Ginevra ha annullato il Salone dell'auto per coronavirus

Ginevra ha annullato il Salone dell'auto per coronavirus

Il Governo federale svizzero ha sospeso fino al 15 marzo tutti gli eventi nel Paese che coinvolgono più di mille partecipanti nel tentativo di fermare il contagio da nuovo virus.

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© MUSTAFA YALCIN / ANADOLU AGENCY 
- Salone dell'Auto di Ginevra

È stato annullato il Salone dell'automobile di Ginevra nel tentativo di fermare la diffusione dell'epidemia di nuovo coronavirus. Lo rendono noto le autorità locali. Il Salone, che ospita ogni anno 500 mila persone, era in calendario dal 5 al 15 marzo.

Il Governo federale svizzero ha sospeso fino al 15 marzo tutti gli eventi nel Paese che coinvolgono più di mille partecipanti nel tentativo di fermare il contagio da nuovo coronavirus. "Gli eventi su larga scala che coinvolgono più di mille persone devono essere vietati. Il divieto entrerà in vigore immediatamente e si applicherà almeno fino al 15 marzo", ha spiegato il governo federale. In Svizzera finora sono stati registrati nove casi positivi. 

"Ci dispiace di questa situazione, ma la salute di tutti i partecipanti e degli espositori ha la massima priorità. Questo è un caso di forza maggiore e una perdita tremenda peri produttori che hanno investito pesantemente per la loro partecipazione a Ginevra" afferma in una nota Maurice Turrettini, presidente del board, nel comunicato ufficiale in cui si annuncia la cancellazione del Motor Show.

"Alcuni giorni prima dell'apertura la costruzione degli stand era quasi completata - aggiunge - una settimana fa quando abbiamo presentato l'edizione 2020 non c'era nulla che suggerisse che una misura del genera era necessaria. La situazione è cambiata con il primo caso confermato di coronavirus in Svizzera e l'ingiunzione del Consiglio federale. L'evento è cancellato in seguito a questa decisione".

"Ora - conclude - si dovrà organizzare lo smontaggio del Salone. Le conseguenze finanziarie sono significativi saranno valutate nelle prossime settimane, ma certamente i biglietti già acquistati saranno rimborsati". 

Anche il mondo dei motori si trova così ad affrontare l'emergenza coronavirus con preoccupazioni e rischio rinvio di alcuni appuntamenti mondiali. Il 15 marzo con il Gran Premio d'Australia a Melbourne prenderà il via il campionato mondiale di Formula 1. Confermati il secondo Gran Premio, che si correrà il 22 marzo sul circuito di Manama in Bahrein, e il terzo appuntamento in Vietnam, del 5 aprile, primo evento di F1 della storia nel Paese, sull'asfalto di Hanoi. Delle 22 gare di campionato è slittato solo il quarto Gran Premio, quello di Cina, in programma a Shanghai il 19 aprile e rinviato a data da destinarsi.

Nel paddock si continua a parlare dei rischi per le prime gare, con dubbi legati al GP del Vietnam, new entry del 2020 insieme all'Olanda, per la vicinanza della sede della gara Hanoi dal confine cinese, circa 100 miglia. Una piccola città vietnamita inoltre, Son Loi, e' stata messa in quarantena. C'è comunque massima cautela da parte delle scuderie.

Nessun rinvio per le attese sfida di Moto Gp. La 72esima edizione del Motomondiale avrà inizio l'8 marzo con Gran Premio del Qatar sul circuito di Losail, seguito dalla gara in Thailandia a Buriram del 22 marzo e dal GP delle Americhe in Texas del 5 aprile. Le gare "asiatiche" del massimo campionato di motociclismo piu' vicine ai confini cinesi si terranno in autunno: il 18 ottobre a Motegi in Giappone e l'1 novembre a Sepang in Malesia. Ultimo appuntamento dell'anno il 15 novembre a Valencia per il Gran Premio della Comunità Valenciana. Il 29 novembre infine si disputera' l'ultima gara di F1, il Gran Premio di Abu Dhabi.