"Nulla è tipicamente scandinavo", bufera sullo spot della Sas

"Nulla è tipicamente scandinavo", bufera sullo spot della Sas

Insulti, minacce e un allarme bomba dopo la pubblicità della compagnia aerea di Danimarca, Norvegia e Svezia 

sas scandinavia pubblicità

La Sas, la compagnia aerea di bandiera di Svezia, Danimarca e Norvegia, è stata costretta a ritirare una campagna pubblicitaria in cui alla domanda "Cosa è veramente scandinavo?" rispondeva "assolutamente nulla" spiegando che tutto, persino le icone nordiche, è stato "copiato" da altre culture grazie ai viaggi all'estero. Lo spot ha scatenato la reazione indignata dei partiti di estrema destra e anti-immigrazione in Svezia e Danimarca, con un'ondata di insulti e minacce online. 

L'agenzia '&Co' che ha realizzato la campagna ha subìto un attacco hacker e ha persino ricevuto un allarme bomba, rivelatosi infondato dopo ore di perquisizioni da parte della polizia. La compagnia aerea fondata nel 1946 ha quindi sospeso la diffusione della pubblicità ma l'indomani l'ha riproposta in versione ridotta con un comunicato di precisazione: "Siamo fieri della nostra eredità scandinava, che è il nostro dna e la base della nostra esistenza. E’ spiacevole che il filmato sia stato frainteso e che qualcuno abbia scelto di travisare il messaggio e di usarlo per i propri scopi”. Resta il fatto che lo spot è stato visto da quasi 400mila utenti su YouTube e ha ricevuto oltre 60.000 'non mi piace' a fronte di soli 4mila 'mi piace'. 

La campagna della Sas ‘What is truly Scandinavian?’ era partita con uno spot di quasi tre minuti diretto da Gustav ​Johansson in cui si elencavano tradizioni e simboli dei Paesi scandinavi osservando che in realtà sono stati ispirati da altre culture: persino le polpette svedesi o le brioches danesi sono in realtà copiate, rispettivamente da turchi e austriaci. L'idea di fondo era celebrare la diversità e l'arricchimento che viene dai viaggi e dalla commistione di culture: "Non siamo migliori dei nostri antenati vichinghi", afferma una voce fuori schermo nello spot, "prendiamo tutto ciò che ci piace nei nostri viaggi all'estero, lo rielaboriamo un po' e voilà".


La compagnia aerea ha evidentemente sottovalutato le forti sensibilità in Scandinavia sul tema delle identità nazionali, reso ancor più scottante dall'ondata di migranti arrivati dal 2015. "Sono totali assurdità e autoflagellazioni", ha affermato il deputato dei populisti Democratici svedesi Richard Jomshof. In Danimarca il numero due dello xenofobo Partito popolare, Soren Espersen, si è detto "sconvolto" da una pubblicità che "sputa su tutto ciò che è autenticamente danese, il governo deve dire che quando è troppo è troppo". 

La compagnia aerea Norwegian non ha perso l'occasione per prendere in giro la sua principale concorrente con una pubblicità postata su Facebook con la foto di un coltello da formaggio (allusione a uno dei 'tesori' nazionali) e la scritta: "Fortunatamente nessuno può togliercelo". Su Twitter uno svedese ha ironizzato che "se Greta (Thunberg) ha ideato questo spot con l'idea di far volare meno i suoi connazionali svedesi, ci è riuscita".