grano e ricostruzione

    Sistemi antiaereo di difesa, più armi, un appoggio per sbloccare le esportazioni del grano, altre sanzioni alla Russia e aiuto nella ricostruzione del Paese. Sono queste, secondo quanto si apprende, le richieste del presidente ucraino Zelensky al G7.

  • 10:55

    Zelensky a G7, servono sistemi antiaereo di difesa 

    Il presidente ucraino Zelensky, collegato da remoto con la riunione del G7, ha chiesto secondo quanto si apprende sistemi antiaereo di difesa.

  • 10:54

    Il governatore del Lugansk chiede ai civili di lasciare Lysychansk

    Serhai Haidai, governatore ucraino di Lugansk, ha invitato i civili a lasciare la città di Lysychansk, dove -ha detto - la situazione è "molto difficile". "Mettetevi in salvo, voi e i vostri cari", ha scritto su telegram. Da settimane le truppe russe combattono per conquistare uno dei loro obiettivi strategici in Ucraina, Lysychansk, l'ultima grande città ancora detenuta dalle truppe ucraine nella provincia orientale di Lugansk.

  • 10:30

    Usa: nuove sanzioni G7 a industria bellica russa 

    Il G7 varerà nuove sanzioni contro l'industria bellica russa in modo da ostacolare la capacità del Cremlino di tenere in piedi la macchina della guerra contro l'Ucraina. Lo ha riferito una fonte della Casa Bianca, dal castello di Elmau.
         "I leader del G7 allineeranno ed allargheranno le sanzioni per limitare ulteriormente l'accesso della Russia" alla tecnologia occidentale in grado di supportare l'industria bellica russa. La fonte ha aggiunto che gli Usa "prenderanno di mira in modo aggressivo le catene di approvvigionamento della difesa russa e limiteranno la capacità della Russia di sostituire l'equipaggiamento militare che ha perso durante la sua brutale guerra".

  • 10:29

    Usa: il G7 vuole assicurare aiuti con dazi merci russe

    Il G7 vuole finanziare gli aiuti all'Ucraina con dazi alle merci russe. Lo ha riferito una fonte della Casa Bianca a margine del G7 a Elmau.

  • 10:28

    Usa: il G7 pronto a 'price cap' al greggio

    Il G7 prepara un piano per mettere un tetto al prezzo del greggio russo. Lo ha riferito una fonte della Casa Bianca a margine del G7 a Elmau.

  • 10:27

    Von der Leyen, "Al G20 per dire in faccia a Putin cosa pensiamo"

    La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen è favorevole a una partecipazione dell'Occidente al prossimo vertice G20 a novembre, in Indonesia, malgrado la presenza probabile del presidente russo, Vladimir Putin, che ha scatenato la guerra in Ucraina.
        "Penso che sia meglio - se viene - dirgli in faccia quello che pensiamo. E poi dovrebbe anche prendere posizione", ha osservato von der Leyen parlando all'emittente televisiva tedesca Zdf. La presidente è stata sollecitata sull'idea di un boicottaggio del summit da parte degli Occidentali. "L'istituzione del G20 è troppo importante per lasciare che Putin la distrugga", ha replicato. "Ma una cosa è chiara: non ci sarà alcun 'business as usual' nel trattare con il presidente russo".

  • 10:26

    Scholz invita a "non silurare" il G20 a causa di Putin

    Nonostante la guerra contro l'Ucraina, il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha invitato a "non silurare" il G20, per la presenza della Russia e quindi dello stesso presidente Vladimir Putin. "Una cosa è chiara: il G20 deve continuare a svolgere un ruolo", ha detto all'emittente ZDF, dal vertice del G7 a Schloss Elmau. C'è "una convinzione condivisa che non vogliamo silurare il G20". Il G20 è un gruppo di Stati delle principali potenze economiche, che, oltre ai Paesi del G7, comprende anche Paesi autoritari come Russia, Cina e Arabia Saudita. Il prossimo vertice è previsto per novembre in Indonesia. "Decideremo su questo tema poco prima del vertice", ha aggiunto Scholz. 
       La giornata di oggi, a Elmau, sarà concentrata sull'intervento on-line, che si terrà a breve, del presidente ucraino Volodymyr Zelensky; poi seguiranno gli incontri tra i leader delle sette potenze e quelli dei cinque Paesi invitati a Elmau, Argentina, India, Indonesia, Senegal e Sud Africa.
    Proprio presenza dell'Indonesia, Paese che detiene la presidenza di turno del G20, ha suscitato aspettative su una possibile posizione in merito al vertice di novembre.

  • 09:18

    Kiev: respinti attacchi a Ovest di Lysychansk

    L'esercito ucraino ha respinto gli attacchi russi a ovest di Lysychansk, impedendo che la strategica città nell'Ucraina orientale fosse circondata. Lo ha fatto sapere lo Stato maggiore ucraino nel suo ultimo aggiornamento sulla situazione. "Vicino a Verkhnyokamyanka, le forze di difesa hanno inflitto pesanti perdite al nemico e lo hanno costretto a ritirarsi".  Verkhnyokamyanka si trova a pochi chilometri a ovest di Lysychansk sull'ultima importante strada di rifornimento per la città.  Secondo fonti ucraine, la stessa Lysychansk, una delle poche enclavi nella regione di Lugansk non ha ancora conquistata dai russi, è stata nuovamente bersaglio di attacchi aerei pesanti e artiglieria; e le unità russe sono già alla periferia della città a sud. Secondo le milizie filorusse, invece, le forze della Repubblica popolare di Lugansk e le truppe di Mosca sono già entrate a Lysychansk da cinque direzioni contemporaneamente.

  • 09:17

    Difesa Gb, Non solo Donbass, russi puntano su Izyum 

    Nonostante il principale obiettivo operativo della Russia, in Ucraina, rimanga la sacca di Severdonetsk-Lysychansk, nella regione di Lugansk, considerati i recenti bombardamenti si può pensare che "la Russia stia ora cercando di riprendere slancio sull'asse settentrionale di Izyum": è la valutazione dell'intelligence militare britannica. Secondo i militari britannici, "le forze ucraine continuano a mantenere le posizioni in quel settore, facendo buon uso del terreno boscoso per aiutare la loro difesa". Situata a sud-est di Kharkiv, nell'Oblast omonimo, la città di Izyum è considerata la porta del Donbass.

  • 07:45

    Odessa: un attacco missilistico ha causato 6 feriti

    L'esercito russo ha sferrato nelle ultime ore un attacco missilistico contro la regione ucraina di Odessa, sulla costa sud-occidentale del Paese, provocando sei feriti, uno dei quali un bambino. I russi hanno utilizzato il bombardiere strategico Tu-22M, secondo le prime indicazioni del consiglio comunale di Odessa sul suo canale Telegram.  "A seguito dell'attacco a una zona residenziale di un villaggio, diverse case e annessi sono stati distrutti e dati alle fiamme in un'area di circa 500 metri quadrati", si legge nella nota.  La regione di Odessa, con la capitale omonima, non ha praticamente mai ricevuto attacchi diretti dall'esercito russo, che però ha bombardato alcune delle infrastrutture circostanti. Odessa, sulle rive del Mar Nero, è attualmente l'unico porto in Ucraina controllato da Kiev.

  • 07:37

    Prezzi dell'oro in rialzo in vista delle decisioni del G7 su quello russo

    Prezzi dell'oro in rialzo a seguito della notizia che le nazioni del G7 stanno pianificando di vietare ufficialmente le importazioni del metallo dalla Russia. I futures sull'oro statunitense sono in rialzo dello 0,56% a 1.836,34 dollari l'oncia.

  • 07:35

    I filorussi: entrati a Lysychansk da cinque direzioni

    Le forze filorusse della Repubblica popolare di Lugansk e le truppe di Mosca sono entrate a Lysychansk da cinque direzioni contemporaneamente: lo ha riferito all'agenzia russa Tass una fonte vicina alla Milizia popolare dell'autoproclamata repubblica, secondo la quale l'anello attorno al restante gruppo ucraino si sta restringendo verso il centro città. Da settimane le truppe russe combattono per conquistare uno dei loro obiettivi strategici in Ucraina, Lysychansk, l'ultima grande città ancora detenuta dalle truppe ucraine nella provincia orientale di Lugansk. La città gemella, Severodonetsk, è stata conquistata dai russi proprio sabato, una vittoria determinante nella campagna di Mosca per impadronirsi delle province orientali di Lugansk e Donetsk. E sabato i filorussi avevano reso noto di essere entrati a Lysychansk e che stavano isolando i difensori ucraini.

  • 07:34

    L'Onu: la guerra può trasformare l'Ucraina in produttore di anfetamine

    L'Onu avverte che una guerra prolungata in Ucraina potrebbe creare le condizioni per trasformare il Paese in un centro di produzione di anfetamine.
        "Lo abbiamo constatato in altri conflitti", ha dichiarato all'agenzia Efe Angela Me, coordinatrice Onu dell'Ufficio contro le droghe e il crimine. Il numero di laboratori di anfetamine che sono stati smantellati in Ucraina è già passato da 17 del 2019 a 79 del 2020, ha ricordato Me. Il rapporto Onu indica che sin da prima dell'invasione russa a febbraio scorso, in Ucraina si era registrato un aumento del traffico di eroina e della produzione di anfetamine. Le situazioni belliche, come è accaduto in Siria e Birmania, favoriscono il traffico di droghe sintetiche, che si possono produrre in qualsiasi località. "Le economie del narcotraffico possono fiorire in situazioni di conflitto e debolezza dello stato di diritto, e possono, a loro volta, prolungare o alimentare il conflitto", avverte un rapporto curato dall'Ufficio Onu. Intanto, rileva Angela Me, occorre vigilare anche su quali percorsi segua ora l'eroina che prima attraversava l'Ucraina clandestinamente.

  • 07:34

    Il Canada manda altre due navi in Mar Baltico e Atlantico

    Il Canada ha inviato due navi da guerra nel Mar Baltico e nell'Atlantico del Nord, che si sono aggregate alle due fregate già operanti nella regione al fine di rafforzare il fianco orientale della Nato in risposta all'invasione russa dell'Ucraina.  Le navi canadesi sono la Nscm Kingston e Summerside. La loro missione durerà quattro mesi nel quadro delle "misure di dissuasione in Europa centrale e orientale".