Gli Usa avvertono: "Con i volontari dal Medio Oriente rischio nuova escalation"

Gli Usa avvertono: "Con i volontari dal Medio Oriente rischio nuova escalation"

Biden: "Mosca isolata nella WTO". Gli Usa vietano importazioni di caviale, vodka e diamanti. Draghi: "Non è ancora una economia di guerra ma dobbiamo prepararci con politiche di bilancio convincenti". I leader europei concordi sulla linea delle sanzioni, e del graduale percorso per l'Ucraina 

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© ANATOLII STEPANOV / AFP - Un carro armato ucraino

AGI - Putin apre uno spiraglio sulla guerra in Ucraina. "Ci sono alcuni cambiamenti positivi, mi dicono i nostri negoziatori", ha detto il presidente russo dopo aver incontrato il leader della Bielorussia Alexander Lukashenko. "La Russia e la Bielorussia supereranno tutte le difficoltà dovute al tentativo di bloccare il nostro percorso con le sanzioni".

"Certamente - ha proseguito - ci sono problemi relativi agli eventi attuali e alle restrizioni. Ma come abbiamo detto in precedenza i tentativi di ostacolarci ci sono sempre stati". "Sono sicuro che supereremo queste difficolta' e acquisiremo maggiori competenze e capacita' di sentirci indipendenti e auto-sufficienti. Sara' alla fine un esito positivo, come è anche stato negli anni precedenti" ha concluso.

Mosca, intanto, chiama 16mila combattenti dall'estero e annuncia la conquista di Volnovakha. Il Cremlino precisa che sono volontari pronti ad arrivare per aiutare le persone nel Donbass. Attaccate anche le cittadine di Lutsk e Dnipro, proseguono i bombardamenti nella parte occidentale del Paese. Il governo ucraino: "I russi hanno ucciso più civili che militari".

 

 

  • 23:55

    Deutsche Bank si ritira dalla Russia

    La più grande banca tedesca, Deutsche Bank, si ritirerà dalla Russia, seguendo le orme di altre istituzioni finanziarie internazionali.
    "Stiamo riducendo le nostre attivita' rimanenti in conformita' con i requisiti legali e normativi", ha affermato il gruppo in una dichiarazione, due settimane dopo l'invasione dell'Ucraina lanciata dal presidente russo Vladimir Putin. La banca ha precisato di stare aiutando i clienti internazionali non russi a ridurre le attività nel paese e di non stare più facendo nuovi affari in Russia, ma anche di aver "sostanzialmente ridotto" l'impegno e la presenza in Russia dal 2014.
    Deutsche Bank ha già riferito in settimana che le esposizioni dirette in Russia erano "molto limitate": un'esposizione creditizia lorda in 1,4 miliardi di euro, pari a circa lo 0,3% del portafoglio crediti complessivo, con un'esposizione netta pari a 600 milioni di euro.
    Il gruppo tedesco ha anche un importante centro tecnologico in Russia che impiega 1.500 specialisti IT al servizio della banca di investimento. Il rischio operativo derivante dalla chiusura di questo centro è contenuto - ha sottolineato la banca - e non presenta rischi significativi. 

  • 23:17

    La Gdf 'congela' a Trieste yacht da 530 milioni a miliardario russo

    Nuovo 'congelamento' di beni russi da parte della Guardia di finanza. Stavolta è toccata all'imbarcazione "SY A" in rimessaggio al porto di Trieste, del valore di circa 530 milioni di euro, riconducibile al miliardario Andrey Igorevich Melnichenko. Il provvedimento è stato eseguito ai sensi del decreto legislativo 109/2007 dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria. 

  • 22:19

    Blinken a Kuleba, "Continuo sostegno" degli Usa

    Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha parlato al telefono con l'omologo ucraino, Dmytro Kuleba a cui ha espresso il "continuo sostegno" degli Stati Uniti all'Ucraina. Come riferisce il dipartimento di Stato in un comunicato, Blinken ha ribadito la condanna all'"invasione e agli attacchi in corso da parte della Russia contro l'Ucraina e il suo popolo".
    Entrambi i ministri hanno condiviso la "preoccupazione" per "l'escalation della disinformazione russa", anche in sede Onu.

  • 21:57

    Putin-Lukashenko, da Mosca nuove armi a Minsk

    I presidenti di Bielorussia e Russia, Aleksander Lukashenko e Vladimir Putin, hanno discusso della crisi in Ucraina, dello sviluppo del complesso militare-industriale, della cooperazione e della resistenza alle sanzioni occidentali durante i colloqui di oggi a Mosca, ha affermato Natalya Eismont, addetta stampa del presidente della Bielorussia.
    "In particolare", ha detto la portavoce "si sono concordate le fornitura dei più moderni modelli di equipaggiamento militare dalla Russia alla Repubblica di Bielorussia nel prossimo futuro. A sua volta, la Bielorussia aumenterà la fornitura di moderne attrezzature agricole, attrezzature per passeggeri e altri prodotti per la costruzione di macchine".
    "I due leader", inoltre, "hanno discusso in dettaglio lo stato dell'andamento dei negoziati in corso in Bielorussia e le posizioni delle parti russa e ucraina. Nell'ambito della discussione su questo argomento, il capo della delegazione russa ai colloqui, Vladimir Medinsky, è stato invitato alla riunione ed è stato espresso un parere unanime: se la parte ucraina lo desidera, il conflitto può essere risolto in qualsiasi momento", ha riferito Eismont, citata dall'agenzia statale BelTA. 

  • 21:43

    Usa avvertono, partecipazione dei volontari dal Medio Oriente "nuova escalation"

    Gli Stati Uniti considereranno la partecipazione di volontari dal Medio Oriente, di cui parlano le autorità russe, una "ulteriore escalation dell'aggressione ingiustificata" dell'Ucraina. L'avvertimento è arrivato dal portavoce del dipartimento di Stato Ned Price, come riporta Ria Novosti.
    In precedenza, il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu aveva affermato che oltre 16mila volontari provenienti dal Medio Oriente hanno richiesto di partecipare al movimento di liberazione, come lo chiama la Russia, delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk.

  • 21:41

    Usa a cittadini, andare in Ucraina è a rischio morte o cattura

    Il dipartimento di Stato Usa ha avvertito che tutti i cittadini americani che andranno in Ucraina, compresi quelli che prenderanno parte ai combattimenti, correranno un rischio molto concreto di essere fatti prigionieri o uccisi.
    In un briefing con la stampa, il portavoce Ned Price ha anche spiegato che le autorità statunitensi potrebbe non essere in grado di organizzare l'evacuazione di americani. 

  • 21:28

    Kiev, forze armate russe hanno rapito il sindaco di Melitopol

    L'ufficio presidenziale ucraino ha denunciato il rapimento, da parte delle truppe russe, del sindaco di Melitopol, nel Sud-Est del Paese, Ivan Fedorov. Le telecamere di sicurezza sembrano aver ripreso il sequestro, che il ministero degli Esteri di Kiev ha condannato come "violazione del diritto internazionale". Melitopol è caduta sotto il controllo russo durante l'invasione sferrata dal Cremlino. 

  • 21:19

    Gli Usa sanzionano anche la moglie e i figli del portavoce di Putin

    Gli Stati Uniti imporranno sanzioni alla moglie e ai figli adulti del portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, nonché a 12 membri della Duma russa. Lo ha annunciato il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price in un briefing.
    "Imporremo sanzioni a 12 membri della Duma russa che hanno guidato gli sforzi per riconoscere le cosiddette repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, nonché alla moglie e ai figli adulti del portavoce del Cremlino Dmitri Peskov", ha affermato.
    L'attuale moglie di Peskov, Tatiana Navka, è una famosa ex campionessa olimpica di pattinaggio artistico. Una delle figlie di Peskov, Elizaveta Peskova, 24 anni, vive molto in Francia e all'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina si era espressa sui social contro la guerra. 

  • 21:12

    Governatore, città portuale di Mykolayiv ancora sotto missili russi

    La città portuale ucraina di Mykolayiv continua a essere sotto attacco dei missili russi. Come riferisce su Twitter il governatore regionale Dennis Kiyachenko si stanno verificando "ancora lanci di missili da lanciarazzi multipli". "Edifici residenziali sono di nuovo in fiamme, ci sono informazioni su un supermercato colpito", ha proseguito. "Tutto quello che loro chiamano 'infrastruttura militare della Nato' è in fiamme", ha aggiunto il governatore.

  • 20:46

    Di Maio, l'Ue deve continuare a sanzionare il governo di Putin

    "Le bombe russe esplodono anche nell'Ovest dell'Ucraina, continuano a morire bambini e donne. Secondo le autorità ucraine, è stato colpito anche un asilo nido. Adesso anche quei pochi corridoi umanitari esistenti potrebbero essere interrotti. Per questo il nostro impegno prosegue incessante, raggiungere una tregua umanitaria è la priorita'". Lo ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio dopo aver incontrato ad Antalya, in Turchia, il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. "Con lui ho condiviso le nostre preoccupazioni", ha dichiarato il ministro.
    "Ne ho discusso anche con l'Alto Commissario Onu per i Rifugiati, Filippo Grandi, e col presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa, Peter Maurer, presenti in Turchia", prosegue il post. "L'Italia ha già destinato 110 milioni di euro al popolo ucraino e inviato circa 20 tonnellate di beni di prima necessità. Tanto altro faremo nelle prossime ore", si legge nel messaggio, "nel frattempo come Ue dobbiamo continuare a sanzionare il governo di Putin per colpire l'economia russa e limitare il finanziamento a un esercito che sta seminando terrore in Ucraina". "L'Ue è una grande forza pacifista che difende i suoi cittadini, questa la strada da seguire per fermare la guerra", ha concluso Di Maio.

  • 20:38

    Media, terzo generale russo ucciso in due settimane

    Un terzo generale russo è stato ucciso in Ucraina, secondo quanto confermato da funzionari occidentali citati dal Guardian. Poco prima, le forze ucraine avevano annunciato la morte del generale Andrei Kolesnikov, comandante della 29ma Armata combinata.
    L'intelligence occidentale stima che circa 20 generali sarebbero impiegati sul campo a guidare l'invasione dell'Ucraina, il che sorprende non solo perché implicherebbe un tasso di vittime relativamente alto durante due settimane di ostilità ma perché indicherebbe un loro insolito schieramento vicino alle linee del fronte. Secondo i funzionari citati dal Guardian, potrebbe indicare che "le truppe non sono in grado di prendere decisioni da sole e non hanno consapevolezza della situazione".
    Nei giorni scorsi, secondo il ministero della Difesa di Kiev è stato ucciso nei combattimenti vicino Kharkiv il generale russo Vitaly Gerasimov e prima di lui era stata la volta di Andrei Sukhovetsky. Nessuna delle tre uccisioni è stata confermata da fonti indipendenti nè da Mosca.

  • 20:27

    Pink Floyd, via le nostre canzoni dai siti di musica russi

    "Per affiancare il mondo nel condannare con forza l'invasione russa dell'Ucraina, le opere dei Pink Floyd, dal 1987 in poi, e tutte le registrazioni da solista di David Gilmour sono state rimosse da oggi da tutti i fornitori di musica digitale in Russia e Bielorussia". Così il gruppo musicale in un tweet. 

  • 20:14

    Meta, tuteliamo la libertà di parola contro l'invasione della Russia

    Il presidente degli Affari globali di Meta, Nick Clegg, ha spiegato che il cambio della politica di Facebook sui contenuti relativi alla Russia è volta a "proteggere la libertà di parola come espressione di auto-difesa di un popolo in reazione all'invasione militare del proprio Paese". La misura - che permette sul social posseduto da Meta di postare contenuti contro l'esercito russo che ha invaso l'ex repubblica sovietica - riguarda solo l'Ucraina, ha specificato Clegg.
    La società, ha tenuto a sottolineare il manager, "non è in disputa col popolo russo" e non c'è stato alcun cambiamento nella politica relativa all'incitamento all'odio "per quanto riguarda il popolo russo". Clegg ha poi assicurato che i cambiamenti sono temporanei e che la situazione sarà valutata costantemente. 

  • 19:51

    Usa, attacco da Bielorussia? per ora non ci sono indicazioni

    Le truppe bielorusse potrebbero attaccare l'Ucraina, come paventato da Kiev? "Per ora non ci sono indicazioni che lo hanno fatto o che lo faranno", ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un punto stampa.

  • 19:41

    Kiev smentisce Putin, "Nessun progresso" nei negoziati

    Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha smentito il presidente russo, Vladimir Putin, che aveva parlato di progressi nei negoziati tra Kiev e Mosca.
    "I negoziati hanno registrato zero progressi", ha detto Kuleba in un'intervista a Bloomberg riferendosi ai colloqui dei questa settimana con l'omologo russo, Serghei Lavrov, svoltisi ad Antalya con la mediazione turca.

  • 19:32

    Rep. Donetsk, 1.000 soldati ucraini morti nel Donbass

    Dall'inizio dell'attacco russo all'Ucraina, quasi 1.000 soldati ucraini sono rimasti uccisi nei combattimenti nel Donbass e altri 1.150 circa sono rimasti feriti: lo ha detto un ufficiale della milizia dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, ormai riconosciuta come indipendente dalla Russia. A Mariupol, ha aggiunto la stessa fonte, 30 combattenti ucraini sono morti negli scontri in cittaà.

  • 18:56

    Prosegue la missione del cardinal Krajewski in Ucraina

    Prosegue la missione in Ucraina del cardinal Konrad Krajewski, che dopo la tappa di Leopoli ha raggiunto Rivne, nel nord-ovest, dove ha visitato alcune comunità cattoliche della città, partecipando alla preghiera ecumenica per la pace e incontrando i volontari che si spendono per assolvere alle necessità della gente.
    Papa Francesco, ha detto conversando con i giornalisti, "desidera dire che ama l'Ucraina, prega per l'Ucraina e unisce tutto il mondo attorno all'Ucraina". Ricordando la visita di Francesco all'Ambasciata russa, nel primo giorno di conflitto, l'elemosiniere ha spiegato che il Papa "si e' recato per chiedere misericordia, perche' la gente non muoia".
    "Il Santo Padre - prosegue nel resoconto di Vatican News - segue la logica del Vangelo, questo vuol dire che la fede puo' spostare le montagne. La nostra arma e' la fede. Soltanto se noi crediamo, siamo capaci di ottenere da Dio la misericordia e la sua pace per l'Ucraina".
    Ribadendo poi che il Papa prega ogni giorno per l'Ucraina, il cardinale Krajewski spiega che la sua missione è di far sapere che "il Santo Padre è a corrente di tutto quello che sta succedendo in Ucraina: sa come la gente soffre, come scappa via e come tutti vengano accolti in Europa". Da qui il ringraziamento ai Paesi vicini "perché accolgono gli ucraini nelle loro case". "Che Dio - è il suo saluto - benedica l'Ucraina".

  • 18:54

    YouTube, stop globale canali media di Stato russi

    YouTube ha annunciato il blocco dei canali dei media russi finanziati dallo Stato. La misura ha effetto immediato e a livello mondiale; il servizio di video streaming piu' popolare del mondo - posseduto da Alphabet Inc's Google - ha spiegato in un comunicato che l'invasione russa dell'Ucraina ora ricade sotto la sua politica di eventi violenti. 

    La politica di YouTube sugli eventi violenti "vieta i conteniti che negano o banalizzano eventi di ben documentata violenza", spiega il portavoce della società Farshad Shadloo, "rimuoviamo i contenuti sull'invasione della Russia in Ucraina che violano questa politica".
    "In linea con questo", aggiunge, "con effetto immediato e a livello globale bloccheremo anche i canali YouTube associati ai media russi finanziati dallo Stato".

  • 18:34

    Russia a Onu, armi biologiche "pericolo" per l'Europa

    L'ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vasily Nebenzya, ha presentato alla riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu le accuse del Cremlino secondo cui l'Ucraina e gli Stati Uniti avevano un complotto per diffondere armi biologiche utilizzando uccelli migratori, pipistrelli e insetti.
    Nebenzya, come riporta il Guardian, ha lanciato un sinistro avvertimento all'Europa: "Vi invitiamo a pensare al reale pericolo biologico per le persone dei Paesi europei, che può rappresentare la diffusione incontrollata di agenti biologici dall'Ucraina; se si verifica un tale scenario, allora tutta l'Europa sarà coperta".
    "Il rischio è molto concreto", ha aggiunto Nebenzya, "visto l'interesse che i gruppi nazionalisti in Ucraina stanno mostrando per il lavoro di pericolosi agenti patogeni condotti con il ministero della Difesa americano". Le accuse di Mosca contro Kiev di produrre con gli Usa armi biologiche erano state avanzate già nei giorni scorsi, ma le relative prove non sono ancora state rese pubbliche.

  • 18:33

    Onu, riteniamo che Russia usi bombe a grappolo

    L' Ufficio dell'Alto commissario Onu per i diritti umani (Ohchr) "ha ricevuto rapporti credibili sull'uso di bombe a grappolo da parte delle forze russe anche nelle aree popolate dell'Ucraina". Lo ha denunciato Rosemary Di Carlo, sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari politici, come riporta il Guardian.
    "Gli attacchi indiscriminati, compresi quelli che utilizzano bombe a grappolo, sono vietati dal diritto umanitario internazionale", ha ricordato Di Carlo, "anche gli attacchi diretti contro la popolazione e obiettivi civili, così come i bombardamenti aerei su città e villaggi, sono proibiti dal diritto internazionale e possono costituire crimini di guerra".

  • 18:09

    Kiev, possibile attacco da forze bielorusse in serata

    L'Ucraina non esclude un attacco dell'esercito bielorusso in serata, intorno alle 21. L'allerta è stata diramata dal Centro per le comunicazioni strategiche e la sicurezza delle informazioni, come riporta il quotidiano 'Kiev Independent'. Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina anche dalla Bielorussia.

  • 18:04

    Dopo Facebook la Russia limita l'accesso a Instagram

    Mosca ha annunciato di aver limitato l'accesso a Instagram, accusato di diffondere appelli alla violenza contro i russi in relazione al conflitto in Ucraina. Il Comitato investigativo russo aveva precedentemente denunciato l'avvio di un'azione legale contro Meta, la società madre di Facebook e Instagram, per aver allentato le sue regole sui messaggi violenti rivolti all'esercito e ai leader russi.
    Il Comitato investigativo ha affermato di aver avviato indagini "su appelli illegali per l'omicidio di russi da parte di collaboratori della società americana Meta". La procura russa ha chiesto di classificare il colosso di Internet come organizzazione "estremista" e di bloccare l'accesso a Instagram nel Paese. Secondo la procura generale, "il contenuto distribuito su Instagram contiene inviti a commettere atti violenti contro cittadini russi, compreso il personale militare". 

  • 18:03

    Von der Leyen, stop a criptovalute per aggirare sanzioni

    "Ci stiamo assicurando che lo Stato russo e le sue e'lite non possano utilizzare criptovalute per aggirare le sanzioni. Fermeremo il gruppo vicino a Putin e agli artefici della sua guerra dall'utilizzare questi beni per crescere e trasferire la propria ricchezza". Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il quarto pacchetto di sanzioni che verrà adottato domani. 

  • 18:02

    Von der Leyen: vogliamo la Russia fuori da Fmi e Banca Mondiale

    "Negheremo alla Russia lo status di nazione più favorita nei nostri mercati. Ciò annullerà importanti vantaggi di cui gode la Russia in quanto membro dell Wto. Le aziende russe non riceveranno più un trattamento privilegiato nelle nostre economie". Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il quarto pacchetto di sanzioni adottato con il G7. "Lavoreremo anche per sospendere i diritti di appartenenza della Russia alle principali istituzioni finanziarie multilaterali, tra cui il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale. Faremo in modo che la Russia non possa ottenere finanziamenti, prestiti o altri vantaggi da queste istituzioni. Perché la Russia non può violare gravemente il diritto internazionale e, allo stesso tempo, aspettarsi di beneficiare dei privilegi di far parte dell'ordine economico internazionale", ha aggiunto von der Leyen.

  • 18:00

    Kiev, Russia vuole il controllo operativo della centrale di Zhaporizhzhia

    La Russia vuole il pieno controllo operativo della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha denunciato Petro Kotin, capo della societa' ucraina statale Energoatom che si occupa della gestione delle quattro centrali nucleari del Paese.
    Kotin, in un'intervista televisiva, ha riferito che le forze russe hanno detto allo staff ucraino che l'impianto ora appartiene all'azienda statale russa Rosatom dopo che le forze russe l'hanno conquistata la settimana scorsa. Dieci funzionari di Rosatom, di cui due ingegneri di alto livello, hanno poi provato a entrare nell'impianto e prenderne il controllo operativo. "Sul territorio della centrale", ha continuato Kotin, "ci sono circa 500 soldati russi con armi automatiche, il nostro staff è in uno stato psicologico estremamente brutto".

  • 17:57

    Von der Leyen, stop investimenti europei in energia Russia

    "Proporremo un ampio divieto di nuovi investimenti europei nel settore energetico russo. Perché non dovremmo alimentare la dipendenza energetica che vogliamo lasciarci alle spalle. Questo divieto riguarderà tutti gli investimenti, i trasferimenti di tecnologia, i servizi finanziari, per l'esplorazione e la produzione di energia, e quindi avrà un grande impatto su Putin". Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il quarto pacchetto di sanzioni adottato con il G7. 

  • 17:25

    Biden, con Russia fine relazioni commerciali normali

    Il presidente americano, Joe Biden, ha annunciato che gli Usa e i suoi alleati del G7 e dell'Ue revocheranno lo status di "nazione più favorita" alla Russia. In altre parole, ha spiegato Biden, revocando questo status, "poniamo fine alle normali relazioni commerciali con la Russia, per la quale sarà più difficile proseguire il business con gli Stati Uniti. E prendere questa misura insieme con gli altri Paesi che rappresentano la metà dell'economia globale significa che per la Russia sarà un altro colpo durissimo alla sua economia, che già soffre molto per le sanzioni che abbiamo varato". La misura dovrà essere approvata dal Congresso. 

     

  • 17:22

    Macron, con Scholz nelle prossime ore nuova telefonata a Putin

    "Nelle prossime ore" il presidente francese, Emmanuel Macron, e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, avranno "un nuovo colloquio telefonico con il presidente russo, Vladimir Putin". Lo ha annunciato Macron al termine del vertice di Versailles.

  • 17:20

    Osservatorio siriano, Divisione 25 recluta volontari

    La Divisione 25 dell'Esercito siriano starebbe reclutando tra i suoi ranghi volontari per le truppe russe impegnate in Ucraina. Lo afferma l'Osservatorio siriano dei diritti umani: "È in corso la registrazione dei nomi di coloro che desiderano partecipare alla guerra della Russia contro l'Ucraina, sebbene finora non sia stato inviato alcun mercenario" si legge in un comunicato della Ong, che ha sede in Gran Bretagna e un'ampia rete di collaboratori sparsi sul campo.
    Secondo il comunicato, ha già espresso la disponibilità ad andare in Russia un numero imprecisato di soldati della '25', unità di elite dell'esercito siriano che operava fino al 2019 come milizia del presidente del Paese, Bashar al-Assad, col nome di Forze Tigre.

  • 17:18

    Confindustria, la guerra accelererà la transizione energetica

    "È una situazione decisamente complessa, anche se io credo che questa sciaguratissima guerra probabilmente accelererà la transizione ambientale ed energetica con un occhio particolare agli aspetti strategici". Lo ha detto Maurizio Marchesini, vice presidente di Confindustria, intervenendo all'evento 'Una strategia per l'automotive' organizzato da Agorà democratiche. 

  • 17:17

    Draghi, non vedo rischi di allargamento del conflitto

    Non c'è un rischio di allargamento del conflitto in Ucraina, "sia gli Usa che altri paesi Ue hanno dichiarato che non c'è perché non manderanno soldati sul territorio. È anche per questo che le sanzioni sono così ferme, proprio per evitare l'allargamento del conflitto". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa al termine del Vertice Ue di Versailles.

  • 17:10

    Biden, stop alle importazioni di vodka, caviale e diamanti

    Negli Usa, "vietiamo l'importazione di beni di settori importanti per l'economia russa, compresi i frutti di mare, la vodka e i diamanti": lo ha annunciato il presidente americano Joe Biden in una conferenza stampa alla Casa Bianca. 

  • 17:04

    Biden, oligarchi appoggiano Putin, devono pagarla anche loro

    Il presidente americano, Joe Biden, ha annunciato che il G7 varera' nuove sanzioni contro la Russia, in particolare contro gli oligarchi. "Il G7 sta anche aumentando la pressione sui miliardari russi corrotti. Stiamo aggiungendo nuovi nomi alla lista degli oligarchi e delle loro famiglie e potenziamo il coordinamento fra i Paesi membri del G7 per colpire e sequestrare i loro patrimoni", ha affermato Biden in una conferenza stampa alla Casa Bianca.
    Gli oligarchi, ha aggiunto, "sostengono Putin, rubano al popolo russo e cercano di nascondere i soldi nei nostri Paesi. Sono parte della cleptocrazia che c'e' a Mosca e devono anche loro soffrire il peso delle sanzioni".

  • 17:04

    Biden, prezzo alto per Mosca se userà armi chimiche

     "La Russia pagherà un prezzo alto se userà armi chimiche" in Ucraina: lo ha affermato il presidente americano, Joe Biden, in una conferenza stampa alla Casa Bianca.

  • 17:01

    Casa Bianca, divieto d'importazione di caviale e vodka russi in Usa

    Gli Stati Uniti vieteranno l'importazione di alcol e prodotti alimentari russi, come la vodka e il caviale. Lo ha detto alla Cnn un funzionario della Casa Bianca.

  • 16:35

    G7 agricoltura, nella Ue forniture alimentari assicurate

    Nell'Unione europea le forniture alimentari sono "assicurate". E' quanto ha affermato a Berlino il ministro dell'Agricoltura tedesco Cem Ozdemir al termine del G7 agricolo di Berlino, svoltosi in videoconferenza. Per quanto riguarda la Germania, Ozdemir ha spiegato che in vista dell'aumento dei costi del foraggio e dei fertilizzanti, il suo ministero vuole sostenere gli agricoltori tedeschi, per esempio "autorizzandoli eccezionalmente" a coltivare il foraggio sulle aree di priorità ecologica.

    Sempre a detta di Ozdemir, i programmi gia' esistenti per promuovere l'efficienza energetica e le energie rinnovabili devono essere "sburocratizzati e resi piu' attraenti". A questo scopo il governo tedesco intende mettere a disposizione 48 milioni di euro entro il 2022. Tuttavia, Ozdemir ha avvertito di "non utilizzare una crisi contro l'altra", ossia "non bisogna dimenticare nemmeno la crisi del clima e della biodiversita': anche quella deve essere affrontata".

  • 16:21

    Lagarde, guerra dimostra la centralità dell'unità dell'Europa

     "Discussioni produttive al Consiglio europeo informale di oggi a Versailles. Mentre la guerra di aggressione della Russia continua a devastare l'Ucraina, l'impatto economico si fa sentire anche in Europa. Il conflitto ci ha mostrato quanto sia cruciale l'unità europea". Così su Twitter il presidente della Bce, Christine Lagarde. 

  • 16:02

    Macron, pronti a nuove sanzioni; nulla escluso

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha avvertito che se continuerà la guerra in Ucraina "arriveranno nuove massicce sanzioni". Macron ha confermato che "nulla è fuori dal tavolo".    

  • 15:49

    Draghi, Putin oggi non vuole la pace

    "Per fare la pace bisogna volerla, oggi il presidente Putin non vuole la pace". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa al termine del Vertice Ue di Versailles            

  • 15:33

    Draghi, sì all'adesione dell'Ucraina a Ue ma nelle regole dei Trattati

    L'Italia è d'accordo nel favorire il processo di adesione dell'Ucraina nella Ue, ma "all'interno delle regole stabilite dai Trattati". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa al termine del Vertice Ue di Versailles.

    Draghi ha aggiunto che "è una grande disponibilità da parte di tanti Paesi, una grande determinazione da parte di altri e una notevole cautela da parte di altri ancora" sull'adesione dell'Ucraina all'Unione.          

  • 15:22

    Von der Leyen, la nostra risposta determinerà il futuro della Ue

    "Il modo in cui risponderemo oggi all'atroce attacco della Russia determinerà il futuro dell'Ucraina, della nostra Unione e dell'intero Continente. Rimaniamo fedeli ai principi che hanno guidato la nostra risposta finora: responsabilità, unità, solidarietà, determinazione". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine del vertice informale Ue di Versailles.                  

  • 15:22

    Draghi, sanzioni Ue pesanti, rischio protezionismo

    Le sanzioni decisa dalla Ue "contro la Russia sono molto pesanti e sono state adottate da tutti senza esitazioni, ma possono essere anche piu' pesanti, l'importante e' essere consapevoli che hanno un impatto su famiglie e imprese". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la conferenza stampa al termine del Vertice Ue di Versailles. "Questa situazione se non sara' affrontata ha il potenziale di fratturare il sistema economico europea spingendolo verso il protezionismo", ha aggiunto.            

  • 14:57

    Di Maio, l'Italia considera l'Ucraina un Paese europeo

    L'Italia considera l'Ucraina un Paese europeo. Lo ha ribadito da Antalya, a margine del forum diplomatico organizzato dalla Turchia il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a margine del forum diplomatico in corso ad Antalya.

    "Stiamo assistendo un Paese in guerra, un presidente, Zelenski, che si trova sotto le bombe e io sono sicuramente dalla parte di chi considera questi cittadini in futuro come parte dell'Unione Europea. L'Ucraina è un Paese per me europeo e i cittadini ucraini hanno sempre avuto un grande sentimento europeo nel loro stile di vita", ha dichiarato Di Maio.                     

  • 14:42

    Zelensky, la Russia utilizza assassini siriani

    La Russia ha ingaggiato "assissini siriani" per "distruggere" l'Ucraina: cosi' il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato su Telegram. "È una guerra con un nemico molto testardo che ha deciso di reclutare mercenari contro i nostri cittadini. Sono assissini proveniennti dalla Siria, Paese dove tutto è stato distrutto dagli occupanti".                        

  • 14:23

    Zelensky, l'Unione europea deve fare di più

    Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha affermato che la Ue "dovrebbe fare di più" per il suo Paese. "L'Unione europea dovrebbe fare di più. Dovrebbe far di più per noi, per l'Ucraina" ha detto in un video pubblicato su Telegram. "Le decisioni dei politici devono corrispondere allo stato d'animo delle rispettive popolazioni".  

                                  

  • 13:48

    Di Maio, la disponibilità di Putin è un piccolo passo in avanti

    Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio definisce "un piccolo passo in avanti" la disponibilità del presidente russo Vladimir Putin ad incontrare il collega ucraino Volodimir Zelensky, emersa a margine dell'incontro tra ministri degli Esteri avvenuto ieri ad Antalya, in Turchia.

    "Se non vogliamo una guerra mondiale, dobbiamo credere nella democrazia e nella diplomazia. Dobbiamo assolutamente credere nell'obiettivo di raggiungere un accordo sul cessate il fuoco e sulla pace. Incontri come quello di ieri tra Kuleba e Lavrov sono necessari, perché è emerso che Putin è disponibile a incontrare Zelensky. So che non sembra un passo enorme, ma è un piccolo passo in avanti, la diplomazia ha i suoi tempi, non ha i tempi delle bombe", ha detto il ministro a margine del forum diplomatico di Antalya cui ha preso parte. Di Maio ieri sera ha avuto un vertice trilaterale con il collega turco Mevlut Cavusoglu e del Qatar, Mohammed Althani.                                 

  • 13:31

    Premier finlandese parla con Zelensky e sentirà Putin

    Il presidente finlandese Sauli Niinisto ha parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e dovrebbe parlare in giornata anche con il presidente russo Vladimir Putin.
    Niinisto e Zelensky, ha fatto sapere il governo finlandese, hanno parlato della "necessità di garantire un'evacuazione sicura dei civili attraverso i corridoi umanitari e della sicurezza degli impianti nucleari". La Finlandia, neutrale dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, non fa parte della Nato.

  • 13:18

    Russia contro Meta, "organizzazione estremistica"

    L'Ufficio del Procuratore Generale della Federazione Russa ha chiesto a un tribunale di riconoscere Meta come "un'organizzazione estremistica"; la procura ha anche chiesto a Roskomnadzor (l'autorità russa che regola le comunicazioni) di vietare Instagram nel Paese.

    L'annuncio dopo che Meta, il colosso di Menlo Park, ha imposto una temporanea deroga ai messaggi di odio sulle controllate Facebook e Instagram per consentire quelli diretti alle forze armate russe impegnate in Ucraina. 

     

  • 12:59

    La Romania modifica le leggi per accogliere i profughi

    Le autorità romene hanno modificato la legislazione nazionale, cosi' da permettere agli adulti rifugiati dll'Ucraina di trovare lavoro, ai bambini di andare a scuola e agli studenti di continuare gli studi. E per i bambini rifugiati - 30mila finora, di cui 646 orfani o non accompagnati - il governo romeno ha creato in ogni contea organismi speciali di assistenza sociale. Lo scrive il Sir.

    Fino ad oggi, secondo i dati forniti dalla Polizia romena di frontiera, sono entrati in Romania oltre 340mila rifugiati ucraini, dei quali sono rimasti un terzo; gli altri continuano il viaggio in altri Paesi. Le istituzioni dello Stato, le autorità ecclesiastiche, associazioni onlus e privati continuano ad offrire aiuti ai rifugiati che transitano nel Paese, ma portano aiuti anche in Ucraina. La Chiesa ortodossa romena ha inviato finora piu' di 50 tonnellate di aiuti umanitari in Ucraina.

    "Ci siamo resi conto che lì sono in grande bisogno e adesso inviamo alimenti e aiuti di prima necessità nelle zone di conflitto", ha dichiarato alla televisione ortodossa romena Trinitas l'archimandrita Iustin Tnase, consigliere dell'arcidiocesi ortodossa di Suceava e Rdui.

     

  • 12:58

    Firenze, domani collegamento con il presidente ucraino Zelensky

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si collegherà domani in diretta con la manifestazione per la pace che si terrà dalle ore 15 in piazza Santa Croce a Firenze. È quanto si apprende dallo staff del sindaco Dario Nardella, che ha promosso l'iniziativa nella veste di presidente di Eurocities. In piazza sono attese circa 10mila persone. Interverranno leader politici, sindacali e sindaci

     

  • 12:53

    Londra, 386 deputati russi nella lista delle sanzioni

    Il governo britannico ha incluso 386 deputati russi tra quelli sanzionati per l'invasione dell'Ucraina. Lo ha reso noto il governo

     

  • 12:40

    Putin, positivi cambiamenti nei negoziati

    "Ci sono stati alcuni positivi cambiamenti nei negoziati sull'Ucraina": lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin

     

  • 12:37

    Lukashenko, Kiev preparava anche un attacco contro Minsk

     Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha affermato che l'Ucraina "stava preparandosi ad attaccare non solo il Donbass, ma anche la Bielorussia"

     

  • 12:28

    Gentiloni, sull'Ucraina serve una risposta forte e rapida come quella al Covid

    "Sono passati esattamente due anni dalla dichiarazione di pandemia. Allora la risposta europea fu forte e rapida. Oggi, di fronte all'invasione in Ucraina e alle sue conseguenze umanitarie ed economiche, servono ancora forza e rapidità". Lo scrive in un tweet il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni. 

     

  • 12:26

    Cremlino, non ci sono condizioni per il default della Russia

    Non ci sono condizioni per il default della Russia in quanto tale, a meno che non siano create artificialmente per il Paese: lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti, come riporta la Tass.

    "Abbiamo già sentito le dichiarazioni dei nostri capi dei dipartimenti finanziari - il ministero delle Finanze e così via - sulla prontezza e disponibilità del margine di sicurezza necessario per pagare tutti i debiti esterni in rubli. In realtà, non ci sono condizioni per un default come tale, a meno che non siano create e imputate artificialmente a noi", ha detto il funzionario del Cremlino in risposta a una domanda sulla probabilità di un default. 

     

  • 12:23

    Cremlino, Zelensky-Putin? "Incontro possibile ma che sia preparato"

    Un incontro tra i presidenti russo e ucraino è "concettualmente possibile", ma le diplomazie dei due Paesi dovrebbero prima preparare il terreno in maniera che il faccia-a-faccia portasse a risultati: lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

    "Nessuno esclude un possibile incontro tra Putin e Zelensky. Sì, in effetti è concettualmente possibile, ma delegazioni e ministri dovrebbero fare prima il loro lavoro affinché un incontro e una conversazione tra i presidenti non siano un obiettivo in se' ma si incontrino per ottenere risultati".

    "La posizione russa - ha aggiunto Peskov, nel consueto briefing giornaliero con la stampa - è ben nota, è chiaramente formulata e trasmessa ai negoziatori ucraini e stiamo aspettando una controrisposta".

     

  • 12:22

    Von der Leyen, erogati 300 milioni di assistenza macro-finanziaria all'Ucraina

    "Oggi abbiamo erogato 300 milioni di euro di assistenza macro-finanziaria di emergenza (Amf) all'Ucraina. È l'annuncio pubblicato su Twitter dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Si tratta - ha spiegato - del "primo pagamento del pacchetto da 1,2 miliardi di euro e quindi arriveranno altri fondi".

     

    La Commissione ha specificato, in una nota, che l'erogazione di fondi è stata accelerata per contribuire a rafforzare la stabilità macroeconomica dell'Ucraina nel contesto dell'invasione non provocata e ingiustificata della Russia.

    La prossima settimana è previsto un ulteriore esborso di 300 milioni di euro, mentre i fondi rimanenti, gli altri 600 milioni di euro, saranno erogati nel corso dell'anno, in linea con il memorandum d'intesa firmato da Ue e Ucraina.

     

  • 12:07

    Le tv tedesche Ard e Zdf riprendono i programmi dalla Russia

    I canali televisivi pubblici tedeschi Ard e Zdf riprendono le trasmissioni dalla Russia, dopo la sospensione seguita alla nuova normativa sui media entrata in vigore nel Paese. "I corrispondenti da Mosca di Ard e Zdf riferiranno sulle decisioni della leadership russa ma anche sulle reazioni della società civile, per esempio le proteste contro la guerra, e le reazioni delle elite russe sull'impatto concreto delle sanzioni sulle vite quotidiane dei cittadini russi", si legge in un comunicato.

  • 12:02

    Cremlino, volontari "da Siria e altri Paesi"

    Il Cremlino ha detto che saranno miliziani siriani (ma non solo) quelli che potranno combattere per la Russia in Ucraina: lo ha detto il portavoce del Cremlino, rispondendo a una precisa domanda, dopo che il presidente Vladimir Putin si e' detto favorevole a un piano per inviare volontari. Dmitry Peskov ha spiegato ai giornalisti che il ministro della Difesa russo sta rispondendo direttamente "a cittadini siriani e di altri Paesi" mediorientali che vogliono combattere in Ucraina. 

  • 11:47

    Stoltenberg, la Nato non vuole la guerra aperta con la Russia

    "La Nato non vuole una guerra aperta con la Russia": lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in un'intervista all'Afp.  "Abbiamo la responsabilita' di impedire che questo conflitto (tra Russia e Ucraina, ndr) si intensifichi oltre i confini dell'Ucraina e diventi una guerra aperta tra Russia e Nato", ha aggiunto Stoltenberg che ha parlato a margine del Forum Diplomatico organizzato dala presidenza turca ad Anthalya.

  • 11:35

    Eurogruppo, pronti a cambiare le politiche di bilancio Ue

    "Lunedì,  dopo la riunione dell'Eurogruppo, rilasceremo una dichiarazione sulle linee guida per il bilancio di quest'anno e per tutto l'anno prossimo. E indicheremo che, data l'incertezza, siamo pronti a cambiare i nostri piani per rispondere alla situazione che cambia giorno per giorno. Ma la nostra economia continuerà a crescere". Lo ha dichiarato il presidente dell'Eurogruppo, Paschal Donohoe, al suo arrivo al vertice informale Ue di Versailles.

  • 11:18

    Giorgetti, inevitabile che entri in campo un terzo soggetto

    "Tutte le guerre si concludono con dei compromessi, compromessi accettabili da entrambe le parti. E' chiaro che qui la Russia ha condotto una guerra di aggressione gravissima, ma io non riesco immaginare Putin che dice al mondo di aver sbagliato. A un certo punto inevitabilmente entrera' in campo un terzo soggetto che in qualche modo, con adeguata forza, costringerà o indirizzerà a una soluzione e io non credo che sia europeo". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, intervistato dal direttore del Messaggero, Massimo Martinelli.

  • 11:00

    Putin studia lo schieramento Nato per poter rispondere

    Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto al suo ministro della Difesa di presentargli un rapporto sulla situazione militare al confine occidentale della Russia, in risposta alla presenza della NATO nell'Europa orientale. "Riguardo al rafforzamento dei nostri confini occidentali a causa delle azioni adottate dai Paesi della Nato, questo deve essere studiato: vi chiedo di prepararmi un rapporto", ha detto al suo ministro, Sergei Shoigu, durante una riunione del suo Consiglio di sicurezza, che tra l'altro è stata trasmessa in diretta.

    Prima di lui, aveva parlato Shoigu: "Lo Stato Maggiore ha analizzato ogni passo compiuto dall'Occidente per proseguire l'accumulo militare vicino al nostro confine occidentale". "Ogni giorno arrivano nuove unita' e vengono schierate anche se non c'è assolutamente alcuna minaccia per loro. Loro (i Paesi occidentali) -ha insistito Shoigu- stanno approfittando della situazione e cercano di schierare il numero massimo di forze e hardware sul nostro confine e, sicuramente, (sperano) di tenerli li' per molto tempo".

    I Paesi della Nato hanno schierato migliaia di truppe in Europa centrale e orientale in risposta all'intervento militare russo in Ucraina in modo da rafforzare il fianco orientale, ma la Russia chiede l'esatto contrario, il ritiro dall'Alleanza. Tra i Paesi della Nato, la Polonia e i tre Paesi baltici hanno confini comuni con la Russia. L'Ucraina confina con molti altri: Ungheria, Romania e Slovacchia.

  • 10:45

    Onu, 2,5 milioni di rifugiati, altrettanti sfollati interni

    Sono ormai più di 2,5 milioni le persone fuggite dall'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa, il 24 febbraio. Le cifre sono dell'Alto commissario Onu per i rifugiati, Filippo Grandi. "Il numero di rifugiati provenienti dall'Ucraina ha tragicamente raggiunto i 2,5 milioni", ha scritto in un tweet. "Riteniamo inoltre che due milioni di persone sono sfollate all'interno dell'Ucraina". 

  • 10:22

    Borrell propone altri 500 milioni di euro per le armi a Kiev

    L'Unione europea raddoppierà il sostegno militare all'Ucraina con lo stanziamento di altri 500 milioni di euro. Lo ha annunciato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, che presenterà la proposta ai leader dei Ventisette riuniti a Versailles.

  • 10:15

    Navalny, in piazza ogni domenica contro la guerra

    Il leader dell'opposizione russa, Alexei Navalny, ha chiesto proteste di piazza nel fine settimana contro la guerra. "Il pazzo maniaco Putin sarà più rapidamente fermato dal popolo russo ora se si oppone alla guerra: dovete andare alle manifestazioni contro la guerra ogni fine settimana", ha scritto dal carcere, riferisce l'agenzia Reuters.

  • 10:11

    Giorgetti, in economia di guerra occorrono leggi eccezionali

    "Siamo in una situazione in cui gli effetti della guerra in Ucraina è molto seria. Di fatto su alcune materie prime come ghisa, argilla non arriva più la materia prima poter poter lavorare. A questo punto in una economia di guerra occorre anche immagianare dei provvedimenti di carattere normativo, delle leggi totalmente eccezionali altrimenti si blocca la produzione dell'industria siderurgica". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, intervistato dal direttore del Messaggero, Massimo Martinelli. 

  • 09:47

    Putin, dare le armi sequestrate alle Rep. di Donetsk e Lugansk

    L'esercito russo trasferirà le armi di fabbricazione occidentale sequestrate in Ucraina all'esercito delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. Il presidente Vladimir Putin ha infatti accettato la proposta in tal senso avanzata dal ministro della Difesa, Serghei Shoigu, nel corso di una riunione dei membri permanenti del Consiglio di sicurezza. "Per quanto riguarda la fornitura di armi, soprattutto di fabbricazione occidentale, che sono finite nelle mani dell'esercito russo, ovviamente, sostengo la possibilità di trasferirle alle unità militari delle Repubbliche popolari di Luhansk e Donetsk. Per favore, fallo", ha detto Putin rivolto a Shoigu.

  • 09:45

    Kiev, russi hanno ucciso più civili che militari

    In Ucraina, le forze russe hanno ucciso piu' civili che soldati: lo ha denunciato il ministro della Difesa ucraino. "Voglio che questo sia ascoltato non solo a Kiev ma in tutto il mondo", ha detto Oleksii Reznikov, riferisce Reuters.
    Secondo gli ultimi dati dell'ufficio dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, dall'inizio delle operazioni russe in Ucraina sono state uccise 549 persone e 957 ferite.

  • 09:32

    Mosca vuole rifornire di armi le forze separatiste del Donbass

    Mosca sta pensando di rifornire armi alle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk: lo ha reso noto il ministro Della Difesa, Serghei Shoigu. Mosca potrebbe trasferire nel Dopnbass sistemi di difesa missilistica e armi anti-tank.

  • 09:12

    Un morto per le bombe a Lutsk, l'allarme non ha funzionato

    Almeno una persona è morta nella città ucraina di Lutsk, bombardata all'alba dagli aerei russi: lo ha reso noto il sindaco della città Ihor Polishchuk sul suo profilo Facebook. "Intorno alle 5:45 ci sono state tre esplosioni. Tre missili hanno colpito il nostro aeroporto militare. C'è un morto". Il sindaco ha aggiunto che il sistema d'allarme cittadino "non ha funzionato affatto" e che si sta cercando di ripristinarlo.

  • 08:57

    Smette di acquistare il combustibile nucleare dalla Russia

    AGI - Energoatom, la società nucleare ucraina, ha annunciato la sospensione completa dell'approvvigionamento di combustibile nucleare dalla Russia. "Energoatom ha smesso completamente di acquistare combustibile nucleare russo", ha detto su Telegram la societa', che acquista carburante anche dagli Usa.

  • 08:28

    Lamorgese, case ai profughi, no ai blocchi stradali

    "Stiamo completando uno sforzo straordinario per soccorrere un popolo travolto da una guerra. Fino a ieri sera erano arrivate quasi 28 mila persone, perlopiù donne e bambini ospitati momentaneamente in casa di parenti e amici residenti in Italia". Lo ha affermato la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, in un'intervista al Corriere della Sera. "Sono stati messi in campo tutti gli strumenti ordinari dell'accoglienza di cui dispone il Viminale - ha detto la ministra - che fanno perno sui prefetti e sui Comuni e che, grazie all'immediato potenziamento deciso dal governo, possono contare ora su 8mila nuovi posti".

    Lamorgese ha aggiunto di avere chiesto "di censire gli immobili confiscati alla criminalità organizzata che potrebbero essere immediatamente destinati ai profughi: tra appartamenti e strutture alberghiere sono già stati individuati 283 beni gestiti dall'Agenzia che potranno essere utilizzati dopo le necessarie verifiche di idoneita' affidati ai prefetti, e abbiamo avviato il censimento dei beni confiscati assegnati ai Comuni e non ancora destinati".

    Per quanto riguarda l'aumento dei prezzi e le proteste dei lavoratori italiani, la ministra ha puntualizzato che "a fine febbraio, proprio dopo i primi aumenti dei prezzi dei carburanti, abbiamo assistito alla mobilitazione del settore dell'autotrasporto, con i Tir che hanno rallentato la circolazione sulle autostrade e ai varchi di alcuni porti. In quell'occasione siamo riusciti a scongiurare blocchi, perché siamo intervenuti insieme ai ministri dell'Economia e delle Infrastrutture. I prefetti hanno svolto attivita' di ascolto e di mediazione - ha concluso Lamorgese - e le associazioni di categoria hanno mostrato grande senso di responsabilita'"

     

  • 07:56

    Il Giappone congela i beni di tre banche bielorusse

    Il Giappone congelerà i beni di tre banche bielorusse e donera' 100 milioni di dollari all'Ucraina e alle nazioni vicine per aiutare gli ucraini in fuga dalla guerra. Gli istituti interessati dalle misure punitive sono Belagroprombank, Bank Dabrabyt e la Banca di sviluppo della Repubblica di Bielorussia, ha affermato il ministero degli Esteri di Tokyo.

  • 07:35

    Mosca, morsa su Mariupol, bombardata la base aerea di Lutsk

    Le forze separatiste del Donbass stanno "restringendo l'anello" intorno alla citta' portuale ucraina di Mariupol e hanno preso il controllo della citta' di Volnovakha; nel settore occidentale dell'Ucraina, invece, sono stati resi "inutilizzabili" gli aeroporti militari nelle citta' di Ivano-Frankivsk e Lutsk: e' questo l'ultimo aggiornamento del ministero della Difesa russo relativo alla situazione sul campo, in Ucraina

  • 07:08

    Bombardamenti su Lutsk, colpito l'aeroporto

    Forti esplosioni sono state udite a Lutsk, nel Nord Ovest dell'Ucraina. Il sindaco dell'antica citta' vicino al confine polacco, Igor Polishchuk, ha spiegato che l'obiettivo dell'attacco russo e' un aeroporto. La Difesa russa ha confermato i raid sugli aeroporti militari di Lutsk e Ivano-Frankivsk e afferma di averli resi inutilizzabili.

  • 06:55

    Kiev: forti esplosioni a Dnipro

    Forti esplosioni sono state udite questa mattina a Dnipro, terza città ucraina e importante porto fluviale. Lo riferiscono i servizi di emergenza di Kiev. Alcuni media locali affermano che e' in corso un attacco missilistico.  La mattina presto, riferiscono i servizi di emergenza, "ci sono stati tre attacchi aerei sulla città che hanno colpito un asilo, un edificio residenziale e una fabbrica di calzature di due piani dove si e' verificato un incendio. Una persona e' morto".

  • 06:46

    Putin: "La Russia non ha intenzione di isolarsi da nessuno"

    La Russia non ha intenzione di "isolarsi da nessuno" ed e' "aperta a lavorare con tutti i nostri partner stranieri che lo vogliano". Lo ha dichiarato ieri sera il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con i membri del governo russo.

  • 06:43

    Biden annuncerà la revoca dello "status" della Russia nel Wto

    Nelle prossime ore il presidente Joe Biden annuncerà la revoca Russia dello status di "most favored nation" della Russia nell'ambito della World Trade Organization. Lo riferisce la Cnn. La decisione, che verra' adottata anche dagli altri Paesi del G7 e dall'Unione europea, di fatto prevede l'isolamento di Mosca all'interno dell'Organizzazione mondiale per il commercio.

    Con l'annuncio per gli Usa diventerà più facile imporre nuove imposte sulle importazioni dei prodotti russi. Lo spiega il Washington Post. La decisione, presa come misura punitiva dopo l'invasione russa dell'Ucraina, avra' un forte impatto sui conti di uno dei maggiori partner degli americani. Soltanto nel 2019 la Russia aveva esportato nel mercato Usa prodotti per oltre 22 miliardi di dollari. L'obiettivo di Washington e' quello di isolare sempre più la Russia sul mercato globale, ma - come ha spiegato Jen Psaki, portavoce della Casa Bianca - la decisione è stata presa di comune accordo con altri membri della Wto.

    La decisione verrà ufficializzata dagli Usa in contemporanea con i membri del G7 e dell'Unione europea. Ogni Paese dovra' mettere poi in pratica la "punizione" nei confronti di Mosca seguendo le rispettive procedure. Biden avra' bisogno del via libera del Congresso, ma non sono previsti ostacoli. Repubblicani e democratici sono gia' d'accordo nel revocare lo status di partner speciale alla Russia.

  • 06:42

    L'Oms : "L'Ucraina distrugga i patogeni pericolosi"

    L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha consigliato all'Ucraina di distruggere i patogeni pericolosi presenti nei laboratori di salute pubblica del Paese per prevenire "eventuali fuoriuscite" che potrebbero diffondere malattie tra la popolazione. E' quanto si legge in una nota inviata dall'organizzazione a Reuters.
    Gli esperti di sicurezza biologica affermano che il movimento di truppe russe in Ucraina e il bombardamento delle sue citta' hanno aumentato il rischio di fuga di agenti patogeni, nel caso un attacco colpisca queste strutture.

  • 06:40

    Kiev, da Mariupol non è stato ancora evacuato nessuno

    Nessun civile è stato ancora evacuato da Mariupol a causa dei pesanti bombardamenti russi, che non consentono nemmeno la consegna degli aiuti umanitari inviati dal governo di Kiev. Lo ha dichiarato in televisione la vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk.
    "La situazione peggiore è quella del corridoio Mariupol-Zaporizhzhia", ha detto Vereshchuk, "nessuno è stato evacuato. Non una singola goccia d'acqua ha raggiunto persone che sono stremate dalla sete". "Oggi 300 mila persone stanno soffrendo per la mancanza d'acqua, il freddo e la fame", ha detto ancora Vereshchuk, "la vendetta dell'aggressore e' non consentirci di salvarle".