Per il governo l'India non rischia davvero il blackout 

Per il governo l'India non rischia davvero il blackout 

Diversi stati sono stati colpiti negli ultimi mesi da carenze di carbone, costringendo i fornitori pubblici a interruzioni di corrente inaspettate

India governo crisi energetica

© Mayank Makhija / NurPhoto / AFP 
- La centrale elettrica Pragati a Nuova Delhi, in India 

AGI - Il ministero del Carbone indiano ha garantito in un comunicato che il Paese ha ingenti scorte per soddisfare la domanda delle sue centrali elettriche, nel tentativo di rassicurare la popolazione a fronte dei timori di blackout che incombono su capitale New Delhi e altre grandi città.

Sabato il primo ministro di Nuova Delhi, Arvind Kejriwal, aveva avvertito del rischio di un'interruzione della fornitura di elettricità nella megalopoli.

Diversi stati dell'India sono stati colpiti negli ultimi mesi da carenze di carbone, costringendo i fornitori pubblici a interruzioni di corrente inaspettate. 

L'attuale stock di carburante nelle centrali a carbone del paese è di quasi 7,2 milioni di tonnellate, il che equivale a quattro giorni di consumo, ha spiegato il ministero. Inoltre, aggiunge la nota, il gigante minerario statale, Coal India, ha uno stock di oltre 40 milioni di tonnellate che vengono fornite alle centrali elettriche.

"Qualsiasi timore di un'interruzione dell'alimentazione è totalmente fuori luogo", assicura il ministero. 

L'India ricava quasi il 70% della sua energia elettrica dal carbone, del quale è il secondo consumatore al mondo. A innescare l'attuale crisi sono state le piogge monsoniche, che hanno inondato le miniere e interrotto le reti di trasporto, facendo salire alle stelle i prezzi.